13/10/10
Fano (Pesaro Urbino)- Commercio equo e solidale al Carnevale di Fano: i consiglieri comunali di Bene Comune, Luciano Benini, e di Fano a % Stelle, Hadar Omiccioli, presentano una mozione.
“Vista - scrvono i consiglieri- la risoluzione del Parlamento europeo del 19 gennaio 1994;
la deliberazione della giunta regionale Marche 18 settembre 1995; gli atti del convegno internazionale di Venezia “Una finanza per la pace” del 1ottobre 1994.
Tenuto conto che le relazioni commerciali inique rappresentano un fattore determinante dello squilibrio strutturale tra il Nord e il Sud del pianeta;
che negli ultimi decenni numerosi progetti di aiuto allo sviluppo hanno disatteso le aspettative sociali ed economiche dei popoli impoveriti del Sud del mondo e che le proposte della quarta relazione annuale 1993 dell’UNDP (United Nations Development Program - Programma di sviluppo dell’ONU) hanno espressamente suggerito la creazione di mercati “community and people friendly” (vicini alla gente e alle comunità);
che un numero sempre maggiore di cittadini è disposto anche a sacrifici personali per cercare di porvi rimedio, e che a questo fine sono già esistenti, negli stati membri della Comunità e in altri paesi europei, numerose organizzazioni e associazioni che mirano a favorire il commercio equo e solidale tra Nord e Sud, il cui obiettivo è la produzione e la commercializzazione di prodotti socialmente ed ecologicamente validi;
che le iniziative dei movimenti impegnati a favore del commercio equo e solidale sono divenute parte essenziale di un nuovo modo di intendere la cooperazione, socialmente ed ecologicamente sostenibile, fra Nord e Sud del mondo;
che la Comunità europea auspica tutta una serie di interventi (fiscali, economici, formativi, ecc.) a sostegno e promozione del commercio equo e solidale;
che anche nelle Marche, ed anche a Fano, da alcuni anni operano organizzazioni di volontariato che si occupano di commercio equo e solidale
Accoglie e fa propria la risoluzione del Parlamento europeo citata impegnandosi, per quanto di sua competenza, a porre in atto tutte le azioni di sostegno lì auspicate.
Riconosce che il commercio equo e solidale è uno strumento fondamentale per lo sviluppo dei paesi poveri e rappresenta un contributo importante anche per la soluzione dei problemi legati all’emigrazione dei paesi del Sud del mondo verso quelli del Nord.
Impegna la giunta a promuovere iniziative commerciali, culturali ed educative che possano contribuire a ridurre il divario Nord Sud del mondo, in particolare:
sostenendo il commercio equo e solidale anche attraverso l’individuazione di forme di finanziamento finalizzate all’apertura di nuovi centri vendita;
incoraggiando iniziative di scambio e reciproca conoscenza fra i popoli, specialmente fra i giovani, incoraggiando l’educazione alla mondialità e alla convivenza come autentico mezzo di promozione della cultura della pace.
Impegna il sindaco e la giunta
ad introdurre dal prossimo Carnevale invernale 2011 i dolciumi e i prodotti del Commercio Equo e Solidale nel getto della manifestazione”.
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