rss feed RSS | newsletter Iscriviti alla newsletter | pubblicità pubblicità | contatti contatta la redazione 
  Fanoinforma il giornale di Fano Pesaro e Urbino mercoledì 19 giugno 2013 | 29 ° fano fano
TUTTE | Fano | Pesaro | Urbino | Valle del Cesano | Valle del Metauro
HOME| Associazioni | Auguri | aziende | Cronache | Cultura | Eventi | GUSTO | Il piatto... è servito | Politica | Sport | Studenti

Politica

Fano a Cinque Stelle: “Due ospedali in base all’efficienza ed economicità”

simbolo lista Fano cinque stelle

12/05/12 10:33 Fano (PU) - Fano a Cinque Stelle, giudica inopportuno riunire sotto un unico tetto l’accoglienza ospedaliera di cui Fano e Pesaro, insieme al loro entroterra hanno bisogno, per due motivi a parer loro essenziali. “Innanzitutto – dichiara Fano a Cinque Stelle – la necessità di incontrarsi a metà strada, seppur non sacrificasse Fosso Sejore, dovrebbe rivolgersi alla vallata dell'Arzilla, che ci sembra meritevole di altrettanta affezione. E perché per rispondere al parametro, ancor più virtuoso dell'attuale, che prevedi in futuro 2,5 posti/letto ogni mille abitanti ci sarebbe bisogno di progettare un ospedale di 700 posti. Una dimensione giudicata esagerata per un ospedale territoriale dalla letteratura scientifica e da Umberto Veronesi dalle cui proposte di rinnovamento della rete ospedaliera sembra che il dirigente della sanità regionale, dr. Carmine Ruta, abbia preso ispirazione. La dimensione ottimale per rendere un ospedale efficiente ed economico infatti contemplata fra i 250 e i 400 posti. Come il dr. Tiziano Carradori, direttore degli ospedali riuniti di Ravenna, già ebbe a dire in una passata conferenza organizzata dal comitato in difesa del S. Croce. E allora sarebbe meglio e più economico progettare due distinti ospedali che posti negli attuali snodi viari di Chiaruccia e Villa Fastiggi renderebbero più facilmente accessibile il loro servizio agli utenti delle vallate del Metauro e Cesano per Fano e della vallata del Foglia per Pesaro”.

“Ospedali che svalicano – continua Fano a Cinque Stelle - il tetto dei 400 posti sono quelli cosiddetti Hub come quello di Torrette di Ancona che svolgendo anche funzione di didattica e ricerca universitaria e ospitando le alte specialità come cardiochirurgia, neurochirurgia, trapianti d'organo, rispondono a bacini più vasti di quelli provinciali per assicurarsi una casistica che ne assicuri l'efficienza, la qualificazione e la razionalità di spesa. E quindi è proprio per non essere campanilisti ed entrare in un inutile rivalità con Ancona, che non ha senso progettare un unico ospedale in Provincia. Rispettando la storia e la dignità delle due città, senza creare una umiliante gerarchia e senza dar corda a quell'incubo di città metropolitana in cui qualcuno immagina di fondere i due abitati”.

“Non è più epoca di concentrazione urbana, - conclude Fano a Cinque Stelle - men che meno nelle Marche che hanno come valore e caratteristica il disegno antropico dei ‘mille borghi’. Nella vicina Umbria, al nostro confine, dal 2004 al 2008, è stato realizzato il nuovo ospedale di Branca che serve gli 80.00 abitanti sparsi fra Gubbio e Gualdo Tadino, dotato di 200 posti-letto, 5 sale operatorie, le più moderne tecnologie è costato 37,8 mln di euro; non è difficile pensare che i 130 mln su cui Mezzolani spera di poter mettere le mani possano servire a entrambe le città”.

Redazione Fanoinforma.it


commentiNumero commenti (2) Bookmark and Share stampaPDF segnalasegnala



Commenti su Fanoinforma.it
  • 12/05/12 Da: massimo la perna - Ma se l'organizzazione "per intensita' di cura" e' la "nouvelle vague" della sanita' (anziche' "per competenze specialistiche"), cosa impedisce di concentrare solo le MASSIME "INTENSITA'"(le piu' impegnative e costose) lasciando nei siti attuali le intensita' minori che, con minori dotazioni cliniche, avranno anche minori costi di gestione ?
  • 12/05/12 Da: Fra' Ginepro - Condivido gran parte dell'analisi di Fano a 5 stelle, compreso per il riferimento alle indicazioni emerse nella ricordata conferenza con la presenza del Dott. Tiziano Corradori.
    Quello che non pare chiaro è il perchè delle due nuove strutture in alternativa - pare di capire - alle ristrutturazioni delle attuali, esistenti strutture di Fano e Pesaro, visto anche che le migliorie sanitarie non è che dipendano in toto dai muri...
Inserisci il tuo commento

Nome e Cognome:   
Il tuo indirizzo IP verrà registrato - I commenti sono soggetti ad approvazione da parte della redazione



Prossimi articoli













Copyright 2012-2013 © - ANTEPRIMA WEB SRL P.I. 02404490415 |
Registrazione n. 539 del 22/09/2006 presso il Tribunale di Pesaro