06/09/10
Fano (Pesaro Urbino)- Il presidente della Camera di commercio di Pesaro e Urbino Alberto Drudi interviene sulla Fano-Grosseto.
“Servono azioni eclatanti per imporre la superstrada Fano-Grosseto come priorità del governo nazionale –dice Drudi- concordiamo con l’iniziativa proposta dalla Provincia e l’appoggiamo, a patto che faccia altrettanto l’intero nostro sistema politico, economico e sociale. Il presidio simbolico alla Guinza, per chiedere che siano completati i lavori ancora incompiuti, avrà un valore tanto più forte, se saprà coinvolgere tutti i partiti, le associazioni di categoria, le istituzioni locali e i sindacati. In caso contrario, c’è il rischio che una giusta e doverosa rivendicazione diventi un fatto politico di parte e un motivo di contrapposizioni. Si produrrebbe così l’unico risultato di prolungare uno stallo che si protrae da un tempo inaccettabile”.
“La superstrada Fano-Grosseto è un’infrastruttura fondamentale, è l’arteria che collega alcune tra le regioni più belle e prospere del nostro Paese: Marche, Umbria, Toscana e Lazio. Che cosa hanno fatto i governi succedutisi negli ultimi decenni per completare le parti mancanti dell’infrastruttura viaria? Nulla. Solo chiacchiere, chiacchiere e ancora chiacchiere. Tutti sanno come stanno le cose e di conseguenza occorrono iniziative che, per la loro forza, facciano parlare l’Italia intera, se il governo non accetterà di finanziare i tratti mancanti dell’infrastruttura e se la scelta delle priorità ricadrà su altre opere, come per esempio la Quadrilatero. Giusta, quindi, l’iniziativa della Provincia, che punta a mantenere vivo il tema della Fano-Grosseto e a superarne l’impasse. Bisogna però evitare che il presidio simbolico alla Guinza diventi un’occasione di scaricabarile sulle responsabilità politiche. Si deve fare in modo, invece, che da quella occasione nascano impegni concreti e in tempi brevi. Il gioco di squadra fa sempre la differenza, come sulle grandi questioni dimostrano i Paesi del Nord Europa e come dimostrano, per restare nella nostra provincia, i progetti riguardanti il porto di Pesaro e la strada delle barche a Fano”.
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