31/01/12
Fano (Pesaro Urbino)- Il consigliere comunale di Fano a Cinque Stelle Hadar Omiccioli interviene sui costi della festa a teatro di Carnevale.
“Anno 2010, veglione di carnevale a teatro: costo 106 mila euro. Anno 2011: costo di 83 mila euro. Anno 2012? Dipende. Direte voi, cosa significa ‘dipende’? Da una cosa ben precisa –dice Omiccioli- dalla fonte dei dati. Se guardiamo il bilancio della Fondazione teatro appena presentato al consiglio comunale, la cifra è di 90 mila euro. Se ascoltiamo le interviste di De Leo, la cifra è ‘meravigliosamente’ (è forse l’effetto dello spettacolo in programma quest’anno) passata a 50 mila. A questo punto ci chiediamo: ma come è gestito il bilancio della Fondazione teatro? Ribassati per ben tre volte abbonamenti e biglietti per la lirica, quasi dimezzato il budget del veglione carnevalesco… tanto meglio? Certo, però dipende come si recuperano i soldi tagliati. De Leo dice che ci sono nuovi sponsor (che mai ha comunicato) e che per l’edizione del veglione 2011 (e pensiamo anche per il 2012) ha personalmente effettuato trattative dirette con i fornitori, per spuntare i prezzi migliori. Ma il nostro direttore generale del Comune (che percepisce per questo circa 110 mila euro all’anno) ha tutto questo tempo, in veste di Presidente e Sovraintendente della Fondazione Teatro, di spuntare uno a uno i prezzi dei fornitori? Ci preoccupiamo per la sua salute. E per la salute dei conti del Comune, visti gli impegni pressanti a tutto campo”.
“Alla fine della giostra, credendo alle parole di De Leo, il veglione del carnevale a teatro si autofinanzierà completamente con i soldi dell’incasso (circa 500 biglietti per i fanesi disposti a spendere 100 euro per entrare). Ciò significa che negli anni passati, la rimanenza è stata pagata dalla stessa Fondazione, finanziata in gran parte dal Comune per 800 mila euro, cioè da noi cittadini. Ma quello che più ci preoccupa per il futuro è: come vengono fatti i bilanci della Fondazione Teatro se ogni settimana c’è una sorpresa sui vari capitoli, con variazioni, come nel caso del veglione, anche dell’80%? Chi ha redatto il bilancio dovrebbe fare pubblica ammenda, visto il pressapochismo dimostrato. O tutti questi annunci sono solo scherzi di Carnevale?”.
|