31/01/12
Fano (Pesaro Urbino)- “Negli ultimi mesi la lista civica Fano 5 Stelle sta periodicamente intervenendo con puntualità quasi svizzera per denunciare presunti sprechi nella pubblica amministrazione e richiedendo a gran voce tagli e risparmi. È strano, quindi, che proprio loro abbiano presentato una mozione per riattivare il servizio di riprese e divulgazione video del Consiglio Comunale con soldi pubblici”. Ad intervenire è il capogruppo de La Tua Fano Giacomo Mattioli.
“Pur ritenendo fondamentale il principio di trasparenza dell’attività amministrativa, ci sembra che in questo momento di difficoltà economiche per Enti locali e famiglie quella delle riprese del Consiglio Comunale sia una spesa evitabile e le risorse possono essere destinate ad altri settori più utili.
D’altra parte la sala del Consiglio Comunale è sempre aperta alla cittadinanza, le riunioni sono adeguatamente pubblicizzate, eppure non ci sono più di una decina di spettatori a seduta. Non che con la trasmissione via web le cose andassero meglio: a fronte di una spesa di 15.000 euro per 11 mesi di trasmissioni, sul sito web del Comune si registravano solo poche decine di accessi a seduta per vedere le riprese in streaming o nei giorni successivi.
Eppure proprio in questi giorni i grillini, in nome di un’esasperata quanto improbabile ricerca del risparmio, hanno richiesto prima il taglio degli assessori e poi l’azzeramento dei consigli di amministrazione delle Società partecipate: come dire che vogliono eliminare spese necessarie per il funzionamento degli Enti ma allo stesso tempo vorrebbero farne di nuove non necessarie.
Come se non bastasse, non abbiamo mai sentito da parte loro nemmeno una parola di apprezzamento sui risparmi veri che l’Amministrazione ha perseguito, dal taglio del numero dei dirigenti all’azzeramento delle A.P.O. fino all’estinzione di alcuni mutui: tutte operazioni che consentiranno di risparmiare svariate centinaia di migliaia di euro ogni anno, da poter dedicare a servizi essenziali come quelli sociali o educativi, ad esempio.
Appare chiaro, quindi, che le richieste dei grillini, oltre ad essere quantomeno contraddittorie, fanno parte solo di una mera operazione di facciata, volta ad apparire come i paladini del risparmio ma dietro la quale in realtà si celano solo critiche strumentali e proposte inefficaci”.
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