22/11/06
Il naso rappresenta un importante struttura anatomica posta al centro della faccia. Per questa sua posizione la sua prima funzione è estetica rappresentando un elemento molto importante per rendere più o meno gradevole il viso di ognuno di noi. Ma oltre a questa funzione estetica il naso rappresenta anche un elemento fondamentale per la sopravvivenza essendo la porta d’ingresso del nostro sistema respiratorio. Se vi osservate allo specchio potrete facilmente visualizzare la forma a piramide triangolare con la base rivolta verso il basso, del vostro naso.La piramide nasale è costituita da strutture ossee e cartilaginee che sostengono e delimitano gli spazi respiratori interni divisi in due cavità (sinistra e destra) da una parete detta setto nasale. Se facciamo scorrere le nostre dita sulla volta del naso in direzione della punta, dapprima palpiamo una struttura ossea (ossa proprie nasali) a cui seguono, immediatamente adese, strutture cartilaginee (cartilagini triangolari ed alari) che si uniscono sulla linea mediana costituendo nel loro insieme la volta della piramide nasale o dorso che può essere individuato comunemente nel “profilo nasale” (naso greco, romano, alla francese, gibboso e aquilino). Le cartilagini triangolari ed alari (due per lato) grazie alla loro forma realizzano, unendosi al setto nasale sulla linea mediana, due cavità respiratorie, la fossa nasale di destra e sinistra, non comunicanti normalmente fra di loro. Le cartilagini alari danno la forma alla punta nasale (globosa, a patata, non proiettata, stenotica ) e alla regione narinale - vestibolare anteriore, porta d’ingresso delle cavità nasali. Ora, se ci immaginiamo entrare nella fossa nasale sinistra, troveremo alla nostra sinistra una parete mediale o setto nasale (che divide la fossa nasale di destra dalla sinistra) e alla nostra destra una formazione globosa ma allungata, detta turbinato. Continuando a percorrere la fossa nasale di sinistra giungeremo nella zona posteriore e terminale della fossa nasale o “regione coanale” che si congiunge ad uno spazio comune (alle due fosse nasali) posteriore detto “rinofaringe”, occupato nell’infanzia dalle vegetazioni adenoidee. Il setto nasale (o parete mediale) è costituito da cartilagine, anteriormente e da osso posteriormente. E’ più o meno in asse e divide in modo quasi sempre irregolare le due cavità nasali. Sulla parete laterale invece riconosciamo tre turbinati, inferiore, medio e superiore, sostanzialmente paralleli fra di loro.L’inferiore è il più grande e decorre per quali tutta la profondità della fossa nasale (8 -10 cm) mentre il medio ed il superiore sono molto più corti. I turbinati sovrastano delle zone definite “meati” (inferiore, medio e superiore). Il principale “meato” è quello medio detto comunemente << COM >> o complesso ostio meatale, punto di incontro di parte delle cavità paranasali (cavità pneumatizzate che circondano la cavità nasale).
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