01/02/12
Fano (Pesaro Urbino)- Hadar Omiccioli di Fano a Cinque Stelle replica a Giacomo Mattioli de La Tua Fano che aveva accusato i “grillini” di voler sprecare il denaro pubblico con le riprese del consiglio comunale.
“Innanzi tutto abbiamo chiesto che vengano ripristinate le riprese video del consiglio comunale per un principio –dice Omiccioli- che anche lui condivide, quello della trasparenza. Errato però dire che lo vogliamo fare spendendo chissà quali e quanti soldi pubblici. Egli sa a quanto ammonta questa spesa? Glielo diciamo noi: circa 3 mila euro all’anno se affidato a ditte esterne, una tantum se gestito direttamente dal Comune (come avviene a Pesaro, Urbino, Urbania e Senigallia). In confronto ai 15 mila spesi da Santorelli per 11 mesi di riprese, c’è una bella differenza! Inoltre ci pare che Santorelli faccia parte della stessa coalizione de La Tua Fano, dove milita Mattioli. Come mai quest’ultimo non si era scandalizzato un anno fa per quella spesa? Sbagliati anche i dati degli utenti che hanno visto le immagini dei consigli comunali: pochi in diretta, ma alcune centinaia (dalle 600 a 1000 visite sul sito) nei giorni successivi. Infine il risparmio che verrebbe dall’azzeramento dei consigli di amministrazione delle Aset Spa (di cui il padre di Giacomo Mattioli è il presidente, ci chiediamo se c’è una leggera inopportunità nell’intervenire da parte del figlio su questo tema?!) e Aset Holding: ben 78 mila euro all’anno. Per consigli di amministrazioni che non servono a nulla (basti vedere il controllo che hanno avuto sulla compravendita della società Rincicotti e Orciani), se non a piazzare qualche ex politico in posti tranquilli e con buona remunerazione”.
“Quindi, secondo i conti della serva, facendo una differenza tra quello che rientrerebbe dal punto di vista economico e quello che uscirebbe dalle nostre proposte, si avrebbe un guadagno di 75 mila euro, da ridistribuire in servizi per i cittadini. Altro che contraddizioni, altro che finti paladini del risparmio. Qui si gioca la vera politica, non servono le sparate inconcludenti di certi consiglieri alla guida della città”.
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