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Politica

Zaffini (Lega): "A Fano una forte presenza di malavita napoletana"

Roberto Zaffini a Montecitorio

30/04/12 16:02 “Solo qualche mese fa intervenni sulla questione criminalità coniando il termine di napoletanizzazione di Fano". Ad affermarlo è il il consigliere regionale della Lega Nord Roberto Zaffini. Ora abbiamo -dichiara Zaffini- la conferma di questa notevole presenza di malavita napoletana anche da parte del questore, del prefetto e di vari procuratori della repubblica. Allora fui minacciato tramite lettera anonima e contestato sulla stampa da parte di un dirigente scolastico ed altri che mi qualificavano razzista. Al contrario di questi ho avuto il sostegno di moltissimi cittadini e anche da parte di napoletani residenti da anni nella nostra città proprio perché capivano meglio di altri di chi si parlava. In realtà il mio era un allarme fondato e tutt’altro che razzista, perché vivendo nel territorio recepivo i malumori di tante persone da tempo preoccupate per la presenza di brutte facce in giro per la città. Tali insediamenti sono collegabili all’espansione edilizia e della cantieristica navale degli scorsi anni che con appalti e subappalti al ribasso ha fatto conoscere il nostro territorio alla malavita napoletana (specialmente di Torre del Greco). Le forze dell’ordine stanno svolgendo un lavoro prezioso e con risultati eccellenti ma i cittadini devono continuare a vigilare e a diffidare chiunque si comporta in maniera difforme al nostro modo di essere fanesi. In questo momento di crisi è d’obbligo non cedere alle lusinghe anche economiche che potrebbero arrivare da chi ha denaro sporco da riciclare. Corriamo anche il rischio di essere considerati razzisti ma noi continuiamo ad avvisare ad ogni minimo sospetto le forze dell’ordine perché solo così la nostra Fano e l’intero territorio si potrà liberare da questo pericoloso tentacolo criminale che si è purtroppo già insinuato”.

Redazione Fanoinforma


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Commenti su Fanoinforma.it
  • 05/05/12 Da: Portos - @N.C. Letto e sottoscritto
  • 04/05/12 Da: Nicolò Canestrari - Senta, Zaffini. Parliamoci chiaro. Lei può denunciare tutta la criminalità che vuole. Napoletana, fanese, nera, gialla, russa, rossa. Dica quel che vuole. Sa, secondo me, qual'è il problema? La credibilità ridotta a zero (non che ne abbia mai avuta, a parer mio) del movimento di cui fa parte. I cui rappresentanti (e lei ne è prova lampante) sono sempre pronti a puntare il dito contro il male, il diverso di turno, il cattivo contro noi che siamo i buoni. Così da far la figura dei politici attenti, "presenti sul territorio" (frase trita e ritrita), che spargono un po' di paura ed in cambio ottengono spazio sui giornali e magari qualche voto.
    Premesso che la criminalità va combattuta - TUTTA - e che è giusto tenere gli occhi aperti, non capisco come la Lega sia così solerte in alcuni casi mentre in altri compia delle goffe cadute dal pero: in questi anni ha masticato e digerito di tutto, scudi fiscali, ministri divenuti tali solo per scampare alla galera, leggi vergognose (tra cui quella elettorale), lanciafiamme contro le "leggi inutili", abolizione dell'ici per permettere a B. di prendersi l'applauso e poi scagliarsi contro l'imu, votare il vergognoso ordine del giorno "Ruby era davvero nipote di Mubarak?" (chiedere a Paolini, che c'era, quel giorno). Per non parlare dei Renzi Bossi, dei Belsiti, delle Maure, delle lauree, inglesi ed albanesi, ori, gioielli, investimenti in Tanzania (alla faccia dei soldi che rimangono sul territorio: avete investito altrove perché non credevate neppure nel paese che siete stati chiamati a governare. No, non la Padania, l'Italia). Il tutto con una bella spruzzata di retorica, ampolle del Po, e Va pensiero (che, è bene sottolinearlo, è un canto di emigrati ebrei - extracomunitari, si direbbe oggi - in Babilonia... ma tanto, che ve frega, che ne sapete) cantato a squarciagola a Pontida insieme ai personaggi di cui sopra.
    Per questo e per mille altri motivi, mi scuserà, ma non crederò ad una sola parola pronunciata da lei e/o da altri esponenti della Lega. E spero che altri lo facciano lo stesso. E' bene che la gente si inizi a svegliare. Avete giocato abbastanza, adesso anche basta.
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