03/12/11
Fano (Pesaro Urbino)- Si dice “rammaricata” Anna Gennari, dirigente scolastica del Polo Scolastico 3 di Fano per “il rifiuto della Provincia alla nostra richiesta di attivazione di un indirizzo di Istituto Tecnico Tecnologico articolazione Energia”.
“L’istituto –dice Gennari- avrebbe permesso, senza oneri aggiuntivi, la creazione di figure professionali in grado non solo di eseguire dimensionamenti di massima e di installare, ma anche progettare completamente piccoli o grandi impianti termici a fonti tradizionali o rinnovabili”.
“Il settore della Green Economy, infatti, nonostante la difficile situazione congiunturale, è attualmente uno dei pochi in grado di garantire sbocchi occupazionali per il quale si prevede, anzi, un ulteriore incremento, necessario per adeguare il parco abitativo e impiantistico italiano agli standard attualmente uso in Europa”.
Intanto prosegue l'impegno dei docenti e studenti del Polo scolastico “Volta” di Fano nello studio e approfondimento delle energie rinnovabili e delle tecnologie impiantistiche per la loro produzione. Venerdì 2 dicembre le classi terze, quarte e quinte dell'indirizzo “Sistemi Energetici” hanno partecipato ad un incontro con i tecnici della Nordica Extraflame, una delle più importanti aziende italiane produttrici di caldaie a biomassa, organizzato dal prof. Ettore Carloni e tenutosi nell'Aula Magna dell'istituto.
Tema dell'incontro è stato lo studio del legno e del pellet come combustibile, nonché della tecnologia e relativa impiantistica delle caldaie che utilizzano tale combustibile per il riscaldamento di unità abitative dotate di radiatori tradizionali o pannelli radianti sotto il pavimento. Gli studenti hanno appreso come il pellet certificato sia costituito esclusivamente da segatura di legno, faggio o abete, senza aggiunta di collanti o altri prodotti: è infatti la lignina, un componente naturale del legno, che sciogliendosi durante la fase di pressatura, funge da agglomerante delle particelle di segatura. Molta importanza è stata data al come leggere le etichette e le certificazioni sulle confezioni delle biomasse, ed al come individuare da esse le caratteristiche e proprietà, nonché al come riconoscere anche dal punto di vista estetico un pellet di qualità.
Sono state poi illustrate le diverse tipologie di caldaie in commercio e le normative tecniche per la loro installazione e la realizzazione delle canne fumarie. I relatori hanno poi evidenziato come tale tipologia di caldaia sia perfettamente integrabile con una tradizionale già presente nell'abitazione e, soprattutto, anche con altre tipologie di impianti a fonti rinnovabili, quali i pannelli solari termici. Non è stato trascurato nemmeno un confronto, sotto l'aspetto economico, fra i consumi delle caldaie a biomassa e quelle tradizionali, mostrando come l'utilizzo della legna o del pellet sia decisamente più economico rispetto al metano, al gpl o al gasolio.
“I nostri allievi - afferma Carloni – studiano gli impianti termici non solo sui libri, non sempre aggiornati, ma soprattutto sulle dispense, sui cataloghi, sugli atti dei convegni e, come oggi, con l'incontro diretto delle principali ditte del settore, riuscendo ad essere costantemente aggiornati sui prodotti e tecnologie in commercio, applicando poi in laboratorio i concetti appresi”.
Soddisfatta di tale iniziativa la preside Anna Gennari che conferma l’impegno del Polo Scolastico Volta – Archimede per un approfondimento delle fonti rinnovabili.
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