Psicologia
a cura di Dott.ssa Silvia Tarsi - www.silviatarsi.it L'obiettivo della rubrica è quello di favorire la conoscenza e la diffusione di una cultura psicologica dando la possibilità quindi di "conoscere e conoscersi" promuovendo, così, informazione-formazione su temi di natura psicologica.
Sito Internet personale: www.silviatarsi.it
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LA PAURA: POSSIAMO NON SPAVENTARCI
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Don Abbondio, non potendo schivare il pericolo, vi corse incontro, perché i momenti di quell’incertezza erano allora così penosi per lui, che non desiderava altro che di abbreviarli. (A. Manzoni, I promessi sposi.)
08/09/06
La paura è una delle emozioni fondamentali con cui noi nasciamo e che, come ogni emozione, ci serve per strutturare il nostro mondo, la nostra vita. Sicuramente ha una funzione positiva: segnala una stato di emergenza ed allarme, è una reazione dinanzi ad un pericolo che prepara la mente e il corpo alla reazione che si manifesta come comportamento di attacco o di fuga. Ovviamente, se la paura viene estremizzata e resa eccessivamente intensa, diventando quindi ansia, fobia o panico, perde la funzione fondamentale e si converte in sintomo psicopatologico. A differenza degli animali, però, per l'uomo la paura oscilla tra istinto ed elaborazione culturale e si colloca nel cuore della sua vita psichica divenendo un determinante fattore di crescita o d'involuzione. Basta pensare alle diverse espressioni che utilizziamo per parlare della paura: paura di crescere, paura di amare, paura del futuro, paura di noi stessi. Ogni età ha le sue paure. Per esempio il neonato alla nascita ha paura dei rumori forti, del dolore, ma non del buio, perché viene da un luogo buio. Avrà paura del buio intorno ai due, tre anni, perché si sarà abituato alla differenza luce/buio, dunque capirà che al buio ha un minore controllo della realtà. Un bambino di due o tre anni non ha ancora paura dei mostri, perché non ha abbastanza fantasia per rappresentarseli, al contrario del bambino di quattro o cinque anni che incomincia già a avere paura dei fantasmi, dell'uomo nero e così via. A quattro o cinque anni incomincia a sentire parlare di morte e comincia a farsene una prima idea, soprattutto in caso di morte di una persona che lui conosce o anche di un animale a lui caro. A sette o otto anni può cominciare ad avere paura degli incidenti, dei ladri, oppure delle punizioni. Un adolescente invece sviluppa paure inerenti al suo rapporto con gli altri. Egli deve essere più autonomo, deve fronteggiare tutta una serie di situazioni sociali, spesso ha paura di fare una brutta figura in determinate occasioni. Si tratta di paure sociali per un ambiente che ancora non controlla bene, perché anche in questo ambito bisogna acquisire delle competenze. E man mano che si va avanti si impara. Più si conosce, in genere, più la paura diminuisce. Maggiore è la conoscenza e minore è la paura. Inoltre, un'altra caratteristica della paura è che più si lascia passare il tempo, più c'è il rischio che s'ingigantisca a causa della nostra immaginazione. Ci sono persone che preferiscono adeguarsi, conformarsi al gruppo piuttosto che esporsi a sostenere una tesi non condivisa dalla collettività. Questo perché l’idea di rimanere soli aumenta il livello di paura e di ansia. Soltanto chi è sicuro di sé ha il coraggio di portare avanti un’idea che ritiene giusta. Due persone che hanno vissuto le stesse situazioni difficili di vita, potrebbero averle vissute in maniera completamente diversa e, in genere, le vive meglio chi ha dei punti di riferimento, chi al di fuori sa di avere degli amici che contano su di lui, chi ha una notevole stima di sé, chi ha una visione abbastanza ottimistica nella vita per cui pensa che le difficoltà, per quanto gravi, possano essere superate. Chi invece non è riuscito nel corso della vita a maturare una personalità tale, allora pensa di non poter fare nulla in prima persona, perché secondo lui è l'ambiente che decide e che regola la vita degli individui. Cosa può fare chi si trova a vivere in situazioni di paura? Una buona strategia parte dal considerare le possibili cause per attaccarle in modo adeguato senza però lasciar passare troppo tempo, ma se si tratta di una paura di tipo esistenziale, più profonda, un'insicurezza di fondo, una mancanza di autostima, allora si ha a che fare con un problema più grave e dunque una terapia psicologica potrebbe risultare utile, risalendo all’origine di questo stato di crisi.
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Dott.ssa Silvia Tarsi
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05/02/12 | PSICOLOGIA | La domanda insita nel titolo fa riferimento all’insieme dei processi atti ad analizzare, affrontare e risolvere positivamente situazioni problematiche.
Siamo nel campo del Problem Solving, locuzione inglese che si può tradurre in “risoluzione di un problema”.
Il termine, nato in ... |
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16/09/11 | PSICOLOGIA | Come avrete notato ogni persona utilizza dei criteri di riferimento personali per leggere gli eventi della vita, per valutare se stessa e per relazionarsi agli altri. Ogni persona, fin dall'infanzia, costruisce il proprio sistema di riferimento con quale pensa, sente, ... |
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09/08/11 | PSICOLOGIA | L’alessitimia è una parola coniata nel 1970 da Nemiah e Sifneos per descrivere tre caratteristiche in persone affette da malattie psicosomatiche: difficoltà ad esprimere verbalmente le emozioni, scarsità di fantasia e stile comunicativo incolore.
Successivamente una serie di ricerche ha ... |
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03/05/11 | PSICOLOGIA | Ho scelto di continuare a scrivere sulla relazione tra genitori e figli perché ritengo che sia essenziale stimolare una riflessione su questa relazione dato che è la prima, l’unica, la più importante per i bambini, è grazie a questa relazione ... |
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16/02/11 | PSICOLOGIA | Ricordo le parole che una mia amica mi disse qualche tempo fa: “Fra qualche giorno nascerà mio figlio e mi incuriosisce il modo con cui imparerò ad occuparmene e ad essere sua madre perché in questo momento posso garantire che ... |
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26/12/10 | PSICOLOGIA | Quante volte al giorno capita di dire e di sentire le persone pronunciare queste parole: “Non ho tempo”, “Non basta mai il tempo per fare tutto”, “Non ho più tempo per me”, “Sì, mi piacerebbe ma non ho il tempo”, ... |
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23/10/10 | PSICOLOGIA | “Buongiorno dottoressa, le confido che ho da diverso tempo il suo recapito telefonico ma sono riuscito a chiamarla solo ora”.
Molto spesso inizia in questo modo il rapporto professionale con un paziente che desidera un primo appuntamento e già la ... |
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19/08/10 | PSICOLOGIA | Immaginando i lettori di Fanoinforma in questo periodo, chi sotto l’ombrellone, chi davanti una bella coppa di gelato, con vestiti colorati e estivi, ho pensato di allietarli con un articolo sulla moda intesa come strumento attraverso il quale la psiche ... |
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20/06/10 | PSICOLOGIA | Eric Berne in “Fare l’amore” (1970) individuò alcuni modi coi quali le persone vivono la loro vita, o meglio, modi attraverso i quali le persone portano avanti il proprio “piano di vita” deciso fin dall’infanzia, pagando il duro prezzo di ... |
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26/03/10 | PSICOLOGIA | La Dott.ssa Silvia Tarsi e la Dott.ssa Federica Maffia (fondatrici dell’Associazione Culturale “C.I.eL.O. Psicosociale”- Centro di Intervento e Luogo Operativo Psicosociale) rispondono alle domande frequenti fatte da chi vorrebbe intraprendere un percorso di psicoterapia.
www.cielopsicosociale.it
Perché scegliere ... |
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21/02/10 | PSICOLOGIA | Il senso che desidero dare a questo articolo non è tanto quello di “istruire” i lettori sulla differenza esistente tra i due interventi, perché ciascuno sarebbe in grado di informarsi, per esempio tramite gli usuali motori di ricerca sul web; ... |
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28/12/09 | PSICOLOGIA | Il recente Dlgs. 81/2008 del “Testo Unico per la Sicurezza sul lavoro” ha introdotto nella normativa italiana l’obbligo per il datore di lavoro di una specifica valutazione del rischio derivante dallo stress lavoro-correlato.
Negli ultimi anni, infatti, è notevolmente accresciuta ... |
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26/10/09 | PSICOLOGIA | Tra il 2000 e il 2008 in Italia ci sono stati 340 omicidi-suicidi per un totale di 1000 vittime. In media quasi un caso ogni 10 giorni. Secondo il Rapporto Eures-Ansa 2009 sull’omicidio volontario in Italia, il 90% degli omicidi-suicidi ... |
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01/09/09 | PSICOLOGIA | Vi siete mai soffermarti ad osservare quello che fate per proteggervi da critiche esterne, da situazioni sociali particolari e quindi da vissuti emotivi, come la tristezza, la disperazione, la paura, la rabbia, il senso di solitudine, il senso di colpa ... |
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31/07/09 | PSICOLOGIA | Non ho potuto fare a meno di soffermarmi su un particolare della mia rubrica degli ultimi tre mesi: i commenti e le e-mails ricevuti dai lettori sono ricaduti solo sullo stesso articolo che ho scritto nel 2006: “Quando si è ... |
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31/05/09 | PSICOLOGIA | Per l'ultimo numero di “Piu” mi è stato proposto di scrivere un articolo sul reality show “Grande Fratello” (GF) ed ho deciso di condividerlo anche con i lettori che leggono Fanoinforma on line. Dopo aver riflettuto sulla “forma” da dare all'articolo, ho scelto ... |
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08/04/09 | PSICOLOGIA | Voglio dedicare un po’ d’attenzione alle famiglie delle persone con diagnosi di malattia oncologica.
Perché la famiglia? Perché agisce come prima linea di supporto emozionale e nello stesso tempo, costituisce, insieme al paziente, un’unica unità che richiede cure, attenzioni e ... |
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16/02/09 | PSICOLOGIA | “La felicità sfugge a qualsiasi classificazione scientifica, filosofica e letteraria. E’un refolo di vento teso, non si sa da dove arrivi, ma disperde le nuvole. Ti innalza al di sopra dei tuoi mediocri calcoli, delle tue preoccupazioni per te stesso. ... |
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12/01/09 | PSICOLOGIA | Casino online, macchinette video poker, lotterie, gioco di numeri e di schedine, Bingo, tombola. Lo sviluppo sociale del problema del gioco d’azzardo è in parte favorita anche dal diffondersi della tecnologia, di internet e dalle crescenti possibilità di scelta tra ... |
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11/12/08 | PSICOLOGIA | Non so cosa pensate voi ma guardandomi attorno credo che il periodo natalizio sia sempre più una fonte di disagio e di stress emotivo.
Addobbi natalizi luccicanti ovunque, negozi e supermercati affollati ma…pochi sorrisi. Ci si sente quasi obbligati ad ... |
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09/11/08 | PSICOLOGIA | Il sociologo E. Durkheim scrisse: “ non esiste un modo di essere e di vivere che sia il migliore per tutti…la famiglia di oggi non è né più né meno perfetta di quella di una volta, è diversa perché le ... |
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28/10/08 | PSICOLOGIA | Non a caso ho scelto questo preciso titolo all’articolo che state leggendo.
Quando si parla della paura di sbagliare di fronte ad un “compito” occorre quantificare tale emozione. La paura infatti può essere una reazione utile a rendere le persone ... |
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02/09/08 | PSICOLOGIA | Vi è capitato di notare in famiglia o in altri contesti alcuni litigi o transazioni che tendono a ripetersi con le stesse modalità, per le stesse motivazioni, con simili scambi verbali e non verbali tra i due litiganti? Avete mai ... |
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01/08/08 | PSICOLOGIA | Respiro affannoso, tachicardia, diminuzione dell’appetito, pensieri ossessivi, repentini sbalzi d’umore sono spesso i sintomi del cosiddetto “mal d’amore”, il “male dell’innamoramento”, dal quale non si vorrebbe mai guarire.
Il rapporto di coppia segue delle fasi evolutive ed inizia con la ... |
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07/07/08 | PSICOLOGIA | E’ ormai dimostrato che spesso sono i giovani che manifestano in anticipo i grandi cambiamenti della società.
Dopo il tabacco e la caffeina, l’alcol è la sostanza psicoattiva più utilizzata dai giovani, specialmente a fini ricreativi, bevono in singoli episodi ... |
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