11/05/12 13:55
Fano (PU) - “Non solo mi dissocio, ma respingo con grande forza il gioco al massacro, che, in questi giorni sta colpendo il sistema politico”. Il sindaco Stefano Aguzzi, spiega così, la ricetta adottata per fronteggiare la crisi economica che ha colpito gli enti locali, costretti a rivedere il proprio “modus operandi”. “La politica – afferma Aguzzi - ha l’obbligo di assumersi le proprie responsabilità, ma non deve diventare il bersaglio di critiche demagogiche, che, trovano in questo momento il terreno fertile della crisi e della depressione sociale. Sfido chiunque a trovare, un altro comune nelle Marche che ha svolto un percorso simile al nostro. Noi a differenza di altri, quando ci siamo insediati, abbiamo iniziato un cammino politico legato al contenimento dei costi e, anno dopo anno, abbiamo attuato degli accorgimenti che hanno portato al risultato attuale. Queste mie parole non sono solo teoria, ma sono anche supportate dai numeri. Al 31/12/2010, i soldi spesi per la dirigenza comunale, sono stati 1 milione e 400 mila euro e i dirigenti erano 14. Oggi, dopo due anni, siamo riusciti ad operare un risparmio di 356 mila euro, poiché non abbiamo sostituito all’interno della struttura, coloro che sono andati in pensione. Ma non finisce qui, perché proprio per fine legislatura, puntiamo a ridurre ancora i costi di ulteriori 196mila euro”.
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