02/02/12
Fano (Pesaro Urbino)- Il vice segretario provinciale di Idv interviene per chiedere che venga fatta chiarezza sul valore del Sant?Arcangelo.
“Nel lungo e aspro dibattito sul piano di dimensionamento scolastico e sulla sorte della scuola Padalino, l’Amministrazione Comunale non ha fornito adeguate risposte agli interrogativi sollevati dagli Avv. Morosini e Canestrari sulla stima dell’ex Sant’Arcangelo in vista della sua vendita per realizzare appartamenti e negozi. In un lungo documento i due legali rilevavano come la valutazione di questo immobile, eseguita dal Dott. Andrea Triani apparisse sottostimata. Nel marzo 2011 il tecnico Triani, per conto del Comune, stimava in 8.500.000 euro i valore del complesso, pari a 1.133,40 euro al mq., con un’alea di variazione dell’ordine del 5% in più o in meno. Contestualmente Triani effettuava una valutazione anche di altre scuole oggetto del piano di alienazioni predisposto dalla Giunta Comunale. La vecchia scuola elementare di Cuccurano veniva stimata 800.000 euro, pari a 1.111,11 euro al mq. e la vecchia scuola elementare di Carrara, che è a ridosso della Flaminia e del fosso della Carrara, 500.000 euro pari a 1.196,86 euro al mq. Quindi, secondo Triani, l’ex Sant’Arcangelo, in posizione strategica nel centro storico di Fano, ha un valore quasi uguale a quello della vecchia scuola di Cuccurano e addirittura più basso di quella di Carrara. A fronte di questo sorprendente risultato, i due avvocati fanno notare come gli immobili residenziali da ristrutturare hanno quotazioni non inferiori a 1700 euro al mq anche in zone meno appetibili del centro storico. Il prezzo di appartamenti e uffici ristrutturati in centro storico arriva a toccare i 4000 euro al mq. Da queste considerazioni si può tranquillamente concludere che il valore reale dell’ex Sant’Arcangelo è di almeno 13.000.000 di euro. Perché allora il tecnico del Comune lo valuta solo 8.500.000 euro? Non può valere l’argomentazione che è stato stimato sulla base dell’attuale destinazione urbanistica di edilizia scolastica, perché, in questo caso, il reale valore commerciale si approssimerebbe allo zero. Chi comprerebbe un’immobile dove ci si possano realizzare solo scuole?
Dulcis in fundo, la già bassissima valutazione del Dott. Triani viene ulteriormente ed incomprensibilmente abbassata di 500.000 euro e, quindi, portata ad 8 milioni nella seduta del Consiglio Comunale del 30 marzo 2011. La domanda è: perché questo ulteriore ritocco al ribasso della stima? Sulla base di quali considerazioni e di quale interesse pubblico?
L’Amministrazione Comunale ha il dovere di fornire risposte esaurienti e convincenti”.
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