10/09/11
Fano (Pesaro Urbino)- Con una lettera inviata all’ufficio scolastico delle Marche i genitori degli alunni della Padalino protestano per la riorganizzazione delle classi.
“Apprendiamo, anche a seguito di riunione informativa indetta dal Dirigente, che ci legge per conoscenza, che l’USR per le Marche, richiamandosi ai potenziali tagli di spesa, non ha concesso la prosecuzione della classe 1°G dell’anno scolastico 2010 -2011 nella 2° G”.
“I genitori scriventi sottolineano, con questa missiva, che l’istituzione della 1° G non è stata dettata da esigenze voluttuarie o inutili bensì da reali e concrete esigenze didattiche, tecniche e disciplinari e che tale classe è stata istituita solo dopo la attribuzione di congruo monte ore da parte di codesto ufficio provinciale”.
“Infatti, le originarie classi 1° C e 1° E erano formate da un elevato numero di alunni (rispettivamente 28 e 27), stipate in classi che non rendevano accessibile a tutti la visione della lavagna e l’utilizzo dei supporti in classe (armadi e scaffali) con notevole disagio per gli insegnanti sia per motivi di spazio che per insegnamento poiché rivolgersi ad un contesto numeroso limita notevolmente lo svolgimento didattico e la possibilità di verifiche periodiche tra gli alunni. Non ultimo, la moltitudine alimenta la possibilità di episodi che possono preludere anche a potenziali atti di bullismo, creando un clima che nuoce alla serenità della classe”.
“Oltre alle motivazioni sopra esposte, ci preme ricordare che gli alunni, lo scorso anno, hanno vissuto la riformulazione della classe con una certa apprensione iniziale, superata dall’effettivo benessere riscontrato nell’essere inseriti in una classe meno numerosa con conseguente migliore svolgimento dell’attività didattica per cui il fenomeno inverso che si prospetta di fatto farebbe ripiombare tutti i 55 (che nel frattempo, per le normali dinamiche di flusso degli alunni all’interno dell’Istituto è lievitato a 60) di dover rivivere un nuovo inserimento, che rappresenta elemento di forte discontinuità col passato recente”.
“E’ opportuno sottolineare che, in un contesto complesso come la scuola secondaria di primo grado, frequentata da adolescenti che vivono una fase già di per se critica, laddove un Dirigente crea presupposti positivi per l’educazione e l’istruzione, come la creazione di una nuova classe, è quanto mai inopportuno, stonato e controproducente che l’USR intervenga guastando un’ottima iniziativa”.
“I genitori scriventi, molto inquieti, colpiti e disorientati per quanto deciso, comunicano ai Dirigenti destinatari che, laddove la situazione non venisse sanata subito ripristinando la situazione di fatto dello scorso anno scolastico, anche attraverso modalità identiche a quelle del passato anno scolastico, valuteranno le possibili azioni legali da intraprendere per raggiungere l’obiettivo prefissato”.
Confidando in Vostro positivo riscontro che eviti contenziosi e tenga conto della centralità della persona e della sua formazione come cittadino, porgiamo distinti saluti”.
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