Marinelli, candidato del Pdl alla presidenza della Regione: “Sfida impegnativa ma gratificante”
08/02/10
Pesaro (PU)- “Una sfida impegnativa ma gratificante”. Sono queste le parole che Erminio Marinelli, candidato alla presidenza ella Regione Marche per il Pdl, ha utilizzato sabato scorso a Pesaro quando si è presentato davanti al pubblico. ”Sono stato chiamato a questa sfida –ha detto Marinelli- ed ho accettato mettendo a disposizione la mia esperienza politica accumulata nei 12 anni da sindaco di Civitanova Marche e da capogruppo del Pdl nella provincia di Macerata. Le Marche sono una regione al plurale che ha bisogno di un cambiamento per dare risposte importanti in termini di lavoro ai tanti cassa integrati e anche alle famiglie che si aspettano risposte alla crisi. Cultura e Turismo sono state le cenerentole della giunta Spacca e noi partiremo proprio dalla cultura e dal turismo per far capire che il nostro territorio ha tanto da offrire. Dal canto mio posso assicurare che ci metterò impegno e coraggio”. Le parole di Marinelli sono state accolte con molto entusiasmo anche dal vice sindaco di Fano Mirco Carloni, candidato per il Pdl al consiglio regionale. “Marinelli è la persona giusta –ha sottolineato Carloni- con la sua esperienza e la sua maturità è il candidato idea per diventare un presidente migliore di quello che abbiamo avuto fino ad oggi. E’ giunto il momento di governare con maggiore interesse una regione che fino ad oggi è stata abbandonata dai suoi amministratori. Gli elettori si aspettano questo da noi e non rimarranno delusi”.
08/02/10 Da: TheWall - Da Aguzzi a Marinelli e dalla padella alla brace...
08/02/10 Da: nic - Personalmente una cosa spaventa, fra le tante, spaventa nella politica pidiellina: la totale intercambiabilità delle persone, l'assenza di progetti, il distacco dalla realtà. Il capo dice che dev'essere Aguzzi il candidato? Viva Aguzzi! Poi si cambia, niente Aguzzi. E niente Aguzzi sia. Arriva questo Marinelli? Viva Marinelli. Mah.
Per guidare una regione e per fare politica in generale serve un'idea, un programma redatto per tempo, serve la raccolta di istanze dal basso che deve durare mesi, non la sessantina di giorni che ci separano dal voto. Giorni che, comunque, verranno occupati con accuse sterili ma di grande effetto. Andate avanti così che va bene.
Inserisci il tuo commento all'articolo
Il tuo indirizzo IP verrà registrato
- I commenti sono soggetti ad approvazione da parte della redazione