04/03/10
Fano (Pesaro Urbino)- Il consigliere comunale del Pd Luca Stefanelli interviene sul problema erosione, ed in particolare sulla zona di Sassonia sud, chiedendo al Comune risposte
“Troppo facile dare la responsabilità ad altri. Una volta la Regione, un’altra la Provincia, spesso quelli che c’erano prima, insomma questa è una cantilena che non finisce più e dimostra solo che l’attuale amministrazione è bloccata su ogni cosa e per questo fa sempre ricadere sugli altri la responsabilità dei propri fallimenti”.
“L’altro giorno, ad esempio, il sindaco ha tentato, con i cittadini di Sassonia sud, di replicare il copione che ripete da sei anni accusando gli altri delle opere mancate. Questa volta è la Regione, secondo Aguzzi, che non vuole fare le scogliere per aver aumentato la compartecipazione dei comuni alla realizzazione delle stesse fino al 50%. Verissimo, eppure il sindaco fa finta di non sapere che la Regione Marche per tutti i contributi a fondo perduto pretende una compartecipazione dei comuni che si aggira sul 50%. Un metodo che gli permette di raddoppiare gli obiettivi in termini di opere realizzate e di comuni aiutati. Ricordiamo allora che il restauro dei beni monumentali di questa città (mura romane, bastione Sangallo, rocca malatestiana, torre) è stato possibile grazie a finanziamenti regionali per il 50% del costo delle opere, il resto fu aggiunto dal Comune, e grazie a quello sforzo oggi siamo una delle poche città che hanno i monumenti restaurati”.
“Inoltre vogliamo ricordare al Sindaco, e forse la cosa gli farà piacere, che il primo a parlare di coofinanziamento dei comuni per la realizzazione delle scogliere fu l’attuale consigliere regionale D’Anna, il quale nel 2003/2004, quando era consigliere comunale di opposizione, invitava l’allora Giunta di centrosinistra, in diversi incontri con i cittadini di Sassonia sud, ad intervenire anche con propri finanziamenti per risolvere la vicenda dolorosa delle scogliere”.
“È ora quindi che il Sindaco si renda conto che con le chiacchiere non si risolve nulla, il che significa che deve dichiarare subito quante risorse ha a disposizione e con quelle stabilire con la Regione la quantità delle opere da realizzare. Aguzzi ha detto che ha il 25% di coofinanziamento, se è così venga subito impegnato quel 25% , perché, se anche si realizzeranno solo la metà delle opere previste, intanto si parte con un primo stralcio e forse i cittadini si convinceranno che non si fanno solo vuote promesse”.
“Le scogliere sono una necessità imprescindibile per il benessere della nostra città e per le tante famiglie di Sassonia Sud. È ora di dare delle risposte e ogni Ente dovrà prendersi le proprie responsabilità nel Consiglio Comunale straordinario, chiesto dal sottoscritto e dalla consigliera Fulvi”.
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