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Polemica per la lettera di Jovanotti alla Galilei. I genitori: “Fuori la politica dalle scuole”

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14/09/11  Pesaro (PU)- Non è piaciuta nemmeno ai genitori la lettera di Jovanotti, a difesa della scuola pubblica, che è stata inserita nei diari che sono stati regalati agli alunni della Galilei. Alcuni genitori ci hanno inviato delle mail di protesta il cui si dice, in sostanza: “fuori la politica dalle scuole”.

Sabato si riunirà il consiglio d’istituto della Galilei e verrà discussa questa vicenda che sta già provocando polemiche tra i partiti politici.

Redazione Fanoinforma.it


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Commenti su Fanoinforma.it
  • 14/10/11 Da: Fabrizio LP - E' un'affermazione errata quella inserita nel titolo, che recita «I genitori: “Fuori la politica dalle scuole”». Non sono stati i genitori ad affermare che la politica deve stare fuori dalla scuola, ma una (e una sola) nonna.
  • 11/10/11 Da: Fabrizio Colonesi - Sono almeno due le cose che gli americani ci invidiano: Il servizio sanitario e la scuola pubblica.
    Nella progredita, civile e potente America la scuola pubblica è un disastro, circolano droga, armi e altro,in certi quartieri i ragazzi rischiano "letteralmente" la vita,infatti,in america i genitori benestanti mandano i propri figli in scuole private....Attenzione quì in Italia è palese il tentativo da parte dei politici di declassare la scuola pubblica e favorire quella privata.La classe dirigente taglia (ogni anno di più)le spese destinate alla scuola pubblica , (però i loro esagerati stipendi con tutti gli optional mai!!)riduce le ore per non permettere di fare attività di laboratorio , riduce gli insegnanti e quant'altro....Io dico che jovanotti è nel giusto, tutti noi dobbiamo auspicare ai nostri ragazzi una scuola pubblica di alto livello.La struttura scolastica Galilei fà del suo meglio per dare il massimo, lo posso dire perchè sono 10 anni che lavoro in qualità di collaboratore esterno (esperto)con la scuola primaria statale "A Gramsci" , certo si può sempre migliorare,...ma allora genitori invece di fare chiasso su la giustissima lettera di Jovanotti,perchè non protestate per avere le classi di 20 bambini o per ottenere maggiori finanziamenti,o avere più insegnanti???? Insomma cari genitori che vi arrabbiate tanto per Jovanotti..... vi consiglio caldamente di usare la vostra bella energia per motivazioni vere ,...di correggere il tiro.
  • 15/09/11 Da: Nunzio F. - I genitori responsabili stanno lottando per garantire a tutti il diritto allo studio che questa riforma e la scure dei tagli governativi stanno mettendo a rischio.Per l'OCSE il numero medio per classe deve essere di 21 alunni mentre qua in Italia si stanno formando classi che superano di gran lunga i 30 e con disabili abbandonati.Metà degli istituti italiani è fuori regola per la sicurezza e non esiste ancora una mappatura degli istituti dove è presente l'amianto. Genitori indignati per la lettera di Jovanotti...mettete la vostra indignazione al servizio di argomenti più seri...e ce n'è per arrabbiarsi!!!
  • 14/09/11 Da: Giuliano R. - Ai genitori che protestano per una lettera a difesa della scuola pubblica suggerirei di indignarsi di fronte alla bocciatura che l'OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico)fa, nel rapporto appena pubblicato, della POLITICA scolastica di questo governo.L'Italia,attualmente,è agli ultimi posti per investimenti(29 su 34) nell'istruzione pubblica,cioè per scuola e università spende appena il 4,8% del Pil contro una media degli altri paesi pari al 6,1%,e i frutti si vedono, il numero dei diplomati,già basso rispetto alla media europea,negli ultimi due anni addirittura registra un ulteriore arretramento,-il 12 per cento rispetto alla media europea,ancora peggio va per il numero dei laureati,appena il 32 per cento della popolazione giovane contro una media OCSE del 38,6 per cento.Davanti alla crisi bisogna investire in istruzione dal momento che,come ricorda il rapporto, chi è meno istruito ha più probabilità di restare senza lavoro, e ora più che mai"occorre scongiurare con ogni mezzo il rischio di perdere una generazione" E voi..polemizzate contro chi difende la scuola pubblica? Povera Italia e poveri giovani!!!!!
  • 14/09/11 Da: Maria Luisa - Che c'entra la politica con la difesa della scuola pubblica? Io penso che dovere di ogni cittadino è difendere l'articolo 34 della Costituzione Italiana che recita:" La scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore,impartita per almeno otto anni,è obbligatoria e gratuita. I capaci e i meritevoli,anche se privi di mezzi,hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio,assegni alle famiglie ed altre provvidenze,che devono essere attribuite per concorso.
  • 14/09/11 Da: Lunga vita alla Scuola Pubblica!! - Come cittadino trovo normale oltrechè doveroso difendere la scuola pubblica,la scuola della Costituzione. Mi meraviglia il fatto che qualcuno si inalberi tanto....a demolirla (la scuola pubblica)ci pensa già la Gelmini!
  • 14/09/11 Da: Silvia T. - Jovanotti scrisse la lettera come reazione alla seguente dichiarazione di Berlusconi: "Libertà vuol dire avere la possibilità di educare i propri figli liberamente, e liberamente vuol dire non essere costretti a mandarli in una scuola di Stato, dove ci sono degli insegnanti che vogliono inculcare principi che sono il contrario di quelli dei genitori”. Jovanotti nella lettera critica Berlusconi solamente per l'utilizzo del verbo inculcare perché pensa che una offesa ai professori.
  • 14/09/11 Da: Geroboamo Edo - Pubblicate la lettera... è sufficiente leggere per capire che la politica (quella dei politici) non c'entra nulla.
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