06/02/12
Pesaro (PU)- “Più di un anno fa, Futuro e Libertà denunciò la situazione di pericolo che ogni giorno nelle vie del centro, i cittadini residenti ma non solo devono affrontare a causa della mancanza di spazi di camminamento adeguati. Come detto, molti mesi sono passati, e nulla di nulla è stato fatto. L’unica miglioria che abbiamo potuto notare, è la rimozione dei cantieri in Via Passeri grazie all’ultimazione dei lavori, ma nonostante la rimozione dei cantieri, quegli spazi sono tornati ad essere parcheggi a pagamento”. L’intervento è del coordinamento di Fli di Pesaro.
“Ci stupiamo del fatto che venga organizzato il piano antineve per fronteggiare l’emergenza neve chiudendo le scuole giorni prima dell’effettivo arrivo della neve, senza pensare al reale disagio che può avere un anziano o una persona con problemi motori ma anche un cittadino, che non sia un atleta, nell’affrontare le vie del centro senza spazi appositi per la passeggiata dei pedoni in sicurezza. Basta recarsi nel nostro centro storico, ad esempio in Via Passeri, Via Mazza, Via Mazzini, Via Cairoli etc.., per rendersi conto della situazione in questi giorni peggiorata dal ghiaccio e dalla neve. Restiamo convinti che sia necessario rendere il centro più sicuro per tutti i cittadini e in questo senso rinnoviamo le proposte:
- Creazione di una zona di sicurezza per il camminamento pedonale sottraendolo ad un lato della carreggiata attualmente adibito a parcheggio a pagamento,
- Parcheggi gratuiti per residenti e commercianti nelle zone immediatamente adiacenti il centro storico e piazzole adibite a spazio di carico/scarico davanti agli esercizi commerciali.
- Potenziamento servizi navetta dalla periferia e dai vari parcheggi cittadini verso il centro città, creando condizioni vantaggiose (abbonamenti, agevolazione sulle tariffe etc.) che possano incentivare l’uso dei mezzi pubblici e la passeggiata nel centro città salvaguardandolo.
Certamente con pochi accorgimenti, avremmo evitato di sovraccaricare il pronto soccorso, visti i tanti incidenti già avvenuti e che ci preoccupiamo continueranno ad accadere”.
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