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05/06/09
Fano (Pesaro Urbino)- Con la rappresentazione “Cocci di verità” messa in scena sul palcoscenico del Teatro della Fortuna, nell’ambito della rassegna Fuoriclasse, il gruppo Volta lo Sguardo, del Polo Scolastico 3 di Fano, ha festeggiato i dieci anni di laboratorio teatrale.
Dal 1999 ad oggi, decine di studenti sempre più entusiasti si sono misurati con rivisitazioni di opere classiche e con testi di più stretta attualità; di anno in anno, sono nati e cresciuti, in un sano spirito di collaborazione e senza inutili protagonismi, gruppi coesi, composti da alunni di età e origini diverse.
Vivendo e vedendo il teatro, una realtà apparentemente così lontana dall’esperienza quotidiana e dalla “cultura” dei giovani di oggi, questi ragazzi sono diventati spett-attori di un processo educativo che lascerà un’impronta nella loro personalità.
La scelta di quest’anno, operata nell’ambito del concorso “Adotta il GAD Festival”, è apparsa all’inizio ambiziosa: “La brocca rotta” di E. Von Kleist.
La profondità del tema, quello della credibilità della giustizia, la difficoltà del linguaggio, talvolta desueto, il fitto intrecciarsi di battute sembravano davvero troppo per dei giovanissimi studenti.
Ma la scommessa è risultata vincente: la rappresentazione finale, dopo tanti mesi di lavoro, è stata apprezzata da più parti, da esperti e non.
L’adattamento del testo ha alleggerito l’originale senza nulla togliere alla complessità dell’argomento; il ritmo veloce e brioso della recitazione, la capacità di far trapelare anche le sfumature ironiche e la bella interpretazione della canzone Geordie hanno reso lo spettacolo dinamico e scorrevole.
Sullo sfondo, un’essenziale ma efficace scenografia: un grande scranno, a simboleggiare l’arroganza dei potenti, tante brocche, a testimoniare la dignità offesa dei più umili e un giovane pittore che, in un angolo, decorava “in diretta” una brocca nuova, emblema di un (illusorio) trionfo della giustizia.
Bravissimi tutti i ragazzi, sapientemente guidati dall’insegnante _ regista Antonella Amirante e dalla sua collega _ collaboratrice, Tiziana Volpato. Brava anche la Dirigente Scolastica, dott.ssa Anna Gennari, che ha creduto nel Progetto Teatro e lo ha fortemente sostenuto, così come hanno fatto i suoi predecessori rendendo possibile una bella storia lunga dieci anni.
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