19/10/11 15:39
Fano (Pesaro Urbino)- Presentati, ieri pomeriggio, nell’aula magna della scuola Nuti i risultati del progetto di ricerca sull’educazione motoria nella scuola primaria di Fenile “Imparo Attiva-mente”.
A elencare i dati sono stati il dirigente scolastico Edoardo Urani, l’assessore ai Servizi sociali di Fano Davide Del Vecchio, il presidente del Coni provinciale Alberto Paccapelo, il vicepresidente del Coni provinciale Francesco Balducci.
Il progetto è nato dall’esigenza di potenziare l’attività motoria nella scuola come strumento educativo e didattico, ma anche come possibilità di conoscere se stessi attraverso il corpo e il movimento, focalizzando l’attenzione sulla prevenzione dell’obesità, dei problemi cardiovascolari strutturali relativi all’accrescimento. Parallelamente è stato svolto il lavoro sulla gestione delle emozioni e dell’aggressività e di conseguenza si è posta particolare attenzione alla prevenzione di problematiche quali il bullismo.
L’idea del progetto nasce da una volontà di Guido Uguccioni, responsabile provinciale dell’Educazione Fisica che ha coinvolto come referente la docente Lorena Bonifazi e come consulenti esterni Andrea Farnese e Sammy Marcantognini, psicologo.
Il progetto sperimentale ha mostrato notevoli vantaggi educativi e didattici in quanto gli alunni hanno interiorizzato tali pratiche come strumento di manifestazione del “sé”. Il monitoraggio che ne è seguito, ha evidenziato una forte sensibilizzazione delle famiglie verso l’educazione motoria, migliorando gli stili di vita degli alunni senza compromettere il normale rendimento scolastico.
Il progetto è stato già presentato in numerose agenzie educative e didattiche e anche alla Commissione Sport del Comune di Fano convocata dal presidente Andrea Montalbini.
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