14/11/11
Fano (Pesaro Urbino)- Si è svolta questa mattina, nella scuola “Filippo Corridoni” una merenda bio accompagnata dall’acqua del rubinetto. L’iniziativa rientra nell’ambito degli appuntamenti organizzati per dalle scuole della città per "A come Acqua", la Settimana Unesco di Educazione allo Sviluppo Sostenibile.
“L’acqua è un elemento fondamentale per questo non dobbiamo sprecarla inutilmente o inquinarla come fanno molti di noi, per questo dobbiamo usarla e consumarla come si deve e per questo che oggi siamo riuniti qui: per ringraziare l’acqua che ci ha aiutato crescere, a dissetarci.” Daniel 5°B
“Il rubinetto è un buon fornitore d’acqua, perché fare tanta fatica nel comprare quella in bottiglia!” 5°A
“Non perle, ma gocce di saggezza -dicono dalla Corridoni-. È quanto è emerso dal percorso formativo, intrapreso dai nostri alunni insieme ai loro insegnanti, relativo all’uso consapevole del bene acqua”.
“Questa mattina, nella scuola ‘Filippo Corridoni’ si sono dati appuntamento alunni, insegnanti, rappresentanti dei genitori, l’assessore ai servizi educativi Lo martire e la dirigente Benni, per una merenda Bio accompagnata dall’acqua in caraffa. In questa occasione si è dato il via alla somministrazione dell’acqua in brocca nelle mense del nostro Circolo".
"I bambini hanno partecipato a due attività per comprendere il valore dell’acqua del rubinetto come bene prezioso. Bene prezioso perché potabile: con un gioco sul lungo percorso dell’acqua in bottiglia si sono evidenziate le problematicità del trasporto, del consumo di plastica e degli agenti atmosferici a cui la plastica viene esposta”.
“Bene prezioso da non sprecare: come protagonisti i bambini hanno potuto osservare, giocando, quanta acqua è possibile risparmiare nei più comuni gesti quotidiani. La nostra scuola ha messo in atto da anni comportamenti virtuosi a tutela dell’ambiente, per i quali siamo stati insigniti, per il secondo anno consecutivo, della ‘Bandiera Verde’”
“Particolare attenzione è stata rivolta al problema dell’acqua, del suo risparmio e del suo uso per fini alimentari; attraverso attività laboratoriali svolte con gli alunni, è stata valutata l’opportunità di eliminare l’uso dell’acqua in bottiglia nelle classi e nelle mense scolastiche del nostro Circolo”.
“A seguito dell’esito delle analisi chimico-fisiche richieste all’ASET S.p.a., che gestisce il servizio di acquedotto, è stata rilevata la piena potabilità dell’acqua erogata in tutte le scuole, con caratteristiche talvolta migliori di quelle in bottiglia. Analisi che ripetute a distanza hanno confermato gli stessi risultati”.
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