07/02/12
Urbino (PU)- “Apprendo, da notizie stampa, che il sindaco di Urbino, che ha richiesto l'intervento di personale dell'esercito per concorrere nelle operazioni si soccorso alla popolazione, si sarebbe visto chiedere il pagamento di tali prestazioni con 3000 euro a settimana per una squadra di 10 spalatori, e 800 al giorno per una ruspa, oltre vitto e alloggio”. Sono questi i motivi che hanno indotto l’onorevole leghista Luca Rodolfo Paolini a depositare una interrogazione parlamentare diretta ai ministri della difesa e interni, “per sapere in primo luogo se la notizia corrisponda al vero, e, quindi, in base a quali norme, regolamenti, o disposizioni siano legittimate tali richieste, quanti siano stati, negli ultimi 3 anni, gli interventi di soccorso dell'esercito per i quali siano state richieste e corrisposte, da chi, e per quali entità complessive, somme di denaro per le stesse; se tale prassi sia diffusa in tutte le zone d'Italia; se ritengano, i ministri in indirizzo, di attivarsi presso il Governo affinchè questa vera e propria ‘tassa sulle disgrazie’ venga abolita, anche alla luce del fatto che le spese di Difesa sono già coperte dalla fiscalità generale e che, quindi, esborsi a carico di comunità locali, non sarebbero altro che una duplicazione di pagamenti già effettuati pro-quota, specie laddove colpiscano comunità, come quella marchigiana, notoriamente produttiva e per la stragrande maggioranza fiscalmente fedele”.
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