05/03/10
Fano (Pesaro Urbino)- IDV Fano “esprime solidarietà a Confcommercio e Confesercenti per le frasi rivolte alle associazioni dal sindaco Aguzzi nei loro confronti e sin da oggi inizierà ad incontrare queste associazioni per poter avere ‘in presa diretta’ il polso della situazione del commercio fanese e testimoniare l’evoluzione che quest’area ha avuto nella politica fanese”.
IDV Fano considera “inaccettabili le esternazioni del sindaco nei confronti dei commercianti e pesantemente lesive del necessario confronto che deve esserci tra Amministrazione comunale e cittadinanza.
Già in campagna elettorale nel 2004 Aguzzi appoggiò le richieste delle associazioni di categoria promettendo di non realizzare nell’area ex zuccherificio una zona commerciale con ipermercato annesso.
Dopo la sua elezione Aguzzi mantenne le promesse buttando oltre all’acqua sporca (l’ipermercato) anche il bambino rappresentato dall’ intero progetto elaborato a suo tempo dall’architetto Botta, uno dei più noti urbanisti al mondo.
Ora a distanza di 6 anni, la società proprietaria dell’area cambia idea nuovamente e chiede di tornare all’antico presentando al comune la richiesta di
ripristinare l’area commerciale”.
Secondo IDV “è esecrabile il fatto poi che la
proprietà prima costruisca con criteri e vincoli da area artigianale e poi chiedendo variante voglia vendere la stessa area come commerciale, quindi con ben altro valore.
Le associazioni di categoria oggi come allora sono giustamente preoccupate per le ripercussioni che la variante, se approvata, possa portare al tessuto economico e sociale rappresentato dagli addetti del commercio del centro storico e cittadino già fortemente indebolito.
Se le posizioni delle associazioni sono sempre state coerenti alle necessità del settore, al contrario le posizioni di volta in volta espresse dal “sindaco di tutti”, hanno portato alla luce le tensioni di questo centrodestra che la campagna elettorale ha amplificato.
Ma soprattutto occorre stigmatizzare l’appiattimento di quasi tutto il centrodestra fanese sulle posizioni del “leader” Aguzzi non presentandosi all’incontro promosso da Confesercenti e Confcommercio con i consiglieri comunali, venendo meno ad uno dei compiti principali di chi governa ovvero ascoltare i cittadini, siano essi commercianti, artigiani o altro”.
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