01/03/10
Fano (Pesaro Urbino)- “La recente attivazione dell'assegno di cura per anziani non autosufficienti anche nell'Ambito territoriale sociale VI ha confermato che quello dell'assistenza agli anziani non autosufficienti è un problema serio e di vaste dimensioni”. Ad intervenire è l’assessore ai Servizi Sociali Davide Delvecchio.
“Sono pervenute complessivamente 684 domande, di queste 10 sono state escluse perché non in possesso di tutti i requisiti previsti dal bando, mentre tutte le altre, ovvero 674, sono entrate in graduatoria. Il criterio per fare la graduatoria, che rimarrà in vigore per un anno, è stato stabilito dalla delibera regionale 985/09 che indicava precisamente il limite di reddito ISEE: 11.000,00 euro per anziani e 25.000,00 per anziani che vivono in famiglia. Il comitato dei Sindaci, in accordo con il tavolo di monitoraggio locale dei sindacati, ha deciso di destinare tutto il finanziamento possibile all'assegno di cura, nell'intento di sostenere maggiormente le famiglie che si occupano direttamente dell'assistenza del proprio anziano e di evitare il ricovero dell'anziano nelle strutture residenziali, considerando che è preferibile rimanere all'interno del proprio contesto di vita e di relazioni”.
“Pertanto a fronte di un finanziamento di 355.000,00 euro assegnati al nostro ambito, sarà possibile erogare solo 148 assegni, di 200 euro mensili, per un anno. I primi 148 anziani che potranno beneficiare dell'assegno hanno un reddito ISEE entro i 5.283,94. Dal solo Comune di Fano sono pervenute 325 domande e di queste 80 avranno diritto all'assegno, in quanto rientrano nei primi 148 in graduatoria. La domanda assistenziale per gli anziani è molto forte, questo finanziamento regionale è sicuramente un inizio importante, ma servono maggiori investimenti e contributi per gli enti locali per dare risposte importanti alla non autosufficienza. Questa è la risposta alla interpellanza del PD di Fano. Comprendo che c’è una campagna elettorale ma suggerisco ai consiglieri comunali del Pd Rosetta Fulvi e Luca Stefanelli di informarsi meglio e ad avere più rispetto per le istituzioni, perché entrambi conosco bene i dati che ho citato sopra”.
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