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Politica

Ospedale Unico, D’Anna risponde a Carnaroli e punta il dito contro la Tua Fano

D'Anna durante la battaglia per il Santa Croce

28/07/10  Fano (Pesaro Urbino)- Sull’ospedale unico il consigliere regionale del Pdl replica all’ex sindaco Cesare Carnaroli e punta il dito contro La Tua Fano.

 

“Sull'Ospedale Unico Carnaroli paragona la mia battaglia per il rilancio del Santa Croce a quelle di Malatesta contro i Montefeltro dice D’Anna- buon suggerimento, visto che quando Carnaroli era amministratore di Fano,con la sua filosofia esterofila, la città di ha perso: zuccherificio, caserma, oltre alla sede dell'Enel. Con i suoi suggerimenti non vorremmo perdere anche l'Ospedale”:

 

“Cesare vuol far passare la mia battaglia sulla sanità come una battaglia di retroguardia o campanilista facendo finta di non sapere che oggi la tecnologia consente, tanto per fare un esempio, agli ospedali americani di inviare per via informatica gli esami radiologici in India per essere esaminati da tecnici indiani, meno costosi. E noi per 12 chilometri abbiamo bisogno di spendere 130 milioni di euro per costruire una nuova struttura invece di investire in medici, tecnologia utilizzando con le opportune e necessarie modifiche le attuali strutture”.

 

“A proposito di strutture, dov'era e che ruolo aveva Carnaroli quando a Fano si consumava lo scandalo dei nuovi padiglioni del Santa Croce al cartongesso? quando nasceva il primo pronto soccorso claustrofobico della storia ? Quando si costruivano sale operatorie tuttora inutilizzabili? quando nascevano sale parto con una colonna in mezzo alla sala, quando le porte degli ascensori dei reparti erano più piccole dei letti che dovevano entrare. Se poi vogliamo continuare con altri risultati eclatanti della giunta di centrosinistra a Fano posso ricordare la madre di tutti i capolavori: ‘Alcatraz’ cioè quella mostruosità nata sui resti romani dell'ex Caserma Montevecchio dove gli errori della Giunta di centrosinistra costarono una richiesta danni da parte degli imprenditori edili compensata con un aumento di volume per appartamenti pari a 1200mq.che ha portato a quello scempio in pieno centro. Anche in quel caso la mia battaglia fu ‘solitaria’ in consiglio comunale ma condivisa dalla città. Fui l'unico di tutti gli schieramenti a votare contro la cessione da parte del comune del lotto che avrebbe permesso quello scempio. Se vuoi Cesare posso continuare. Niente di personale, è storia della nostra città”.

 

“Agli amici della Tua Fano, che sono in piena sintonia con Carnaroli sull'Ospedale Unico, ricordo ancora una volta che Stefano Aguzzi, allora candidato sindaco per la coalizione Uniti per Fano, sottoscrisse la raccolta di firme da me organizzata contro l'Ospedale Unico e per un rilancio del Santa Croce. L'impegno è stato confermato nel primo programma elettorale della coalizione Uniti per Fano e ribadito nel secondo programma elettorale. Prevedendo un ‘rilancio del Santa Croce’. Percorrere la strada che porta alla sua chiusura non mi sembra esattamente la stessa cosa.

Far finta di non sapere che l'Operazione Ospedali Riuniti è servita in primo luogo a rafforzare l'azienda Ospedaliera di Pesaro (come ha dichiarato Mezzolani durante una riunione) per poi passare alla seconda fase quella dell'Ospedale Unico che inevitabilmente porterà alla chiusura del Santa Croce è un tradimento nei confronti di quanti hanno votato la coalizione Uniti per Fano anche per la dichiarata difesa del Santa Croce”.

 

“Nel corso di questi anni, ci saremmo aspettati da certi esponenti della maggioranza che amministra Fano, qualche deciso intervento sui problemi che hanno afflitto e svilito la struttura, il personale e gli utenti del Santa Croce. Si è preferito stare in silenzio o fare dichiarazioni ambigue senza mai escludere in modo chiaro l'ipotesi di un Ospedale Unico favorendo così, più o meno consapevolmente, le strategie dell'assessore Mezzolani e delle lobby speculative. Salvo poi trovare la panacea di tutti i mali della Sanità nell'Ospedale Unico tanto caro al Centro sinistra. Resta da capire se si tratta di nostalgia del passato o di strategia per il futuro”.

Redazione Fanoinforma.it


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Commenti su Fanoinforma.it
  • 29/07/10 Da: giancarlo d'anna - @ Pasquino "per capirci meglio" ci sono stati alcuni incontri sul tema in passato dove, purtroppo non c'è stata molta partecipazione. MI permetto di allegare il mio intervento in Consiglio Regionale sulla questione http://vimeo.com/7164672
  • 29/07/10 Da: Ale Fichera - SANITA' DI QUALITA' dove si sviluppino centri d'eccellenza. Al bisogno si cerca il meglio altrove e non è ammissibile che una delle poche Region i d'Italia con i conti a posto, senza ricadute ulteriori sui cittadini (altre regioni sono costrette ad aumentar le tase per ripianare il debito, noi no), non faccia eccellenza. A Fano può rimanere un grande Pronto soccorso (ampliato) e tutto ciò che gravita attorno, esami compresi.
  • 29/07/10 Da: massimo la perna - per Cicetti: nel secondo periodo di D'Anna c'e' un esempio concreto di quello che Ilja Gardi ha proposto quando dirigeva il S.Salvatore: "fare viaggiare informazioni e competenze, non i pazienti".
    Nel nuovo padiglione e' da riconoscere almeno una "umanizzazione" delle degenze.
  • 29/07/10 Da: Antonia V. - Come è strano....a Pesaro l'argomento Ospedale Unico non viene minimamente dibattuto, se non per concordarne, anche da parte del Pdl (opposizionwe),la sua realizzazione! A Fano....fulmini e saette!!!!E poi,sig.Tero,dire che per le eccellenze abbiamo Torrette di Ancona....cadono le braccia!!!!!
  • 29/07/10 Da: Augusto - Di questo passo D'Anna resterà in piedi da solo a parlare al vento...e se si seguissero le sue idee Fano diventerebbe una cittadina isolata, arroccata nelle sue mura, senza nessuno scambio con l'esterno...destinata a scomparire
  • 29/07/10 Da: Pasquino - ... Perchè non permettete a tutti i fanesi di capirci ancora meglio, non tanto per "lo passato e le colpe", quanto per decidere al meglio per "lo futuro", superando il momento dei ricordi e andando ad un confronto pubblico, con la prsenza di tutti i protagonisti... ? Utopia? Forse si, ma varrebbe la pena di provarci.
    Auguri di buona salute a tutti noi.
  • 29/07/10 Da: tero - Un ragionamento che non fa una piega. Tuttavia avrei apprezzato di più se si fosse restati in tema. Personalmente non riesco a trovare una sola ragione che giustifichi la realizzazione di un ospedale con Pesaro, ma tante contro.
    1) Le dimensioni per il bacino di utenza sono tali da gestire in maniera economica tutti i reparti. Inoltre la telemedicina permette di ottenere supporti a distanza, oltre che per le diagnosi addirittura per gli interventi. Pertanto perché un ospedale grande? Poi abbiamo Torrette che gode di eccellenze riconosciute a livello internazionale in diverse specializzazioni.
    2) Due sedi con un'unica organizzazione permetterebbe una ridondanza in caso di catastrofi, terremoti, disservizi o eventuali epidemie.
    3) Inoltre date un’occhiata a quante persone al giorno varcano la sbarra, queste sarebbero costrette raggiungere il nuovo ospedale fuori città con i mezzi sia pubblici che privati. Vi renderete subito conto come diventerebbe il traffico a Fano. Ora in un attimo si può fare visita ad una persona cara, nel caso dell’ospedale unico quanto tempo si perderebbe: Data la rete viaria anche la croce rossa potrebbe trovare difficoltà specie in estate. Con conseguente ritardo di intervento. Senza valutare l’aumento di inquinamento già ai limiti di tollerabilità.
    4) I lavori di manutenzione e di sostituzione di apparecchiature, sapendo che tutto l’edificio verrebbe abbandonato, si trascurerebbero con grave disagio dei pazienti.
    Dire che sarebbe un peccato non approfittare di tanti soldini che arriverebbero è da irresponsabili perché sono sempre soldi nostri di noi contribuenti. A mio avviso, sarebbe meglio spenderli in aggiornamenti del personale e delle apparecchiature.
  • 28/07/10 Da: Enzo Cicetti - Condivido per intero il secondo periodo del'intervento di D'Anna sopra riportato.
  • 28/07/10 Da: Gugon - Capita di rado, ma questa volta sono daccordo al 100% con D'Anna.
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