rss feed RSS | newsletter Iscriviti alla newsletter | pubblicità pubblicità | contatti contatta la redazione 
  Fanoinforma il giornale di Fano Pesaro e Urbino mercoledì 23 maggio 2012 | 20 ° fano fano
TUTTE | Fano | Pesaro | Urbino | Valle del Cesano | Valle del Metauro
HOME| Associazioni | Auguri | aziende | Cronache | Cultura | Eventi | GUSTO | Politica | Sport | Studenti

RUBRICA

Psicologia

a cura di Dott.ssa Silvia Tarsi - www.silviatarsi.it

L'obiettivo della rubrica è quello di favorire la conoscenza e la diffusione di una cultura psicologica dando la possibilità quindi di "conoscere e conoscersi" promuovendo, così, informazione-formazione su temi di natura  psicologica.
Sito Internet personale:  www.silviatarsi.it

“BULLI VIOLENTI”: LOGICA PUNITIVA O RIABILITATIVA?


23/12/06

Rispetto al comportamento violento si contrappongono immediatamente due logiche diverse: quella punitiva e quella riabilitativa. Da una parte si sostiene che l’applicazione della pena favorisca la responsabilizzazione e l’abbandono del modello delinquenziale; dall’altra si sostiene che ogni sforzo va indirizzato verso il recupero di soggetti ancora immaturi che hanno bisogno di essere educati alla responsabilizzazione evitando l’ingresso troppo precoce nel sistema penale.
La distinzione tra pena e cura affonda le radici nella possibilità di discriminare tra normalità, alla quale applicare pene, e patologia, da indirizzare ad un sistema di cura. Spesso, tuttavia, si confonde il concetto di responsabilità con la capacità di intendere e di volere. Raramente i ragazzi violenti non sono capaci di intendere e di volere, ma hanno forti ritardi nello sviluppo dell’assunzione di responsabilità, se per responsabilità si intende un atto soggettivo che implica la capacità di assumersi un impegno all’interno di legami sociali positivi, di riconoscere le conseguenze del proprio comportamento, di essere disponibile a sentire la colpa e quindi di essere disponibile a riparare gli errori commessi.

Chi vorrebbe abbassare la soglia della imputabilità non considera che, a fronte di un’apparente maggiore maturità fisica dei ragazzi d’oggi, siamo in realtà di fronte ad una situazione sociale che ritarda enormemente i processi di autonomia e di responsabilizzazione rispetto ai loro coetanei di ieri.

Per la soluzione del problema nelle scuole ci si dovrebbe affidare ad una politica di prevenzione che si avvalga della collaborazione dei genitori e degli stessi studenti.
Invitare i ragazzi a dare la loro definizione di bullismo e sulla base dei loro contributi arrivare ad  un chiarimento dei punti cruciali (se i bambini diventano maggiormente consapevoli delle dinamiche di potere connesse al bullismo, potranno anche aiutarsi a vicenda  ad uscire dai ruoli patologici di vittima e di carnefici).
Inoltre, la conoscenza di sé e degli altri è da considerarsi come un prerequisito per sviluppare la capacità di empatia, l’autocontrollo, il rifiuto della violenza. Far riconoscere ai ragazzi le proprie emozioni, i propri sentimenti, saperli distinguere, dare loro un nome significa poterli capire, comunicare e, in una certa misura, imparare a controllarli. La comunicazione permette poi di conoscere l’altro e la conoscenza spesso diventa strumento di condivisione. I giochi di fiducia, in questo caso, possono servire a far riflettere i ragazzi sui rapporti interpersonali e ad aumentare il clima di responsabilizzazione e di fiducia nel gruppo attraverso esperienze vissute a livello corporeo in cui più facilmente emergono le emozioni profonde.

Nei confronti delle situazioni conflittuali e dei comportamenti aggressivi, si possono proporre strumenti per far emergere gli episodi di violenza e tutti quei comportamenti che generano sofferenza, al fine di riconoscerli come tali e proporli all’attenzione: in questo modo si potenzia la capacità di “vedere” e “ascoltare” e la sensibilità verso il problema. I giochi in questo caso hanno lo scopo di favorire la conoscenza dell’ “altro” e delle sue emozioni e la capacità di identificazione come strumento per inibire l’aggressività.

Foto: John Singer Sargent "Ritratto di Caspar Goodrich"

Dott.ssa Silvia Tarsi


commentiNumero commenti (0) Bookmark and Share stampaPDF segnalasegnala



Commenti su Fanoinforma.it
Inserisci il tuo commento

Nome e Cognome:   
Il tuo indirizzo IP verrà registrato - I commenti sono soggetti ad approvazione da parte della redazione


Come affronti i tuoi problemi?

05/02/12 | PSICOLOGIA | La domanda insita nel titolo fa riferimento all’insieme dei processi atti ad analizzare, affrontare e risolvere positivamente situazioni problematiche.

Siamo nel campo del Problem Solving, locuzione inglese che si può tradurre in “risoluzione di un problema”.

Il termine, nato in ...

Quale “linguaggio” usi con te e con gli altri?

16/09/11 | PSICOLOGIA | Come avrete notato ogni persona utilizza dei criteri di riferimento personali per leggere gli eventi della vita, per valutare se stessa e per relazionarsi agli altri. Ogni persona, fin dall'infanzia, costruisce il proprio sistema di riferimento con quale pensa, sente, ...

Alessitimia e salute

09/08/11 | PSICOLOGIA | L’alessitimia è una parola coniata nel 1970 da Nemiah e Sifneos per descrivere tre caratteristiche in persone affette da malattie psicosomatiche: difficoltà ad esprimere verbalmente le emozioni, scarsità di fantasia e stile comunicativo incolore.

Successivamente una serie di ricerche ha ...

Il valore delle relazioni responsabili

orsi 03/05/11 | PSICOLOGIA | Ho scelto di continuare a scrivere sulla relazione tra genitori e figli perché ritengo che sia essenziale stimolare una riflessione su questa relazione dato che è la prima, l’unica, la più importante per i bambini, è grazie a questa relazione ...

Rapporto genitori-figli: una crescita reciproca

puledro 16/02/11 | PSICOLOGIA | Ricordo le parole che una mia amica mi disse qualche tempo fa: “Fra qualche giorno nascerà mio figlio e mi incuriosisce il modo con cui imparerò ad occuparmene e ad essere sua madre perché in questo momento posso garantire che ...

Il giusto tempo per sé cercasi

tempo 26/12/10 | PSICOLOGIA | Quante volte al giorno capita di dire e di sentire le persone pronunciare queste parole: “Non ho tempo”, “Non basta mai il tempo per fare tutto”, “Non ho più tempo per me”, “Sì, mi piacerebbe ma non ho il tempo”, ...

Io dallo psicologo? No, grazie.

23/10/10 | PSICOLOGIA | “Buongiorno dottoressa, le confido che ho da diverso tempo il suo recapito telefonico ma sono riuscito a chiamarla solo ora”.

Molto spesso inizia in questo modo il rapporto professionale con un paziente che desidera un primo appuntamento e già la ...

Il linguaggio dell'abbigliamento

vestiti 19/08/10 | PSICOLOGIA | Immaginando i lettori di Fanoinforma in questo periodo, chi sotto l’ombrellone, chi davanti una bella coppa di gelato, con vestiti colorati e estivi, ho pensato di allietarli con un articolo sulla moda intesa come strumento attraverso il quale la psiche ...

QUAL È IL TUO MOTTO DI VITA?

20/06/10 | PSICOLOGIA | Eric Berne in “Fare l’amore” (1970) individuò alcuni modi coi quali le persone vivono la loro vita, o meglio, modi attraverso i quali le persone portano avanti il proprio “piano di vita” deciso fin dall’infanzia, pagando il duro prezzo di ...

Psicoterapia e cambiamento personale

libertà 26/03/10 | PSICOLOGIA | La Dott.ssa Silvia Tarsi e la Dott.ssa Federica Maffia (fondatrici dell’Associazione Culturale “C.I.eL.O. Psicosociale”- Centro di Intervento e Luogo Operativo Psicosociale) rispondono alle domande frequenti fatte da chi vorrebbe intraprendere un percorso di psicoterapia.

www.cielopsicosociale.it

Perché scegliere ...

Psicoterapia e Counselling

tabella 21/02/10 | PSICOLOGIA | Il senso che desidero dare a questo articolo non è tanto quello di “istruire” i lettori sulla differenza esistente tra i due interventi, perché ciascuno sarebbe in grado di informarsi, per esempio tramite gli usuali motori di ricerca sul web; ...

LO STRESS LAVORO-CORRELATO

stress 28/12/09 | PSICOLOGIA | Il recente Dlgs. 81/2008 del “Testo Unico per la Sicurezza sul lavoro” ha introdotto nella normativa italiana l’obbligo per il datore di lavoro di una specifica valutazione del rischio derivante dallo stress lavoro-correlato.
Negli ultimi anni, infatti, è notevolmente accresciuta ...

Omicidio-suicidio tra le mura domestiche

schizofrenia 26/10/09 | PSICOLOGIA | Tra il 2000 e il 2008 in Italia ci sono stati 340 omicidi-suicidi per un totale di 1000 vittime. In media quasi un caso ogni 10 giorni. Secondo il Rapporto Eures-Ansa 2009 sull’omicidio volontario in Italia, il 90% degli omicidi-suicidi ...

Come ti proteggi da…?

ancora di salvezza 01/09/09 | PSICOLOGIA | Vi siete mai soffermarti ad osservare quello che fate per proteggervi da critiche esterne, da situazioni sociali particolari e quindi da vissuti emotivi, come la tristezza, la disperazione, la paura, la rabbia, il senso di solitudine, il senso di colpa ...

I vostri commenti ed e-mails cosa esprimono?

dipingere 31/07/09 | PSICOLOGIA | Non ho potuto fare a meno di soffermarmi su un particolare della mia rubrica degli ultimi tre mesi: i commenti e le e-mails ricevuti dai lettori sono ricaduti solo sullo stesso articolo che ho scritto nel 2006: “Quando si è ...

Appunti su il "Grande Fratello"

GF 31/05/09 | PSICOLOGIA | Per l'ultimo numero di “Piu” mi è stato proposto di scrivere un articolo sul reality show “Grande Fratello” (GF) ed ho deciso di condividerlo anche con i lettori che leggono Fanoinforma on line. Dopo aver riflettuto sulla “forma” da dare all'articolo, ho scelto ...

Psico-oncologia della famiglia

SIPO 08/04/09 | PSICOLOGIA | Voglio dedicare un po’ d’attenzione alle famiglie delle persone con diagnosi di malattia oncologica.
Perché la famiglia? Perché agisce come prima linea di supporto emozionale e nello stesso tempo, costituisce, insieme al paziente, un’unica unità che richiede cure, attenzioni e ...

Oggi si può essere felici?

ape felice 16/02/09 | PSICOLOGIA | “La felicità sfugge a qualsiasi classificazione scientifica, filosofica e letteraria. E’un refolo di vento teso, non si sa da dove arrivi, ma disperde le nuvole. Ti innalza al di sopra dei tuoi mediocri calcoli, delle tue preoccupazioni per te stesso. ...

Gioco d’azzardo: passatempo o dipendenza?

gioco d'azzardo 12/01/09 | PSICOLOGIA | Casino online, macchinette video poker, lotterie, gioco di numeri e di schedine, Bingo, tombola. Lo sviluppo sociale del problema del gioco d’azzardo è in parte favorita anche dal diffondersi della tecnologia, di internet e dalle crescenti possibilità di scelta tra ...

E’ sempre un “Felice Natale”?

Nascita 11/12/08 | PSICOLOGIA | Non so cosa pensate voi ma guardandomi attorno credo che il periodo natalizio sia sempre più una fonte di disagio e di stress emotivo.
Addobbi natalizi luccicanti ovunque, negozi e supermercati affollati ma…pochi sorrisi. Ci si sente quasi obbligati ad ...

IL “SISTEMA FAMIGLIA” CHE CAMBIA

09/11/08 | PSICOLOGIA | Il sociologo E. Durkheim scrisse: “ non esiste un modo di essere e di vivere che sia il migliore per tutti…la famiglia di oggi non è né più né meno perfetta di quella di una volta, è diversa perché le ...

Quanta paura hai di sbagliare?

paura da palcoscenico 28/10/08 | PSICOLOGIA | Non a caso ho scelto questo preciso titolo all’articolo che state leggendo.
Quando si parla della paura di sbagliare di fronte ad un “compito” occorre quantificare tale emozione. La paura infatti può essere una reazione utile a rendere le persone ...

QUANDO LITIGI SIMILI SI RIPETONO

gioco dei personaggi 02/09/08 | PSICOLOGIA | Vi è capitato di notare in famiglia o in altri contesti alcuni litigi o transazioni che tendono a ripetersi con le stesse modalità, per le stesse motivazioni, con simili scambi verbali e non verbali tra i due litiganti? Avete mai ...

"Il percorso" dell'amore

Percorso... 01/08/08 | PSICOLOGIA | Respiro affannoso, tachicardia, diminuzione dell’appetito, pensieri ossessivi, repentini sbalzi d’umore sono spesso i sintomi del cosiddetto “mal d’amore”, il “male dell’innamoramento”, dal quale non si vorrebbe mai guarire.

Il rapporto di coppia segue delle fasi evolutive ed inizia con la ...

quando i giovani s'incontrano...

bevitori contestuali 07/07/08 | PSICOLOGIA | E’ ormai dimostrato che spesso sono i giovani che manifestano in anticipo i grandi cambiamenti della società.
Dopo il tabacco e la caffeina, l’alcol è la sostanza psicoattiva più utilizzata dai giovani, specialmente a fini ricreativi, bevono in singoli episodi ...

Copyright 2012-2013 © - In fase di Trasferimento Proprietà e Direzione Responsabile ad ANTEPRIMA WEB SRL P.I. 02404490415 |
Registrazione n. 539 del 22/09/2006 presso il Tribunale di Pesaro