23/07/12 15:59
Fano (PU) - Il deputato della Lega Nord On. Paolini interviene sull'eventuale chiusura del tribunale di Fano.
"Il problema - afferma l'On. Luca Paolini - sono gli alti burocrati ministeriali: pagati quasi sempre molto, ma molto, più dei 'politici', con posto fisso e garantito a vita, non soggetti neppure a quel vaglio di gradimento chiamato 'elezioni', lavorano seduti a tavolino su dati e carte, senza bisogno né di capire né di ascoltare gente e territori. Solo la settimana scorsa sono arrivati in Commissione Giustizia della Camera oltre 40 dossier critici di altrettanti Consigli Giudiziari, e molti altri sono preannunciati. Tutti difensori del campanile o gente che conoscendo la propria realtà, invoca buon senso al Governo dei Tecnici?"
"Veniamo a Fano - continua l'On. Luca Paolini -, che, lo dicono i numeri, è un tribunale efficiente. Nonostante la infelice situazione logistica e manutentiva cui è stato lasciato, da molti anni, sul piano 'operativo' è produttivo: 'Smaltisce' ogni anno un po' più del nuovo lavoro che gli perviene: 3064 contro 2864 nel civile; 5257 contro 5268 negli 'speciali'; 3034 contro 3280 nel 'penale'; 3542 contro 3540 nelle 'esecuzioni mobiliari'. E non ha bacino di utenza piccolo: parliamo di 124.389 persone e 562,7 km quadrati di superficie (Pesaro ne ha, rispettivamente, 131.842 e 276,8 !). E non parliamo di una realtà economica marginale, ma della terza città delle Marche!
Funziona? Si chiuda subito, che diamine!"
"In Commissione ho fatto presente - conclude l'On. Luca Paolini -, ed insisterò, che l'attuale palazzo di giustizia di Pesaro (ma vale anche per Ancona..) non ha fisicamente il posto per accogliere personale e pratiche di Fano e Urbino, per non parlare dei giudici di pace, (pure quelli falcidiati in ragione dell' 80%)!!! Sarà quindi obbligatorio affittare, arredare, cablare, organizzare nuovi locali, oltre costi trasloco e blocco lavoro per mesi. Vedremo quanti saranno i risparmi veri. Stendiamo infine un velo pietoso sui sacrifici e costi occulti imposti e scaricati su dipendenti e cittadini...
Per fortuna, ma è una mia personale previsione, il provvedimento verrà, sì, emanato, ma dopo la fine del Governo Monti verrà rivisto con criteri più attenti alle realtà, dal nuovo Parlamento e Governo".
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