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Politica

Il comitato No Biogas Montefelcino risponde all'assessore regionale Sandro Donati

L’assessore regionale all’Ambiente e Energia Sandro Donati

25/07/12 15:55 Montefelcino (PU) - Dopo le dichiarazioni rilasciate dall’assessore regionale all’Ambiente e Energia Sandro Donati, in merito ai procedimenti avviati per l’autorizzazione d’impianti a Biomasse e/o Biogas nel territorio pesarese, giunge ora la risposta del comitato “No biogas Montefelcino” e dal suo presidente Andre Gant che afferma:

"Assessore Donati - dichiara il presidente del comitato No Biogas Montefelcino -, le scrivo come rappresentante di un fiacco e demagogico e populista comitato contro la realizzazione degli impianti a biogas. Prima di tutto vorrei farle una domanda: ma a lei chi l'ha votata il popolo o gli imprenditori che tanto premurosamente cercate di compiacere? Come si permette di definirci demagogici e fiacchi? Noi i ci impegnano volontariamente tutti i giorni per tutelare la salute e il territorio e l'appoggio che i cittadini ci danno lo dimostra. Noi a differenza vostra andiamo nella piazze e in pubblico mettendoci la faccia e compiamo attacchi a viso aperto non come voi che non avete il coraggio nemmeno di confrontarvi in pubblico ma vi trincerate dietro insulsi comunicati stampa”.

“Si ricordi - continua Andrea Gant - che siamo noi a pagare il suo lauto stipendio. La inviteremo a Montefelcino ad un'assemblea pubblica a ripetere le stesse cose che ha coraggiosamente scritto. Ci fornisca da tecnico il bilancio complessivo delle emissioni e di tutti i rischi che la realizzazione di queste centrali comporta. Vedrà lei stesso che il bilancio energetico totale che tenga conto di tutto è negativo e non ha nulla a che vedere con il 20-20-20”.

“La sua pagina Facebook - conclude il presidente No Biogas Montefelcino -, recita 'per la gente e con la gente' e poi fa di queste affermazioni? sa cosa le dico: ridicolo. Se spera che questi attacchi ci facciano desistere dal nostro obiettivo si sbaglia di grosso, tutto ciò ci motiva sempre di più. Per citare un detto popolare donati prima di parlare taci”.

Redazione Fanoinforma.it


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Commenti su Fanoinforma.it
  • 27/07/12 Da: Valerio Witte - Gentile Sig. Paolo

    La domanda è semplice: Mi dice come alimenta il suo computer, la sua macchina, la lavatrice (visto che do per scontato che lei non lava tutto a mano), la luce che le permette di leggere un libro la sera o magari la televisione?
    PEr facilitarla le elenco un po di fonti energetiche almeno le do una mano:
    Carbone, Petrolio, Gas, Nucleare, Fotovoltaico, Geotermico, Eolico, Biomassa legnosa, Syngas, o altri sistemi di Waste to Energy sviluppati ad oggi.

    Mi saprebbe fare un giusto mix energetico che ci permette di mantenere lo standard di vita odierno? In ogni caso alzo le mani se lei mi dicesse, che ha intenzione di procedere con una strategia di Downgrading e di tornare alla mobilità animale (anche se non gli lo consigli gli animalisti si potrebbero arrabbiare!!)

    Grazie
  • 26/07/12 Da: paolo - Energie rinnovabili,bene vantaggi:incentivi ai privati,energia rinnovabile gas metano,energia elettrica prodotta in casa. Svantaggi: incremento polveri sottili, speculazione sugli incentivi a vantaggio di pochi e a svantasggio di molti, digestato da trasferire in agricoltura che se non controllato adeguatamente a lungo termine si trasformerà in inquinamento irreversibile, odori che andranno a cambiare l'aria del territorio,cambieranno le coltivazioni del territorio,verrà sottratta acqua alle falde per irrigazioni mais,nel periodo estivo si avranno sempre di più emergenze idriche, ecccc.............
    Mi sembra che gli svantaggi siano molti di più......senza contare la svalutazione degli immobili che sorgono nei paraggi della centrale.....Donati te la facciamo sotto casa una centrale va bene?
  • 26/07/12 Da: Valerio Witte - Caro Lucrezio

    Anche se riducessimo del 20% i consumi dovremmo comunque produrre energia... come lo facciamo?

    Valerio
  • 26/07/12 Da: Lucrezio - Rispondo a Valerio Witte: risparmio energetico, rispermio energetico, risparmio energetico. Viviamo in case vecchie che consumano troppo, utilizziamo elettrodomestici che consumano troppo...se ogni abitante, ogni famiglia, ogni comunità riuscisse a risparmiare energia potremmo fare a meno di questi mostri! Ma chi vende la corrente è ENEL, chi vende il gas è prometeo...e i politici ci sguazzano nel farci consumare energia per poi gestire i ricavi...e non contenti sono gli stessi che "sponsorizzano" le finte rinnovabili...De alieno liberalis!!!
  • 25/07/12 Da: Valerio Witte - Qualcuno potrebbe scrivere perchè non vuole il biogas... Visto che le fanno in Cina, India ( 1.200.000 impianti) , Inghilterra, Germania (7.000 impianti). Ma sopratutto che alternative proponete visto che siete fermamente contrari?!?
  • 25/07/12 Da: tero - Aggiungerei: Caro assessore Donati.
    Leggo sul notiziario della giunta regionale Marche:
    N°1-2= BIOLOGICO MARCHIGIANO IN VETRINA A NORIMBERGA.
    N°3-4= UNA NUOVA STRATEGIA PER POTENZIARE IL TURISMO NELLE MARCHE.

    Non penso proprio che le centrali biogas e soprattutto le coltivazioni annesse possano aiutare queste strategie.

    Direi, piuttosto, che sono un bastone tra le ruote.
  • 25/07/12 Da: el crucal - Bravo Andrea!!!
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