27/02/10
Fano (Pesaro Urbino)- “Da molto tempo si discute del problema sicurezza nel nostro territorio e il clamore suscitato dalla raccolta di 1500 firme è, invero, una cosa sorprendente”. Così il candidato della lega Nord al Consiglio regionale Roberto Zaffini sul problema sicurezza.
“Ci si trova semplicemente, per l'ennesima volta, di fronte a un malcontento palpabile a cui, come cittadino ed esponente della Lega Nord , sono sempre stato molto sensibile: più volte -anche in tempi non tanto lontani- noi della Lega Nord siamo andati di persona a documentare, anche con filmati, situazioni che ponevano i cittadini a rischio di molestie, spesso e volentieri causate da extracomunitari irregolari, o ancora peggio di furti e lesioni, ma la telecamera di un privato può -appunto- solo documentare quello che comunque è già sotto gli occhi di tutti, oltre che per le rapine che finiscono in cronaca, anche nei principali parcheggi cittadini di Fano come di Pesaro. A fronte delle misure prese non si sono riscontrati i risultati, e resta il fatto che chi conduce attività commerciali come i benzinai, tabaccai e farmacisti rientra ora in una categoria di ‘neo-professioni a rischio’. Personalmente sostengo che le telecamere di sorveglianza sarebbero, sì, un deterrente, ma ancora meglio sarebbe sollecitare una maggiore intensità nei passaggi delle pattuglie delle Forze dell'Ordine specialmente negli orari più a rischio, quelli di chiusura, specialmente durante l'inverno. Non è ammissibile che ci si trinceri dietro l'insufficienza del personale, dal momento che esistono anche le società di sorveglianza private aperte a formule di convenzione. Quei 1500 firmatari sono persone che hanno affermato con forza la propria stanchezza nei confronti di una politica che non riesce, evidentemente, a dare loro certezze nemmeno sulla incolumità personale”.
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