rss feed RSS | newsletter Iscriviti alla newsletter | pubblicità pubblicità | contatti contatta la redazione 
  Fanoinforma il giornale di Fano Pesaro e Urbino mercoledì 23 maggio 2012 | 20 ° fano fano
TUTTE | Fano | Pesaro | Urbino | Valle del Cesano | Valle del Metauro
HOME| Associazioni | Auguri | aziende | Cronache | Cultura | Eventi | GUSTO | Politica | Sport | Studenti

Politica

Abolire le Province? Dite la vostra

Consiglio Provinciale cogiunto con il Consiglio Comunale di Pesaro nel giorno del ricordo

16/12/11   

Pesaro (PU)- Il Governo Monti ha intenzione di eliminare le Province dal 2013. In sostanza a questi enti verranno riconosciute solamente delle competenze politiche e di coordinamento mentre tutte le attività espletate fino ad oggi verranno trasferite in parte alle Regioni ed in parte ai Comuni. Nelle Province resteranno solo presidente e dieci consiglieri mentre verrà eliminata la giunta. Sicuramente un “taglio” importante che ha fatto subito insorgere gli amministratori provinciali. A questo proposito vogliamo chiedere il punto di vista dei lettori di fanoinforma.it.

E’ giusto eliminare le Provincie oppure sono utili e devono essere lasciate al loro posto. Giusto ridurle oppure è meglio eliminarle definitivamente? Dite la vostra.

Redazione Fanoinforma.it


commentiNumero commenti (31) Bookmark and Share stampaPDF segnalasegnala



Commenti su Fanoinforma.it
  • 23/12/11 Da: lucrezia borgia - io direi di vedere a che cosa servono le province, quella gente che se ne sente parlare ogni tanto,cosa anno fatto e cosa dovevano fare ,facciamo una botta di conti e tiriamo la somma ,e vediamo se sono utili a qualcuno o solo a prendere lo stipendio a fine mese non ci vuole poi molto a capirlo , ce ne sono abbastanza dei mangiapane a tradimento ,non vi pare?e non solo in provincia!
  • 21/12/11 Da: massimo la perna - @Pantonieri: appunto! per le limitate competenze MATERIALI (strade e scuole) c'e'solo un 20% di spese, mentre l'80% e' per coordinamenti IMMATERIALI, a partire dal GOVERNO DEL TERRITORIO: pianificazione, regolamentazione, ecc. Cose che SI VEDONO solo quando la loro MANCANZA produce disastri e mostri.
  • 20/12/11 Da: gibo - Abolire le province la piu grande scempiaggine che un governo poteva fare. Si diminuisce la rappresentatività democratica si impoverisce la periferia e si accentrano le funzioni(e i quattrini!). Bravi bravi tutti a dire aboliamo le province quando il vero spreco in Italia sono le regioni, mi sembrate come quelli che si tagliano i ....... per fare un dispetto alla moglie!
  • 20/12/11 Da: GM - CERTO CHE BISOGNA ELIMINARE LE PROVINCE!!!!!!!!
  • 20/12/11 Da: Roberta - Io così come tante altre persone che usufruiscono della L. 68 sono riuscita a trovare un lavoro grazie al Centro per l'Impiego della mia Provincia. Prima ancora ho usufruito di un vaucher della Provincia che mi ha permesso di formarmi professionalmente con un Master. Più volte ho trovato nella mia Provincia un punto di riferimento, forse avrà anche dei difetti, tutto è migliorabile però non mi piace questo smantellamento del governo locale non credo sia la soluzione, anzi sono dell'idea che sarà anche peggio. Si dovrebbero piuttosto tagliare gli enormi sprechi del governo centrale(lontano anni luce dai cittadini) e rafforzare le autonomie locali. Se la vostra Provincia non funziona sono felice che ve la elimino ma la mia provincia voglio e spero che resti!
  • 19/12/11 Da: D. pantonieri - Per M. La Perna: Mica tanto normale la ripartizione delle spese dell'ente provincia se si pensa che le vere competenze gestionali riguardano essenzialmente la manutenzione delle strade e quella degli edifici scolastici. In effetti gli organici sono fuori scala rispetto alle reali esigenze. Se si pensa che la provicia di pesaro risulta che abbia oltre 500 dipendenti mi pare che lo sfoltimento sia più che auspicabile una vera e propria necessità, magari procedendo ad un ricollocamento nei comuni veri enti di gestione, molti dei quali in reale stato deficit di personale
  • 19/12/11 Da: massimo la perna - @ Gugon: la prevalenza delle spese per il personale mi pare normale, per una struttura che ha sopratutto funzioni di coordinamento.
  • 19/12/11 Da: Simone - Eppure il Carlino Pesaro non più di qualche giorno fa pubblicava i risultati di un sondaggio telefonico di una società specializzata (non pseudosondaggi tipo Repubblica, Fano Informa o altri online) secondo cui il 48% dei cittadini è contrario all'abolizione e il 37% favorevole. E che il Carlino faccia un favore a Ricci non mi pare possibile...
  • 19/12/11 Da: Marco - Le province vanno riformate cancellando la giunta ed il presidente della provincia, lasciando solamente il consiglio provinciale che ha il compito di votare tutte quelle pratiche che devono passare tra regione e comune. Ninete di più e volendo potrebbero essere tolti anche i consigli senza farsi troppi scrupoli, per far si che finalmente riusciremo a sburocratizzare questo sisitema contorto.
  • 19/12/11 Da: olga - abolire abolire abolire e Ricci a finalmente a lavorare ... visto che non lo ha mai fatto
  • 18/12/11 Da: paolina - chiudiamole il prima possibile, non servono a niente,
    a lavorare !!!
  • 18/12/11 Da: roberto clemente - abolire !!!!!!
  • 18/12/11 Da: Giovanni dalle bande nere. - Giustissimo ,vanno aboliti e/o accorpati anche i Comuni con meno di 5.000 abitanti ! E' ridicolo che esistano Sindaci di poco più di 100(cento,sic!)persone!!!!!!!!!!!!
  • 18/12/11 Da: Gugon - Ciamaglia, il bilancio delle Province italiane, e' per 80% speso in costi del personale, solo il restante 20% e' speso in opere e servizi per i residenti. Ma questo significa che per spendere 20, lo stato deve tenere in vita una baracca che costa 100 (pagata con nostre tasse), cioe 5 volte cio che la Province stessa riesce ad erogare. Ma stiamo scherzando a tenere in vita un furto alla luce del sole cosi???? Ma chi ancora continua a sostenere le province, si e' reso conto che viviamo nel 2011???
  • 17/12/11 Da: Gugon - Province assolutamente inutili. Anche i comuni sotto i 5000 abitanti vanno accorpati con quelli limitrofi. Ma vi rendete conto che nella Provincia di Pesaro abbiamo dei comuni con circa 150 abitanti, con tanto di Sindaco e Giunta.
    Ma chi paga per sta gente???
  • 17/12/11 Da: Bastian - Quando verranno abolite è sempre troppo tardi. Servono solamente a creare burocrazia. Abolirei anche tutti gli enti intermedi che come detto da altri, sono dei veri poltronifici per collocare i polititi "trombati". Un occhio anche ai piccoli comuni che sono dei sistemi per tante inutili spese senza un riscontro in fatto di servisi per i cittadini. Si formi un comune grande con un solo sindaco ed un solo consiglio.
    E' ora di dire basta a tante spese inutili che pagano sempre gli stessi cittadini
  • 17/12/11 Da: massimo la perna - D’accordo con A.Savini, perche’ le PERIMETRAZIONI dei comuni (casuali sia rispetto ai caratteri condizionanti del territorio che alla conformazione acquisita dagli insediamenti, sperequate come dimensioni), e le inveterate mentalita’ campanilistico-competitive delle collettivita’, rendono INDISPENSABILI POTERI SOVRA COMUNALI di coordinamento, compensazione, riequilibrio. Tutte funzioni le cui difficolta’ crescono con il numero dei comuni che ne sono oggetto, ma in misura ESPONENZIALE, e certamente sarebbero proibitive gia’ a fronte di qualche centinaio di comuni. Anche soltanto sopprimendone gli organi RAPPRESENTATIVI, alle province si toglie lo strumento fondamentale di mediazione-compensazione, ignorando la disponibilita’ al volontariato politico (da subordinare ovviamente al consenso degli elettori) che e’ diffusa nella societa’.
  • 17/12/11 Da: D Pantonieri - L'Abolizione delle Province può avere un valore se questo si fa precedere da un nuovo quadro istituzionale di riferimento che poggi sul Comune o meglio su una aggregazione di Comuni cui delegare nuove competenze gestionali. Da evitare assolutamente che questo si traduca in un più soffocante accentramento regionale , forse è meglio dire anconetano.
  • 17/12/11 Da: giuseppe prina - come sempre, basta dire "piove, governo ladro" e tutti a voler cancellare le provincie, che sono il giusto ente intermedio tra comune e regione (macroregione ovviamente), come in Francia (departiment), Regno Unito (shire), Germania (Landkreis), Stati uniti (contea), Spagna, ecc ecc.
    aboliamo invece gli enti intermedi (veri poltronifici) come le comunità montane, i consorzi di comuni, le unioni di comuni, le a.t.o., e le municipalizzate, le società in house e le partecipate (aspes, marche multiservizi, aset, equitalia marche, consorzi di bonifica, ecc ecc.).
    quanto costano alla comunità quaranta consiglieri della provincia (comunque da ridurre e da semplificare)?
    e quanto è il costo dei "mille" consigli di amministrazione delle municipalizzate e delle multihutilities?
  • 17/12/11 Da: ale - abolitele tutte.servono solo a creare poltrone.
  • 17/12/11 Da: Marcello Ciamaglia - Se si parlasse della chiusura di una azienda privata per primo si analizzerebbero i costi di gestione, poi si farebbero i conti su quanto costerà il dopo. Sarebbe opportuno che qualcuno lo facesse anche per le Province. Si potrebbero avere sorprese e scoprire che il dopo potrebbe costare molto di più. Tutti quelli che g
    Hanno certezze così salde ci dicano cosa pensano di fare dopo. Attenzione l'Italia non si gestisce con le battute.
  • 17/12/11 Da: un arrabbiato - Guardate le strade, le scuole, il territorio ( le uniche cose di cui doveva interessarsi la provincia)' e quindi nessuno le rimpiangera' , forse solo i politici e chi ci lavorava ( ??????? eufemismo) .
    Metterei il naso anche nella regione e comuni , quanti servono veramente, quanti invece stanno scaldando le sedie ?
    E noi paghiamo !!!!!
  • 17/12/11 Da: Astolfo Savini - Io avrei dato priorità ad abolire i piccoli comuni e obbligare le Unioni di Comuni (non di facciata, ma con obbligo di gestione condivisa, con solamente un bilancio unico e non bilanci dei singoli comuni).
    Ci sarebbe stata una riduzione ulteriore di tanti piccoli centri di spesa inefficienti, e a quel punto diverse Province, specie le più recenti, di piccola dimensione (Prato, Fermo, Monza...) si sarebbero potute trasformare in qualcosa di simile ad Unioni di Comuni, cioè essere l'unico organo elettivo territoriale.
    Negli altri Paesi, specie del Nord Europa, la riduzione dei comuni (ed eventualmente l'abolizione di livelli intermedi, come le contee) è già stata fatta 20 anni fa, sarebbe il caso di muoversi anche noi.
    Toccare le province non basta.
  • 17/12/11 Da: Adriano P. - ...dipende quali competenze gli rimangono e quali sono i meccanismi della formazione del consiglio provinciale e dell'elezione del presidente: mi pare non più ad elezione diretta ma nominati da chi... consigli comunali... io attendo perché non è detto che il cambiamento sia sempre completamente positivo... occorre vigilare!
  • 17/12/11 Da: Giovanni dalle bande nere. - Le Provincie sono PERFETTAMENTE INUTILI, sono unicamente delle mangiatoie !!! E' una delle poche cose positive del "governo Monti" !!!
    VANNO ABOLITE anche subito !
  • 16/12/11 Da: ERA ORA - Le provincie sono un poltronificio, pagato a caro prezzo dai cittadini, che dovevano essere eliminato fin da quando sono state fatte le Regioni.
    L'unico scopo della provincia di Pesaro è mettere i bastoni tra le ruote ai comuni di parte politica avversa. Il suo presidente piuttosto che coordinare e sintetizzare gli indirizzi dei comuni, impone a tutti le sue scelte!!
  • 16/12/11 Da: FACCIAMO LE COSE SERIE - sarebbe l'unica cosa piu' saggia e lodevole di questo governo
    visti i risultati che hanno ottenuto in questa provincia quando chiudera' sara' sempre troppo tardi
  • 16/12/11 Da: gigi - bene..era ora...meno burocrazia piu' benessere
  • 16/12/11 Da: Fata turchina - Chi paga i debiti lasciati da ucchielli e ricci? Quale debito pubblico si sommerà su questa brutta storia provinciale.
  • 16/12/11 Da: Cicero - Abolire le province è giusto. Toglierei pure i Comuni, affidandone i compiti a 5 o 6 esperti.
  • 16/12/11 Da: Pasquino - Riorganizzarle certamente sì. Eliminarle tutte e del tutto certamente no. Ed esiste anche una differenza fra provincine-ine-ine e Province che svolgono un ruolo ben preciso e di cerniera fra regione e comuni.
    Dire semplicisticamente cancelliamole tutte e via è a dir poco "improvisazione" un discorso di aggiornamento delle attribuzioni sì. Insomma, ci riempiamo la bocca di "democrazia di base" la gente, la gente, la gente... e poi, alè!, togliamogli la possibilità di contare davvero (come a suo tempo con le Circoscrizioni... ora rimpiante?).
Inserisci il tuo commento

Nome e Cognome:   
Il tuo indirizzo IP verrà registrato - I commenti sono soggetti ad approvazione da parte della redazione



Prossimi articoli













Copyright 2012-2013 © - In fase di Trasferimento Proprietà e Direzione Responsabile ad ANTEPRIMA WEB SRL P.I. 02404490415 |
Registrazione n. 539 del 22/09/2006 presso il Tribunale di Pesaro