|
28/07/09 11:31
Fano (Pesaro Urbino)- Il Comune aveva annunciato che a giugno sarebbe partito il servizio di bike sharing (utilizzo temporaneo da parte dei cittadini, di biciclette pubbliche posizionate in luoghi adiacenti al centro storico) nell’ex caserma Paolini. Ad oggi, però, nulla è stato fatto.
I “grillini” sono allora andati dal nuovo assessore all’Ambiente Giovanni Maiorano per chiedere lumi. “Il fatto sicuro è che i soldi sono stati stanziati e pure c’è la volontà politica di attuare questo servizio –dice Hadar Omiccioli della lista Fano a Cinque Stelle- il problema è che manca il personale per permettere ai cittadini e turisti di registrare il proprio nominativo per prelevare la bicicletta. Problema che si supererà con il nuovo assetto del personale comunale. Ma sono molte le osservazioni che abbiamo poi proposto all’assessore, molto attento a questa problematica e disponibile al dialogo:
1- Si posizioneranno le previste 8 biciclette nel parcheggio della ex caserma. L’allocazione è sbagliata: se vogliamo che la gente arrivi in città con i mezzi pubblici e poi utilizzi la bici (e non l’auto e poi la bici, se no è tutto inutile), occorre mettere a disposizione le biciclette alla stazione dei treni o in altre zone scambiatrici non vicine al centro storico. Inoltre occorre fornire le zone centrali di più rastrelliere per il deposito e riutilizzo delle bici.
2- Per poter fruire delle bici, bisogna andare in un ufficio comunale e registrarsi. Situazione che non facilita l’uso delle bici: immaginatevi di trovarvi queste belle bici al parcheggio e non poterle utilizzare, poiché si deve andare prima in un ufficio! Così si disincentiva l’uso anche da parte dei turisti. Sarebbe bene allora, portare in loco l’addetto e l’hardware che rilascia la chiavetta, oppure studiare una nuova modalità di registrazione prendendo esempio da altre realtà (vi ricordo che non stiamo parlando di fantascienza, ma già Pesaro, Senigallia e tantissime città italiane e straniere adottano il bike sharing).
Noi staremo con il fiato sul collo per controllare che questo importante servizio venga realizzato: la “Pittima” (figura storica che incalzava i debitori per ottenere il credito dovuto, vedi video su http://www.youtube.com/watch?v=as9Wb2pwELs) è in azione ed è oggi creditrice del bike sharing a Fano”.
|