13/03/10
Fano (Pesaro Urbino)- Carlo De Marchi, ha deciso di candidarmi per il Consiglio Regionale delle Marche con il simbolo di Liste Civiche Marche, che riunisce una rete di liste civiche di tutta la regione.
“E’ questa una possibilità, per tutti noi marchigiani, di partecipare attivamente alle scelte della politica locale –dice De Marchi- di rappresentare e difendere il nostro territorio su bisogni reali ed interessi comuni senza dover sottostare alle strategie dei partiti nazionali. In particolare, Liste Civiche Marche è un’occasione per garantire e migliorare le nostre amministrazioni pubbliche locali, per renderle sempre più vicine ai cittadini, per ottenere una sanità migliore, per tutelare le realtà più fragili ed i diritti delle nostre famiglie, per salvaguardare il lavoro come spazio dove ogni persona acquista ed esprime la propria dignità, per garantire la tutela del nostro stupendo patrimonio ambientale e culturale , per mantenere pubbliche la gestione delle risorse essenziali del nostro territorio come l’acqua e lo smaltimento dei rifiuti”.
Questi i punti della campagna di De Marchi:
- Promuovere una legge che permetta bloccare il decreto ministeriale che ha deciso di privatizzare la gestione dell’acqua;
- Ridefinire la legge che regola le politiche sociali attraverso il miglioramento dei confini e dei compiti degli ambiti sociali, ed offrire così una migliore risposta ai grossi problemi delle nostre famiglie: anziani, disagio psichico, psicomotorio, minori e di tutte le fragilità sociali;
- Promuovere politiche organiche e strutturali a favore delle famiglie che superino misure una tantum a carattere meramente assistenziale. Lavoro, fisco, casa, scuola e servizi sono i pilastri intorno ai quali costruire una vera politica familiare all'altezza dei nostri partner europei. Nuova legge sui consultori;
- Introdurre nella piano sanitario regionale una norma che permetta l’integrazione fra le politiche sociali e quelle sanitarie, la pianificazione su area vasta dei bisogni sanitari territoriali e delle strutture ospedaliere, e per quanto riguarda il nostro territorio il completamento del processo di unione degli ospedali di Fano e Pesaro prima dei servizi amministrativi e poi dei servizi sanitari sulla base delle necessità prevalenti della salute dei cittadini ed in armonia con l’ospedale di Urbino; il processo di valorizzazione degli ospedali di Pergola, Cagli Fossombrone Pergola come presidi territoriali distrettuali e di emergenza;
- Elaborazione di un piano energetico regionale che rifiuti progetti energetici che mettano a rischio la tutela ambientale del territorio, quindi no a mega centrali biomasse o turbogas, si a progetti medio –piccoli diffusi e differenziati organicamente inseriti nel territorio secondo le proprie specifiche peculiarità;
- avendo lo Stato delegato alle Regioni ampie competenze in materia di edilizia popolare sarà impegno Introdurre una norma di edilizia sostenibile a favore dell’housing sociale e programmi integrati di promozione di edilizia residenziale e di riqualificazione urbana capace di promuovere concretamente nei comuni marchigiani il principio di una casa per tutti;
- Una norma che valorizzi i patrimoni teatrali e culturali della provincia Pesaro troppo spesso dimenticata dal governo centrale;
- Una legge a sostegno della crisi del lavoro ed in particolare del lavoro agricolo.
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