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Politica

Carloni (Pdl) sull’ex zuccherificio “Occorre ragionare sulle prospettive di sviluppo”

Mirco Carloni

27/02/10

Fano (Pesaro Urbino)- “La questione che si è venuta a creare deve essere valutata con maggiore calma e attenzione”. Così il candidato al Consiglio Regionale delle Marche-Popolo della Libertà Mirco Carloni interviene sull’area dell’ex zuccherificio.
 
“In modo pacato, occorre ragionare sulle prospettive di sviluppo di un'area –dice Carloni- che ha dato occupazione alla città, ma ora quasi abbandonata a se stessa. Come rivalutare l'area, quindi? L'ipotesi che è tornata alla ribalta sulla stampa è quella di un grande centro commerciale. Forse occorre chiedersi se Fano abbia bisogno di un'altra area commerciale prossima al centro, che forse potrebbe rallentare le dinamiche commerciali del centro storico, anch'esso pensato come centro commerciale naturale. Esiste già una zona commerciale e direzionale a Bellocci in cui trovano spazio un centro commerciale a grande distribuzione, gallerie di negozi e manufatti per piccola e media di distribuzione. Quell'area è probabilmente più consona e, soprattutto non è concorrenziale per gli esercizi del centro. Si è lavorato molto, in questi anni per renderlo così accogliente, per migliorare i servizi come i parcheggi come quello della ex caserma Paolini e per avere esercizi di qualità. Per questo noi amministratori abbiamo fatto il massimo per far vivere il centro storico della nostra città e portarlo ai livelli di oggi organizzando eventi oramai noti in tutta Italia: dalla Fano dei Cesari al Carnevale e agli eventi collegati ad esso e alle iniziative estive che vanno a rivalutare non solo tutta la città e soprattutto il centro, il cuore pulsante di Fano. E quello di cui Fano non ha certo bisogno è mettere in competizione le varie zone della città, ma anzi inserirle in un progetto di sviluppo comune, di riqualifica e di ampio respiro”.
 

Redazione Fanoinforma.it


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Commenti su Fanoinforma.it
  • 01/03/10 Da: TheWall - bene...i commercianti del centro storico hanno preso nota e sapranno chi votare il 28-29 marzo.
  • 01/03/10 Da: Libero - Cara/o Iuza... evidentemente ho toccato un nervo scoperto? Che c'entra se percepisco uno stipendio o meno tanto il potere d'acquisto si è dimezzato grazie al tasso di cambio praticato nei preziari dai commercianti!!! La verità fa sempre male... ma non mi vergogno di dirla! Non è forse così? che le cose che prima costavano 50.000 lire poi sono passate a 50 euro? I prezzi mica li faccio io? però i commercianti li hanno raddoppiati non possiamo negare l'evidenza suvvia... ed essendo i salari rimasti pressappoco sempre quelli da 10 anni a questa parte fai due conti...
  • 01/03/10 Da: massimo la perna - inutile tergiversare con reciproci processi alle intenzioni: se nessuno ha qualche idea su come utilizzare la distesa di capannoni duplex costruiti a via Martiri di Fragheto, senza svuotare il centro storico, la dica "o taccia per sempre".
  • 01/03/10 Da: luza - Non so chi sia questo "Libero",ma certamente è uno che alla fine del mese ha uno stipendio sicuro.Se così non fosse parla per dare fiato alla bocca.
  • 01/03/10 Da: Fra' Ginepro/2 - ... Ma non è una questione cittadini contro commercianti... Vogliamo tornare alle corporazioni? Già ci siamo vicini.
  • 01/03/10 Da: Libero - I negozi del centro chiudono perché c'è la crisi e perché all'inizio dell'introduzione dell'euro hanno fatto sciabaaa praticando il tasso di cambio 1.000 lire = 1 euro che è praticamente il doppio... prima hanno goduto e fatto la bella vita distruggendo il potere d'acquisto degli italiani e dei fanesi... chi semina vento raccoglie tempesta! POTEVANO PENSARCI PRIMA
  • 28/02/10 Da: Antonio - Finalmente avete conosciuto il signor Carloni! Provate anche a votarlo e conoscerete il seguito!!!
  • 27/02/10 Da: un amico - Mi sembra che il Piano regolatore da poco approvato abbia già definito il tutto, riaprire il discorso in maniera cosi vaga lasciando trasparire tutto e il contrario di tutto è da gran politico, ma paga di questi tempi????
  • 27/02/10 Da: Dante Simone - Carloni ha deciso di non scontentare nessuno e quindi finisce per scontentare tutti. Assessore, ex vice sindaco, nella politica occorre avere anche il coraggio delle scelte, anche se a volte costano qualche manciata di voti e soprattutto è necessaria molta coerenza: l'opportunismo non paga. Mai!!!!
  • 27/02/10 Da: rudy - in risposta a simona:ma quanti se ne perderebbero in centro? varrebbe la pena rischiare rendere il centro storico di Fano un deserto,con tutto quello che comporta in fatto di sicurezza ed immagine?
  • 27/02/10 Da: massimo la perna - I capannoni sono ormai costruiti, quelli piu' vicini al fiume (molto alti ma pochi) possono andar bene anche per la auspicabile cantieristica; ma con che criterio la SpA ha deciso e dimensionato la restante tipologia ?
  • 27/02/10 Da: Pasquino - L'idea degli "orti sociali" non è male. Anzi, si potrebbero fare anche nell'area del campo d'aviazione, prima che a qualcuno venga in mente di "trasferirci" la centrale a biomasse da Schieppe, come progetto...
  • 27/02/10 Da: TheWall - Mi sembra il solito vago comunicato pre-elettorale aperto, della serie che può accontentare sia gli imprenditori che volgiono costruire e fare profitto dell'investimento fatto, sia dei cittadini che non volgiono strutture commerciali. ma la poca chiarezza non paga, i cittadini non sono fessi.
  • 27/02/10 Da: luciana - Se in quest'area sorgesse un altro centro commerciale, sarebbe la MORTE del nosro bellissimo cenrto storico.Ma avete visto i negozi che hanno chiuso dall'inzio dell'anno? E quando d'estate arriveranno i turisti li manderemo tutti in giro a visitare i centri commerciali? Un po squallido non vi pare?
  • 27/02/10 Da: Franco Cenerelli - Io proporrei la conversione a terreno agricolo, ad uso dei cittadini che, avendo perduto il lavoro, possano per lo meno trarre di che sfamarsi.
    Orti sociali.
  • 27/02/10 Da: Fra' Ginepro - Ary, soluzione compensativa, dici. Sarà il caso di esplicitare meglio, se no il pensiero può addirittura correre ai 30 danari... (metaforicamente, ovviamente).
    Le cose che s'intendono farein quel sito debbono avere di per sè un valore per la città, o "anche per la città".
  • 27/02/10 Da: simona facchini - In effetti belle parole.. ma stringendo nulla di concreto... E invece penso che un'area commerciale potrebbe essere un'occasione per dare tanti nuovi posti di lavoro...
  • 27/02/10 Da: Ary - Istruzione - Sport - Cultura = Aggregazione . . . Credo che una risposta di servizi pubblici ai cittadini mediante una soluzione compensativa possa essere una più giusta soluzione.
  • 27/02/10 Da: andrea - insomma, nessuna soluzione ma solo uno spot elettorale. mi aspettavo di più da Carloni
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