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Olivieri (sinistra unita): “Corte Costituzionale, i beni comuni devono rimanere tali. Anche a Fano”
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23/07/12 10:03
Fano (PU) - “Finalmente una vittoria della democrazia. Il 20 luglio la Corte Costituzionale ha definito illegittimo l’art. 4 del famigerato decreto legge n.138 del 13 agosto 2011, che aveva reintrodotto norme di fatto abrogate con i referendum. Norme che di fatto privatizzavano beni comuni come l’acqua, ma non solo”. Ad affermare ciò è Thomas Olivieri esponente di Sinistra Unita.
“La Corte Costituzionale - asserisce Thomas Olivieri - ha sancito che il cosiddetto ‘decreto di ferragosto’ viola gli articoli 1 e 75 della Costituzione, ed espone i cittadini al rischio concreto di espropriazione di beni e servizi a favore di potentati privati. Sinistra Unita non può che esultare per questa decisione. Da anni infatti è attiva nei comitati nazionale e locale per l’acqua pubblica, dapprima per la raccolta delle firme per i referendum e in seguito, dopo la schiacciante vittoria del giugno 2011, per far rispettare il voto espresso dai cittadini con continue sollecitazioni agli enti locali preposti”.
“La Corte Costituzionale - continua Thomas Olivieri -, sancisce inoltre che è compito degli enti locali, le Regioni in primis, scegliere se gestire i Servizi Pubblici Locali (acqua,rifiuti,trasporti) attraverso soggetti di Diritto Pubblico, così come affermato anche in sede europea (Direttiva Bolkestein)”.
“Per questo motivo - conclude Olivieri - Sinistra Unita ritiene che l’Amministrazione comunale farebbe bene a rivedere in merito alcune scelte di fondo, portate anche recentemente in Consiglio comunale, e a riaprire la riflessione sulla gestione dell’acqua pubblica coinvolgendo tutta la comunità”.
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Redazione Fanoinforma.it
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