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Politica

Dimensionamento scolastico: Morani replica ad Aguzzi

Alessia Morani

10/12/11

Fano (Pesaro Urbino)- L’assessore alla Pubblica istruzione della Provincia di Pesaro e Urbino, Alessia Morani, replica alle dichiarazioni del sindaco di Fano Stefano Aguzzi sul dimensionamento scolastico.

“Sul piano di dimensionamento scolastico di Fano la Provincia ha svolto un ruolo di mediazione fin dal principio ed ha continuato a svolgerlo chiedendo alla Regione Marche un rinvio proprio per consentire all’amministrazione comunale di riaprire il confronto con il comitato ‘Insieme per la scuola’, composto da genitori e insegnanti di diverse scuole fanesi".

"La Provincia ha rilevato le carenze dell’atto, che consistono nella mancanza dei piani di fattibilità, finanziario ed edilizio. Questa è la motivazione per cui è stato espresso un parere non favorevole. Con il rinvio, l’organizzazione delle scuole fanesi rimane invariata e le famiglie potranno iscrivere i bambini per il prossimo anno scolastico negli istituti che oggi fanno parte della rete delle scuole cittadine".

"Al sindaco Aguzzi, che ci accusa di aver fatto confusione, rispondo dicendo che, al contrario, noi abbiamo rimesso ordine nel caos cittadino creato da un piano di dimensionamento non condiviso ed osteggiato dalla popolazione. Invece di polemizzare con la Provincia, lo invito ad aprire il confronto con la cittadinanza per arrivare ad una soluzione condivisa e definitiva”.

Redazione Fanoinforma.it


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Commenti su Fanoinforma.it
  • 13/12/11 Da: Caterina - avanti si vada con l'abolizione delle province ! ! !
  • 13/12/11 Da: mamma SIMONA - Signor Vittorio, schierato politicamente sarà Lei! Io sono semplicemente una mamma cha da mesi si batte per far valere i DIRITTI di mio figlio e di TANTI altri BAMBINI e non Le permetto di definirmi "minoranza" (perchè siamo migliaia di persone!) nè, tantomeno, "politicizzata" perchè è una falsità e, sicuramente, non COME IMMAGINA LEI perchè io, a suo tempo, ho votato e rivotato questo Sindaco che però, adesso, mi HA DELUSA perchè poteva "fare il suo dovere" e "rispettare le regole" anche venendo incontro alle richieste di tante famiglie che NON CHIEDONO ALTRO CHE I PROPRI FIGLI RESTINO NEGLI ISTITUTI CHE "DEMOCRATICAMENTE" HANNO SCELTO.
    Lei Vittorio sa cosa sono i POF e la CONTINUITA' DIDATTICA?
    Non penso, altrimenti non sarebbe tanto aggressivo verso CHI, come me, crede in una SCUOLA SERIA che MAI e poi MAI può contemplare uno SBALLOTTAMENTO in MASSA e INSENSATO di BAMBINI da un istituto a un altro.
  • 12/12/11 Da: grillo parlante - Caro Vittorio, il Sindaco, o comunque l'amministrazione della 3^ città delle Marche, prima di prendere delle decisioni dovrebbe valutare bene e a fondo tutte le implicazioni (sociali ed economiche) che una delibera comunale porta con sè. In questa occasione mi pare che tutto ciò sia avvenuto. Le assicuro che i genitori (e io sono uno di quelli) che hanno protestato, provengono, ovviamente, da ogni estrazione politica, ma hanno valutato tutto quello che sarebbe successo alle classi 1 e 2^ media che oggi frequentano i ragazzi una volta che la delibera fosse andata avanti (turn over insegnanti, spostamenti delle classi in vari istituti, mix di studenti di età diverse, ecc.).Aspetti che non sono stati presi in esame in alcun modo dalla delibera. La protesta quindi non è stata fatta per il gusto di dar fastidio all'Amministrazione ma a ragion veduta.
  • 12/12/11 Da: Bruno T. - Vittorio,un conto sono gli obblighi istituzionali come il rispetto di certe scadenze,altro è la condivisione di certi progetti..in democrazia ci deve essere un dibattito e se certe proposte non sono condivise perchè creano diseguaglianze, l'istituzione deve essere pronta a recepire il dissenso e a discutere con i rappresentanti della base sociale,non si tratta sempre e comunque di scontro politico come volete",voi non schierati",sempre sottolineare....Stavolta il Sindaco ha toppato..sta in lui e alla sua maggioranza rimediare al meglio questa assurda situazione!!!
  • 12/12/11 Da: r Pater familiae - Vittorio,sarà anche non schierato politicamente ma di certo se ne deduce che non conosce il latino......ahahah...Peter...la firma è Pater familiae,padre di famiglia..questa sua gaff è veramente carina!!!!
  • 12/12/11 Da: Astolfo Savini - Ma si può sapere perché SOLO a Fano, in tutta la Regione, è successo 'sto casino? Mi sembra difficile imputare la cosa alla Provincia.
  • 12/12/11 Da: Pater familiae - Vittorio,ricordi sempre che,mentre l'amministrazione fanese, come un buldozer,eliminava scuole e smistava alunni come pedine di una sorta di gioco a èperdere,15 regioni su venti facevano ricorso alla Corte Costituzionale contro una legge molto discutibile e,la stragrande maggioranza di comuni italiani non l'hanno affatto applicata. Lei dice che il comune ha rispettato le regole? Io dico che erano regole molto discutibili e discusse dalla stragrande maggioranza di amministratori locali..tant'è che ora si ridiscutono anche qui: Non era il caso di aspettare e di informarsi meglio? O forse a Fano le esigenze erano altre?
  • 11/12/11 Da: Gugon - Non e' che le province debbano rimanere in vita per l'incapacita degli amministratori comunali. Le prime vanno chiuse, i secondi mandati a casa e rimpiazzati con gente piu' capace ... se c'e'.
  • 10/12/11 Da: Vittorio - Caro Peter Familiae, o come diamine si chiama, io conosco le vicende, non faccia il sapientino, la differenza tra me e lei è che io non sono schierato politicamente, tuttavia riconosco al sindaco Aguzzi di aver agito rispetto le prescrizzioni e le imposizioni imposte dalla provincia che a sua volta le ha ricevute dalla regione, quindi il comune ha fatto il suo dovere... la differenza è proprio qui, il comune rispetta le regole, invece la provincia asseconda le rimostranze di una minoranza cittadina strumentale e policitizzata, mostrando a tutti che sono meramente soggiogati da una logica e accomodante filosofia di consenso popolare dimenticando che vengono pagati per amministrare e non per altro... quindi caro Peter Familiae (almeno si firmi x nome) lei incanta solo i suoi simili e non certamente me!
  • 10/12/11 Da: Pasquino - Credo che sarà difficile far dimenticare ai fanesi l'immagine, assai emblematica, del Consigliere comunale che chiede al Vigile di identificare il concittadino che, dal posto riservato al pubblico, aveva osato esprimere dissenso per la scelta della maggioranza, contestata poi anche dalla Provincia e non solo...
  • 10/12/11 Da: Armand-Jean du Plessis duca di Richelieu - Vittori, l'azzardata operazione immobiliare per svendere la Padalino si sta arrenando, ed il Sindaco se ne sta rendendo conto.
  • 10/12/11 Da: D.P. - Una provincia che non si confronta con l'amministrazione comunale e che si preoccupa di dire alla Regione di confrontarsi ancora con comitato ‘Insieme per la scuola’, con rispetto per il comitato ma per la provincia QUESTA E' SOLO POLITICA NIENT'ALTRO....
  • 10/12/11 Da: Pater familiae - Vittorio...se avesse seguito tutto l'iter del Piano di dimensionamento scolastico,se avesse conoscenza del progetto dell'amministrazione fanese e della proposta del comitato dei genitori starebbe zitto o, per lo meno,non attaccherebbe in questo modo la Provincia che ha dimostrato il suo ruolo di garante con indicazioni ben precise del perchè del suo parere contrario e di mediazione con la REgione. Se si stravolge il sistema scolastico di una città senza aver pronti nè il piano di fattibilità, nè quello edilizio nè,tanto meno, quello finanziario......ha proprio ragione "con questa gente c'è poco da progredire...!!" ma va indirizzato ad Aguzzi e alla sua amministrazione!!!
  • 10/12/11 Da: Giovanni - Il Sindaco Aguzzi, forse mal consigliato, ha gestito politicamente male la vicenda e gli è costata una cocente perdita di immagine. Tardiva ed inutile la ultima istanza alla Regione per il rinvio. Ormai la questione gli è valsa la perdita di una marea di voti.
  • 10/12/11 Da: Vittorio - Speriamo che veramente sopprimino le provincie... con questa gente c'è poco da progredire...!!!
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