01/06/12 16:49
Marotta (PU) - Il consiglio comunale di Mondolfo ha approvato la variante che da il via libera all’outlet. Accolte tutte le importanti modifiche dell’opposizione: garanzie per i commercianti locali (posti nella struttura) - privilegiate le assunzioni dei nostri cittadini - realizzazione di importanti opere compensative - più parcheggi - una viabilità migliore.
A parlare è la minoranza, composta da Carlo Diotallevi, Nicola Barbieri, Francesco Bassotti e Cristian Piccioli affermando che: “La storia di questo Outlet nasce due anni fa, quando una sera in Consiglio Comunale ci siamo trovati di fronte ad un progetto mai visto prima, che avrebbe rivoluzionato nel bene e nel male il nostro Comune. Quella sera, quel progetto ci intimidì non poco, infatti, se da una parte c’erano indubbiamente diversi aspetti positivi in termini di investimento e lavoro d’altra parte erano molti gli interrogativi privi di risposte soddisfacenti. Di qui il nostro voto di astensione (nessuno di noi si è mai espresso ne in Consiglio ne sulla stampa in maniera contraria) dovuto alla necessità di volere e dovere approfondire il progetto e le problematiche annesse allo stesso.
Come opposizione eravamo davanti ad una scelta non facile: fare una sterile battaglia contro l’opera con il risultato che questa sarebbe stata realizzata comunque senza alcuna modifica da parte nostra o cercare di migliorare attraverso proposte concrete l’impatto che questa avrebbe avuto sul territorio ? Abbiamo scelto la strada più difficile, la strada di un confronto aperto nell’esclusivo interesse dei cittadini, abbiamo scelto di essere protagonisti di un cambiamento piuttosto che limitarci a subirlo passivamente. Guardando alla crisi economica così feroce e all’ingessato bilancio comunale questa dell’Outlet potrebbe essere forse una scelta che, sebbene sofferta, può rilanciare in parte il nostro territorio. Con la possibilità, grazie alle opere compensative, di realizzare in futuro teatri, strutture sportive ecc., e di ricevere centinaia di migliaia di euro di tributi che ogni anno entreranno nelle casse comunali”.
“Non si poteva dire di no – asserisce Diotallevi - ad un investimento di quasi 100 milioni di euro nel nostro Comune…ma solo a certe condizioni. Le principali preoccupazioni emerse nella prima seduta di consiglio sull’Outlet e nei mesi successivi sono le stesse cha abbiamo ora, ma nel frattempo alcune cose sono cambiate anche grazie al nostro lavoro. Non ci piaceva la location dell’outlet, non ci convincevano le possibili dimensioni e gli effetti che avrebbe potuto avere sui commercianti locali, sui parcheggi, sulla viabilità e sui lavoratori del posto. Non siamo riusciti a far cambiare idea all’amministrazione su una diversa ubicazione della struttura ma sul resto abbiamo ottenuto importanti risultati”.
“Va detto per chiarezza – continua il consigliere - che se non si fosse previsto l’outlet nell’area di fronte all’autostrada vi sarebbero sorti comunque alti e grandi capannoni in stile ‘Maestrale’ o ‘Auchan’ perché queste erano le previsioni originarie del PRG, mentre l’Outlet quantomeno prevede altezze e dimensioni molto ridotte, uno sviluppo meno impattante anche sul commercio ed un’estetica decisamente migliore.
Volevamo e dovevamo a tutti i costi però avere garanzie certe per il nostro territorio e le abbiamo ottenute! È stato approvato infatti dal Consiglio Comunale (15 SI E UN SOLO ASTENUTO) un nostro documento che impegna il Sindaco e la Giunta su 5 punti ben precisi.
La proprietà dell’Outlet dovrà infatti:
1. Coinvolgere attivamente i Commercianti del settore del nostro territorio all’interno della futura struttura.
2. Modificare la viabilità nella zona di realizzazione dell’Outlet al fine di evitare ingorghi e congestioni del traffico nell’area antistante l’uscita del casello autostradale.
3. Incrementare il numero dei parcheggi dagli attuali 1700 ad almeno 2500.
4. Realizzare opere compensative (oltre agli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria) per il territorio per un valore complessivo direttamente proporzionale all’aumento volumetrico ottenuto, quali: Strutture polivalenti per conferenze e rappresentazioni teatrali e concerti, piscine, strutture sportive, strutture socio culturali e altre infrastrutture.
5. Far si che nelle nuove assunzioni possano essere privilegiati i residenti del nostro Comune e che, per i futuri lavori relativi al mantenimento della struttura, siano il più' possibile coinvolte le imprese del nostro territorio.
Quello approvato dal Consiglio Comunale non è sicuramente il progetto dei nostri sogni ma siamo molto soddisfatti degli importanti risultati ottenuti per i cittadini, per i commercianti e per tutti i nostri concittadini che sono alla ricerca di un lavoro. Occorrerà poi vigilare su come verranno gestiti questi soldi e sulla realizzazione delle opere e i cittadini possono stare certi che come sempre non faremo sconti a nessuno”.
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