La Tua Fano: "Integrazione funzionale tra gli ospedali di Fano e Pesaro"
27/07/10 10:00
Fano (Pesaro Urbino)- Sul dibattuto tema della sanità interviene la lista civica La Tua Fano dichiarandosi favorevole all'integrazione mantendendo ognuno le prorie eccellenze:"La sanità è uno dei settori maggiormente colpiti dalla manovra finanziaria del governo, in termini di risorse disponibili. Ci sarà il dimezzamento del personale medico precario che non peserà solo in termini occupazionali, ovvero migliaia di giovani che perderanno il lavoro, ma comporterà anche effetti preoccupanti sul funzionamento di presidi indispensabili come, ad esempio, i pronto soccorso. Per non parlare del blocco del turn-over, con una riduzione del numero dei camici bianchi tale da mettere a serio rischio la qualità delle prestazioni sanitarie. Discutere quindi di sanità, oggi, di garanzie per i cittadini, del miglior funzionamento delle strutture ospedaliere esistenti, è per noi de “La Tua Fano", importante, anzi fondamentale".
Sulla vicenda dell’ospedale di Fano, la lista civica ribadisce quella che è sempre stata la sua posizione, ossia di difesa del presidio, in un ottica di integrazione funzionale tra gli ospedali di Fano e Pesaro. Consapevole che solo attraverso una razionalizzazione dei servizi sia possibile sopperire alla mancanza di risorse e dare, comunque, risposte efficienti al territorio. Integrazione, mantenendo ognuno le proprie eccellenze e i propri bacini di utenza. Garantendo il diritto alla sanità pubblica per tanti cittadini che non possono ricorrere ai benefici di quella privata. Bloccando la mobilità passiva. In sintesi, puntando in modo deciso al progetto “Azienda Ospedali Riuniti Marche Nord”, presentato appena qualche mese fa durante il consiglio congiunto dei comuni di Fano e Pesaro. Solo allora, quando la nuova realtà sarà operativa e funzionale, si potrà iniziare a verificare se ci sono le condizioni, anche economiche, per pensare a un nuovo ospedale unico.
Tuttavia la politica non può fermarsi, né rimanere ai margini di questo processo, arroccandosi su posizioni integraliste, di difesa ad oltranza del presente, che inevitabilmente conducono all’emarginazione e all’essere fuori da ogni trattativa o decisione. Una valida opposizione va impostata in termini costruttivi, altrimenti si riduce a mero populismo. Le battaglie vanno condotte con intelligenza, siano esse per l’ambiente o la salute dei cittadini, mantenendo il giusto equilibrio, mostrandosi come interlocutori credibili e facendo pesare al tavolo delle trattative il ruolo, le idee e le potenzialità infrastrutturali della nostra città. La consapevolezza che, se non ci saranno investimenti in strutture e tecnologie i nostri ospedali diventeranno sempre meno efficienti e costosi, fino a diventare inutili, è concreta e percepita. La lista civica rimane pertanto vigile sul processo di integrazione e aperta al confronto, nell’interesse esclusivo della comunità fanese, senza dietrologie o per difendere semplici rendite di posizione.
27/07/10 Da: tero - Bene quest'attenzione. Perchè il mio timore è che questo parlare non serva a coprire, giustificare, l'abbandono degli ospedali esistenti.
Non vi auguro aver bisogno di una visita vi accorgerete che molti forse non potranno arrivare all'appuntamento, per un'altra chiamata. Per non parlare del Pronto Soccorso, tanto che anni scorsi suggerivo di togliere la scritta Pronto, lasciando solo SOCCORSO, per non dire una bugia troppo grossa.
Abbiamo bisogno di un grande ospedale non di un ospedale grande. Se gli urbanisti dicono che le attuali strutture viarie non reggerebbero l'accentramento in un unico ospedale. I medici e gli esperti dicono che il bacino di utenza di Fano è più che sufficiente per un buon ospedale moderno ed efficiente. Perchè questo accentramento? Non certo eviterebbe il trasferimento in altre regioni abbiamo l'ospedale regionale di Torette che è ai primi posti di eccellenza in Italia. Allora?
27/07/10 Da: Antonietta D, - Ho letto ieri, su un quotidiano locale,che il dott.Aldo Ricci, neodirettore generale degli Ospedali Riuniti, ha assicurato i sindaci del territorio che "...L'obiettivo nuovo ospedale non distrarrà impegno e interventi sugli attuali complessi..." e documenti e finanziamenti alla mano, ha tracciato gli interventi a medio e breve termine per Fano e per Pesaro. Oltre 30 milioni di euro da trasformare in opere e attrezzature entro il 2011 e ha elencato quali saranno gli interventi sui due ospedali.Penso che il dott. Ricci sia persona seria e responsabile;come cittadina e utente, le sue parole mi tranquillizzano più di qualsiasi fumoso intervento politico!
27/07/10 Da: giovanni - Mi fate morire dal ridere, tutti che lo pensano ma nessuno ha il coraggio di dirlo: Piatto ricco mi ci ficco
27/07/10 Da: Augusto - Scusate Alessandro e Astolfo, e quale sarebbe l'alternativa secondo voi? dire no a priori, auto-eliminandosi da ogni possibile tavolo di discussione futura e lasciando carta bianca a chi vuol fare l'ospedale unico senza tenere conto delle esigenze di Fano? oppure dire subito sì all'ospedale unico lasciando andare in malora l'ospedale di Fano finchè non sarà pronto il nuovo? questa posizione mi sembra equilibrata e di buon senso...chi davvero pensa ai cittadini, non può in questa fase chiudere porte in faccia a nessuno, il rischio sarebbe quello di rimanere isolati e...malati
27/07/10 Da: Thomas Olivieri - Eppoi dice Aguzzi che lui non è un politico, che la sua è una lista civica, anzi un'associazione politico culturale.
ma smettetela per favore.
27/07/10 Da: massimo la perna - Per migliore comprensione dell'altro mio commento, riciclato poco fa: le "eccellenze" possono migliorare solo ampliando i rispettivi bacini di utenza, e le esperienze che ne conseguono, ma questo si puo' ottenere: a)con una loro maggiore MOBILITA'; b) con il CONCENTRAMENTO delle utenze. Confrontarne COSTI/BENEFICI,tenuto anche conto dell'esubero di personale affermato da LTF.
27/07/10 Da: Astoflo Savini - Bello prendersela con la finanziaria e poi stare al governo locale con loro. Che cerchiobottisti.
27/07/10 Da: alessandro P. - insomma tutto e niente. bella posizione politica! da una parte sono per la valorizzazione dell'ospedale di Fano, dall'altra anche per l'ospedale unico (non si sa mai!). Coerenza e chiarezza per una lista che non gaurda ai cittadini, ma agli interessi di comodo ed economici! Così non va
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