rss feed RSS | newsletter Iscriviti alla newsletter | pubblicità pubblicità | contatti contatta la redazione 
  Fanoinforma il giornale di Fano Pesaro e Urbino martedì 21 maggio 2013 | 18 ° fano fano
TUTTE | Fano | Pesaro | Urbino | Valle del Cesano | Valle del Metauro
HOME| Associazioni | Auguri | aziende | Cronache | Cultura | Eventi | GUSTO | Il piatto... è servito | Politica | Sport | Studenti

Politica

Editoriale: Il Giro d'Italia

Giro d'Italia

08/05/12 14:58 Laura Serra, coordinatrice dell’Italia dei Valori a Fano, in una nota che abbiamo volentieri pubblicato, prende cappello e si schiera hic et nunc contro il Giro d’Italia. Nel merito delle affermazioni della Serra abbiamo pubblicato il pensiero dell’assessore Santorelli. Vorremmo, però, prendere spunto dalla vicenda per svolgere alcune riflessioni. Dunque, dice la coordinatrice, alla vigilia della manifestazione: "Il Giro d’Italia è una occasione importante per promuovere la città di Fano e tutto il territorio circostante, ma gli alti costi…”. In altre parole, l’evento è importante ma costa. Nella storia dell’umanità c’è stato un Uomo che duemila anni fa ad un banchetto di nozze trasformò l’acqua in vino, ma l’evento a nostra memoria non si è più ripetuto. Fuor di metafora, la tappa del Giro a Fano non è stata programmata l’altro giorno, sono mesi che se ne parla e, forse, la coordinatrice poteva rendere pubbliche le sue motivazioni contrarie al momento che la scelta fu fatta. Per una città a vocazione turistica quale è Fano, essere al centro di una manifestazione sportiva che appartiene alla storia d’Italia (ricordiamo che la guerra civile in Italia il 14 luglio 1948 a seguito dell’attentato a Palmiro Togliatti, venne fermata dalla notizia della vittoria di Gino Bartali al Tour de France), è un fatto di rilievo. Non a caso sono passati 29 anni dall’ultima volta che il Giro si è fermato a Fano, mettere, quindi, in relazione un avvenimento con le buche delle strade (che vanno riparate cari amministratori) appare solo come una polemica fine a se stessa per marcare una presenza politica che potrebbe rivolgersi verso obiettivi ben più importanti. Pensiamo alla crisi economica che attanaglia le piccole e medie imprese, gli esercizi commerciali, i lavoratori dipendenti ed autonomi che non sanno più a che santo votarsi per pagare l’Imu e le cartelle esattoriali che Equitalia continua a mandare. E’ di pochi giorni fa la notizia della chiusura, dopo 70 anni, dell’allevamento Pucci di bovini di razza marchigiana selezionata. Si dice che una società comincia la sua decadenza quando perde il senso della giustizia, quando non è più capace di rispondere alle sfide che la situazione storica propone. Allora la società si sfalda, si disintegra se non si è capaci, non di reagire agli stimoli, ma di andare oltre, di immaginare soluzioni fuori dagli schemi e di applicarle in maniera creativa.

La direzione di Fanoinforma


commentiNumero commenti (5) Bookmark and Share stampaPDF segnalasegnala



Commenti su Fanoinforma.it
  • 09/05/12 Da: giuseppe prina - e bravo Santorelli, l'anno prossimo fai arrivare la cronometro !!!
  • 09/05/12 Da: el crucal - Venturelli li bisognava asfaltare 4 chilometri di strada mica 100 metri come hanno fatto in V.le Gramsci. Eppoi "non passano dove dovevano passare".
  • 08/05/12 Da: Zorro - La vittoria di Bartali al tour de France del 1948 non ha niente a che fare con il mancato scoppio della guerra civile.
  • 08/05/12 Da: carlo bracceschi - Assessore spero come gia' ripetuto inviando email ufficio del turismo dopo lei pensi veramente al territorio di torrette,pontesasso,marotta come gia' ripetuto i sottopasi ferroviari non danno modo ai portatori di handicap il passaggio perche' non idonei,la pista pedonale in via Ammiraglio Cappellini non rispetta le normative del codice della strada,vista la pausa lavoro del giro spero che si dia da fare grazie carlo
  • 08/05/12 Da: Paolo Venturelli - Credo che una società cominci a sfaldarsi, proprio come accade per la fine della vita umana... quando i danni sono troppi in contemporanea non c'è più farmaco e medico che tengano.
    Quanto al giro, sempre affascinante, occorre dire che anche lui sta maluccio, coi noti risvolti di corruzione e di trucchi sanitari.
    Ma credere che la povera economia di una area possa trarre giovamento da una specie di placebo-soluzione, al posto di cercare una rinascita strutturale, penso che sia almeno superficiale o giovanilistico.
    Il rilancio non sarà mai nei vari e ricorrenti "Panem et circenses".
    I soldi per la tappa del giro sarebbero certo stati investiti meglio per la ricerca archeologica, per creare un polo tenologico in tal senso come occasione "Alta" per molti giovani.
    Messa la cosa come è messa, credo che sia immagine e propaganda.
    Perchè l'arrivo, non lungo "Viale degli scheletri in cemento"all'ex zuccherificio? Non si disturbava nessuno: solo la cattiva coscienza degli amministratori, poteva ridestarsi...
Inserisci il tuo commento

Nome e Cognome:   
Il tuo indirizzo IP verrà registrato - I commenti sono soggetti ad approvazione da parte della redazione



Prossimi articoli













Copyright 2012-2013 © - ANTEPRIMA WEB SRL P.I. 02404490415 |
Registrazione n. 539 del 22/09/2006 presso il Tribunale di Pesaro