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Politica

Andrea Montalbini: "Pieno sostegno al Questore per l'iniziativa bici sicura"

Andrea Montalbini

21/08/12 11:07 Fano (PU) - Sulla polemica montata negli ultimi giorni in merito alla campagna “bici sicura”, iniziativa disposta dal Questore Italo D'Angelo, si è espresso Andrea Montalbini, consigliere comunale Pdl di Fano.

“In questi giorni - dichiara il consigliere comunale Pdl - è sollevata un'inutile e quanto mai sterile polemica sulle multe alle biciclette e sulla campagna 'bici sicura' attivata dal Questore Italo D’Angelo sia a Pesaro che a Fano. Vorrei pubblicamente ringraziare il Questore di Pesaro per questa campagna di sensibilizzazione all’uso della bicicletta per garantire non solo l'incolumità dei pedoni ma dei ciclisti stessi. Il Questore D’Angelo è un uomo delle Istituzioni pertanto fa semplicemente rispettare la Legge salvaguardando l’incolumità dei cittadini. Quindi pieno sostegno alla campagna 'bici sicure' che non ha lo scopo di colpevolizzare le due ruote e tralasciare i veicoli a motore, ma ha l’obbiettivo di educare tutti gli utenti della strada incentivando una corretta e rispettosa mobilità leggera. Quando sensibilizzazione ed educazione non sono sufficienti occorrono controlli e sanzioni pertanto vorrei anche ringraziare l’Assessore Lomartire, la Polizia Municipale e le Forze dell’Ordine”.

“In tempi non sospetti - continua il presidente della IV commissione Andrea Montalbini - (2010, 2011 ed infine Agosto 2012) assieme al Coordinatore del Circolo Nuova Fano Stefano Pollegioni, avevo già sollevato il problema della regolamentazione delle biciclette su Corso Matteotti e nel lungo mare di Sassonia e del Lido. Ora finalmente quest’anno le dichiarazioni dell’Assessore Silvestri rendono giustizia alla mie sollecitazioni: la passeggiata del Lungo Mare Sassonia sarà completamente pedonale e per Corso Matteotti l’Assessore si confronterà giustamente con le associazioni dei commercianti. Ripeto ancora una volta: Corso Matteotti non deve essere blindato e inaccessibile alle due ruote. Nei momenti di scarso affollamento si può percorrere il Corso in bici facendo attenzione ai pedoni, ma nei momenti di forte affollamento, come durante il mercato, durante le manifestazioni o in particolari fasce orarie, le biciclette andrebbero condotte a mano o parcheggiate nelle rastrelliere. Bastano alcuni cartelli che specifichino che in caso di presenza di pedoni le bici vanno condotte a mano (come già fanno tanti ciclisti)”.

“Per il problema delle rastrelliere - afferma Andrea Montalbini - vorrei segnalare come sia possibile posizionare le rastrelliere in alcuni parcheggi per auto, in questo modo avremmo subito degli spazi disponibili per le bici. Non mi soffermo affatto sulle recenti dichiarazioni di esponenti politici, personaggi della cultura o associazioni che piuttosto che mirare al bene della città ed al rispetto delle regole hanno utilizzato la campagna 'bici sicura' per attaccare l’Amministrazione Comunale fanese. Guarda caso solo Fano, amministrata dal centro destra, è stata duramente attaccata, mentre su Pesaro e Senigallia dove già da tempo ci sono azioni repressive contro i ciclisti i movimenti sinistroidi, e gli amici dei compagni, tacciono sonoramente o risultano afoni”.

“Un ultimo passaggio - conclude il consigliere comunale Pdl Andrea Montalbini - lo vorrei dedicare all’Assessore Severi che ho avuto modo di apprezzare per serietà e pragmatismo: 'Caro Riccardo, ciò che dichiari sulla stampa è corretto, vi sono tante cose ancora da fare e le difficoltà finanziare sono tante, ma se si è uniti e coesi vi sono enormi possibilità di raggiungere risultati concreti nel breve periodo, come la pedonalizzazione del centro storico, il completamento di alcune piste ciclabili e non da ultimo il limite dei trenta chilometri orari nelle strade attorno al Centro Storico. Su questi punti tutti dovremmo impegnarci. Quello di riprendere i ciclisti indisciplinati e di creare una cultura del rispetto non è cosa da poco o secondaria, poiché proprio il basilare rispetto della Legge è la conditio sine qua non per la salvaguardia dei diritti di tutti i cittadini siano essi pedoni, ciclisti o automobilisti”.

La Redazione di FanoInforma.it


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Commenti su Fanoinforma.it
  • 22/08/12 Da: fanese - Caro dott. Montalbini, vorrei fare alcune considerazioni sull'articolo: 1) La polemica sarà inutile e sterile per lei, non per me, e poi diciamocelo Lei l'articolo lo ha scritto apposta, anche per darsi visibilità. 2)Lei vuole garantire l'incolumità "degli stessi ciclisti", come? facendo multe od ha anche altre iniziative magari studiate assieme al suo amico assessore e non dico anche questore. 3) Lo sa, glielo dico per esperienza, che ci sono certi percorsi che obbligherebbero i ciclisti a fare dei giri tortuosi, un esempio? mi esca dall'Ospedale e mi venga in Sassonia o in altra parte rispettando tutti i segnali che vi sono ora. 4) Quando viene attaccata l'Amministrazione comunale Lei si deve chiedere è giusto o no? Non guardare d'altre parti per giustificare un fallimento. La saluto sperando che la polemica continui e che tutti possano esprimere la propria opinione, non solo Lei.
  • 22/08/12 Da: D.P. - Non solo, Armando, è assurdo che questi ragazzi debbano, dopo aver esaltato un problema esistente, giustificarsi di fronte alla strumentalizzazione di qualcuno rispetto a quello che è stato proposto ma....... è ancora più assurdo che certi Amministratori e persone che hanno incarichi di rilievo attacchino, con lo scopo della loro visibilità, ciò che è leggittimo come fosse illeggittimo. Dovrebbero, questi personaggi, avere il compito di divulgare le norme e richiamare al rispetto e alla legalità. Questo dimostra che a Fano esiste la legge dell'abitudine e non il rispetto delle regole, che la legge stessa richiede,tra l'altro leggi e regolamenti esistenti e che in altri luoghi sono applicati e la loro applicazione, nel tempo, ha creato la cultura del rispetto. A Fano invece ogni volta che si vanno a toccare abitudini si protesta e basta. Un Grazie al Questore di Pesaro che attraverso le sue iniziative non sta facendo altro che, il suo dovere, applicare la legge ( Uguale Per Tutti).
  • 21/08/12 Da: Paolo Venturelli - Gent.mo sig. Montalbini
    Se il questore di Pesaro Italo D'Angelo è intervenuto per un minimo di rispetto della legge anche nei confronti dei ciclisi, evidentemente sollecitato, vuol dire che le Amministrazioni delle due città non han fatto bene il proprio lavoro di sensibilizzazione nei confronti di chi usa la bici. E' stata mai fatta una campagna educativa in tal senso? L'assessore al traffico attuale, avrebbe dovuto lui regalare i caschi ai bimbi!
    Infatti è molto meglio offrire dei caschi ai giovani e anche a tutti magari convenzionandosi con chi li vende piuttosto che inimicarsi la popolazione suscitando ironici commenti causa lo squadrone consorziato delle forze dell'ordine contro "pedale cattivo"!
    Ma Pedale cattivo è la conseguenza del caos urbanistico e quindi del piano del traffico il cui primo male risiede nell'aver costruito malissimo ovunque su ogni spazio libero, da decenni e decenni, una pessima edilizia al metro quadro. E quando l'ambiente è degradato anche i comportamenti privati lo diventano perchè lo spazio ove ci muoviamo è sempre stato "formativo" esattamente come i libri e le maniere che si apprendono. Dunque? per me la lezione del Questore di Pesaro è rivolta soprattutto agli amministratori. Ha parlato a nuora perchè suocera intende! Che pensare, infine se a Fano non è stato fatto nessun ulteriore tratto di interquartieri? A chi si farà la multa per questo? Comunque meglio il Questore che il suo lavoro lo sa fare invece di quei politici che sanno solo chiacchierare fingendo di fare!per coprire quello che non fanno!
  • 21/08/12 Da: Armando - E' assurdo come Montalbini e il Circolo Nuova Fano, debbano continuamente ripetere che loro non sono contrari alle biciclette ma vogliono GIUSTAMENTE,punire i cilisti indisciplinati e regolarizzare l'indecente via vai di bici come se fossero i padroni delle strade. Ma come si dice "non c'è più sordo di chi non vuol sentire" quindi non mi aspetto che le varie polemiche possano smettere.
    Per fortuna il Questore D'Angelo ci sente benissimo e ha subito sostenuto le idee del Circolo Nuova Fano. Con il rispetto delle norme stradali e le sanzioni per chi non le rispetta ( in auto, in bici o a piedi che sia) spero si posso finalmente girare più tranquillamente per la città evitando sgradevoli incidenti.
  • 21/08/12 Da: Armando - E' assurdo come Montalbini e il Circolo Nuova Fano, debbano continuamente ripetere che loro non sono contrari alle biciclette ma vogliono GIUSTAMENTE,punire i cilisti indisciplinati e regolarizzare l'indecente via vai di bici come se fossero i padroni delle strade. Ma come si dice "non c'è più sordo di chi non vuol sentire" quindi non mi aspetto che le varie polemiche possano smettere.
    Per fortuna il Questore D'Angelo ci sente benissimo e ha subito sostenuto le idee del Circolo Nuova Fano. Con il rispetto delle norme stradali e le sanzioni per chi non le rispetta ( in auto, in bici o a piedi che sia) spero si posso finalmente girare più tranquillamente per la città evitando sgradevoli incidenti.
  • 21/08/12 Da: Michele - Il completamento di alcune piste ciclabili? Non ne avete fatto un metro che uno di piste ciclabili (mi citi quelle fatte da voi ex-novo se mi sbaglio). Fate i tedeschi a metà...dov'è una pista ciclabile lungo tutto viale D. Alighieri e tutto Viale Adriatico per non permettere un senso in contromano e non costringere i ciclisti a passare nella ormai disastrata e mai mantenuta passeggiata pedonale di sassonia? Grazie della risposta (se le darà) Ahh dimenticavo !! Se non ci vuole molto a mettere 2 cartelli per il corso...ce ne vuole molto meno a mettere 2 lampioni nella ciclabile fano-pesaro che anche per questo (oltre ai bibblici tempi di realizzazione che ci avete messo a completarla) rappresenta un'altro vergognoso vanto di questa amministrazione (lo chieda ad una qualunque amministrazione tedesca che rispetta tempi e regole quanto ci avrebbe messo a realizzarla e se l'avrebbe lasciata incompleta in questa maniera).
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