31/01/12
Fano (Pesaro Urbino)- Al contrario dell'assessore Marconi, la Lega Nord è fortemente contraria al diritto di cittadinanza per il solo fatto di nascere in Italia e sovvertire l'odierno “ius sanguinis” in “ius soli”.
“Primo, perché così -afferma il consigliere della Lega Nord, Roberto Zaffini- tutte le partorienti del Nord Africa e non solo, penseranno di trasferirsi qui da noi, aumentando l'invasione di disperati e il notevole aggravio per il nostro precario stato sociale.
Gli stessi paesi del Nord Europa, si sono pentiti di aver adottato tale diritto, constatando che soprattutto le enclave musulmane di seconda e terza generazione tendono a imporre le loro leggi e costumi con la forza dei numeri e dei diritti acquisiti.
Casi eclatanti di questi fenomeni sono Rotterdam, dove il sindaco musulmano ha fatto riservare fasce orarie nelle piscine solo per le donne islamiche o come nel Theatre Zuidplein dove sono stati divisi i maschi dalle femmine.
In Svizzera, i mussulmani chiedono di cambiare la bandiera, togliendo la croce perché simbolo cristiano.
Il pericolo di perdita dell'identità è più che reale.
In questo momento ci sembra più serio e doveroso preoccuparci dei nostri figli il cui futuro è alquanto buio.
Questa Europa in balia di tecnocrati e di spietati finanzieri non avrà un avvenire se non si baserà su valori riconosciuti delle proprie radici”.
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