13/12/10Fano (Pesaro Urbino)- La disponibilità al dialogo non è debolezza.
I locali organi d’informazione hanno diffusamente informato sull’incontro di sabato scorso organizzato al Suffragio dall’associazione “La città del sole” per discutere ed approfondire “il caso Paolini”. Qui ci si limita a ricordare l’ampia partecipazione dei cittadini che hanno voluto testimoniare la propria stima all’ex-Assessore e, anche, per cercare di capire i perché del suo inatteso allontanamento.
Senza entrare nuovamente nel merito del “caso”, ci si limita ad evidenziare un aspetto caratteriale e di “stile” dell’ex Assessore. Aspetto forse non sufficientemente evidenziato nell’incontro di sabato. Si tratta della presunta, eccessiva “docilità” e disponibilità al dialogo, alle quali facevano riscontro fermezza e coerenza nel portare avanti gli impegni assunti da e per conto dell’Amministrazione, non sottraendosi al confronto coi cittadini, anche quando si faceva aspro e difficile.
Ne è piccolo esempio e testimonianza la stessa medaglia in pubblicazione (“m’arcord 2005) che evidenzia la “fermezza” (secondo i “critici” in quel caso addirittura eccessiva) con la quale l’Assessore Paolini cercava di far passare il progetto per i lavori al Lido, fortemente criticati da cittadini e Associazioni del quartiere.