14/05/12 16:38
Fano (PU) - La Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha consegnato oggi ai comuni italiani il riconoscimento della Bandiera Blu per l'anno 2012. Il nostro litorale è stato ancora una volta premiato per le sue qualità con ben 3 bandiere: a ricevere l’ambitissimo attestato sono state le città di Fano, Senigallia e Pesaro. Ma la domanda sorge spontanea: la bandiera blu porta un aumento concreto del ritorno economico per il turismo di una località balneare?
Lo abbiamo chiesto direttamente agli amministratori delle tre città marchigiane premiate. A far da portavoce per Fano è l'assessore al turismo Alberto Santorelli, che così commenta a caldo: “La città di Fano ancora una volta ha ottenuto il prestigioso riconoscimento relativo a tutto il litorale, circa 20 km di costa. Se questo è il dodicesimo anno consecutivo che raggiungiamo questo importante traguardo, lo dobbiamo solo al fatto che abbiamo puntato su un lavoro di squadra nell'impostare strategie di accoglienza e di qualità nei servizi proposti. Un marchio, grazie al quale, promuoveremo meglio la nostra costa, l'eccellenza delle nostre acque e l'attività turistica sulla quale, come noto, puntiamo molto. Logicamente è difficile calcolare il reale ritorno economico della bandiera blu, ma sono sicuro che la strada che abbiamo intrapreso sia quella giusta”.
Gli fa eco il collega che copre la medesima carica per la città di Pesaro, Enzo Belloni: “Pesaro riceve, per l’ennesima volta, questo riconoscimento che testimonia il grande lavoro fatto per la salvaguardia della qualità relativa alle nostre acque e al nostro litorale. A livello di promozione questo attestato ci garantisce anche una grande immagine, consentendoci di concorrere alla pari con le altre città balneari italiane. Tra l’altro ogni anno, la Fee - Foudation for Environmental Education - inserisce nuovi parametri e aumenta la richiesta di qualità per cui riuscire ad ottenere riconferme non è una cosa scontata".
Conclude Gennaro Campanile, assessore all'ambiente di Senigallia che sulla medesima lunghezza d'onda, afferma: "Siamo molto soddisfatti. A mio avviso non è possibile quantificare quanto ritorno economico ci sia dietro l'assegnazione della bandiera blu. Però posso affermare con certezza che questo riconoscimento rafforzi l'identità e l'offerta turistica di una città. Quindi, per una località avere questo attestato è una sorta di condicio sine qua non per rimanere al top".
Una giornata positiva per le tre città del medio-alto adriatico, unite dal riconoscimento per la qualità della propria offerta turistica sia per le strutture ricettive che per la qualità ambientale delle acque e del terriotrio.
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