25/02/11Fano (Pesaro Urbino)-Riproponiamo all’attenzione dei “visitatori” una foto-medaglia di Panaroni dello scorso anno, dedicata al “problema parcheggio-bici”.
Ne facciamo un utilizzo (forse anche improprio e strumentale) per presentare – senza commenti – alcune foto relative al parcheggio bici realizzato a Modena, a un fianco dalla stazione ferroviaria. Qui, però, bisogna precisare, è possibile arrivare in bicicletta attraverso una rete di piste ciclabili, praticamente da ogni parte della città…
Lasciamo al “visitatore”ognicommento.
La pubblicazione del buon esempio modenese, come contributo al dibattito per la ricerca di soluzioni adatte alla nostra realtà cittadina.Per questo evitando anche di pubblicare la foto delle bici lasciate “in deposito spontaneo” nei pressi della nostra stazione ferroviaria.
26/02/11 Da: G.P. - Per Lorenzo e gli altri "visitatori" che volessero approfondire:
www.comune.modena.it
andare poi su mobilità - depositi protetti biciclette.
Ma è, evidentemente, questione di scelte e volontà politica, non già di difficoltà "tecniche".
26/02/11 Da: Lorenzo - per Panaroni - Secondo me dovrebbe essere garantita un'alta percentuale di sicurezza delle bici, di giorno e di notte, per resistere ad eventuali tentativi di effrazione e vandalismo, che potrebbero sempre capitare, anche con la videosorveglianza già presente. Per questo in effetti basterebbe che la struttura fosse a prova di "inconvenienti", fatta con tutti i crismi insomma. Però se di giorno la presenza di un custode-cassiere-assistente dovesse rivelarsi necessaria, se non si vuole scomodare qualche dipendente comunale si potrebbe chiedere ai volontari della Protezione Civile di fare da sentinella, un po' come avviene già per il parcheggio della Caserma.
Nello slargo a sinistra appena si entra che ho segnalato se non sbaglio ora ci sono delle aiuole, se le si spostassero più in giù ubicare lì la velostazione sarebbe perfetto.
26/02/11 Da: G.P. - Per Lorenzo: - Per la custodia non c'è bisogno di "personale comunale". Al momento della "conessione" al ciclista (con un qualche euro simbolico) viene assegnata "la chiave"... che riconsegna quando "disdice". Il controllo, poi, della struttura nel suo insieme, ovviamente saltuario, non credo proprio che manchi...
Sembrano interessanti anche le indicazioni che dai per la eventuale ubicazione negli spazi della nostra stazione ferroviaria.
25/02/11 Da: G.Panaroni - Pare che l'Assessore Silvestri, con l'aiuto della Sua collega Cucuzza, viste le foto di Modena e mandato a quel paese Panaroni, sia corso giù alla stazione con tanto di "rotella metrica" da Geometra...
Qualcuno bisognerà che gli faccia sapere che l'acqua del Metauro è ancora fredda.
Scherzi a parte, Assessore, il problema-bici-alla stazione è davvero diventato "serio". Anzi, per la verità, "serio" lo è sempre stato.
25/02/11 Da: MARE - Modena è ricca, qualcuno avrà da osservare. Senza arrivare al nord basta vedere Pesaro e Senigallia. Dalla stazione uscita lato mare alla Sassonia 200 mt, non c'è nemmeno il marciapiede e pensare che lì ci sono gli alberghi. Via Pisacane la riga gialla c'é i segnali pure ma provate a percorrerla. Sistemare costerebbe meno di tanti lanci pubblicitari e sicuramente con un ritorno di immagine maggiore. Non c'è una pista collegata.
25/02/11 Da: Lorenzo - Sono convinto che anche alla nostra stazione ferroviaria si potrebbe installare una velostazione, sicura, sorvegliata (magari da un paio di dipendenti comunali che a rotazione potrebbero garantire un ampio orario di apertura), e gratuita. Già, gratuita perché tutti hanno il diritto a lasciare la propria bici in un posto sicuro. Si incentiverebbe la gente a raggiungere la stazione in bici, penso ai tanti studenti universitari che ogni giorno vanno ad Ancona in treno e lasciano la bici nelle rastrelliere della stazione non sapendo se le ritroveranno o meno. Poi secondo me incentiverebbe l'offerta turistica: considerato che il trasporto delle bici sui treni nel territorio regionale è gratuito (la Regione paga Trenitalia perché noi possiamo usufruire della gratuità di questo servizio), i turisti scenderebbero dal treno, se hanno bisogno lasciano la bici alla velostazione, e vanno a godersi il centro o il mare. La velostazione potrebbe chiaramente ospitare le bici anche per una notte, due, tre giorni secondo le esigenze degli utenti, con un periodo massimo di tempo per evitare che diventi un cimitero di biciclette. Dove si potrebbe fare questa velostazione? C'è uno slargo che sembra inutilizzato appena si entra in stazione sulla sinistra lato centro, lì sarebbe molto comoda. Oppure vicino ai servizi igienici, un po' più lontano ma andrebbe bene lo stesso. L'unica cosa è che l'area è di proprietà Trenitalia se non sbaglio e quindi bisognerebbe chiedere il permesso. Nulla di invalicabile, guardate cosa ha fatto il comune di Parma nella stazione ducale
http://parma.repubblica.it/multimedia/home/23545997/3/5
25/02/11 Da: Astolfo Savini - A Modena sono anche stati dati contributi per sostituire i motorini con le bici a pedalata assistita. Altro pianeta.
Inserisci il tuo commento
Il tuo indirizzo IP verrà registrato
- I commenti sono soggetti ad approvazione da parte della redazione