02/03/10
Fano (Pesaro Urbino)– “Troviamo impressionante la sequela di avvenimenti -afferma Roberto Zaffini, candidato alle regionali per la Lega Nord- che si stanno susseguendo nell'ambito della nostra Provincia a livello di cronaca, e in special modo l'ennesimo episodio di violenza fra minori.
L'allarme lanciato dal responsabile del SERT Benamino Cinti va assolutamente valutato anche in termini politici, perché riteniamo sia un dovere primario agire anche in ambito legislativo a tutela della Famiglia.
Il nucleo familiare sta vedendo la propria progressiva disgregazione e così al posto di quello che era stato un naturale sistema di protezione e di solidarietà fra le generazioni si sta aprendo una voragine.
A livello legislativo, è del 2000 la “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” che assegna proprio alle Regioni le funzioni di programmazione, coordinamento e indirizzo degli interventi sociali, come pure il monitoraggio degli stessi.
Non è possibile, però, delegare “a freddo”: il problema fondamentale è che le famiglie non sono più in grado da sole di affrontare la condizione generalizzata di disagio che non si limita -è evidente- al discorso delle dipendenze (droga, alcool, gioco, etc).
Credo fortemente nelle proposte che portiamo avanti anche come Lega Nord come quella di creare degli “sportelli famiglia” che evitino una ghettizzazione non più possibile, dato che è stata sottolineata proprio la trasversalità del fenomeno che vede tantissimi genitori assistere all'educazione dei propri figli, convinti che tutto vada bene perché non succede nulla, mentre sarebbe il caso di sapere che tutto va bene perché si è agito educando in prima persona, trasmettendo attivamente dei valori.
Il circolo vizioso che si è innescato, va senza meno interrotto anche introducendo iniziative di sostegno economico che permettano alla famiglia di tornare ad essere il centro di riferimento.” Roberto Zaffini – candidato Lega Nord al Consiglio Regionale delle Marche.
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