A3/M: al Tie-Break ha la meglio il Porto Viro ma la Virtus c’è

26 Ottobre 2020 // di // Comments

Fano (PU) – La Vigilar Fano torna da Porto Viro con un punto in tasca, conquistato al termine di un match di alta intensità, durato poco meno di due ore e mezzo. Bottino scarno ma di grande importanza, visto il valore della formazione veneta, candidata alla vittoria nel girone e alla promozione in Serie A2. Top scorer dell’incontro il solito Lucconi e lo schiacciatore avversario Lazzaretto (entrambi autori di 26 punti), che hanno contribuito ad animare una partita già molto sentita da entrambe le società e dai tifosi.

Formazioni tipo per le due squadre: la Vigilar Fano si affida alla diagonale palleggiatore-opposto composta da Cecato e Lucconi, in banda ci sono Tallone e Ruiz, al centro Ferraro e Bartolucci, libero Cesarini. Porto Viro schiera in cabina di regia Kindgard, opposto a Cuda, gli schiacciatori sono Dordei e Lazzaretto, i centrali Bargi e Sperandio, mentre in seconda linea si alternano con la casacca da libero Lamprecht e Bernardi.

Il match si accende fin dai primi scambi, con Porto Viro che si porta subito in vantaggio 1-3 e la Vigilar pronta a impattare e sorpassare 8-10 con Cecato dai 9 metri. L’allungo porta la firma di Tallone, che con due attacchi consecutivi da posto 4 spinge i suoi a +4 (14-10), ci pensa poi Ferro a siglare il 10-16 con un servizio vincente. La Vigilar controlla negli scambi successivi, lavorando bene in cambio palla e conquistando il set point grazie ad un fallo in palleggio dei padroni di casa (19-24). La chiude Lucconi da posto 2 per il 21-25 Vigilar.

Equilibrio in campo nel secondo set, dove Vigilar e Delta viaggiano punto a punto fino all’8-11 Vigilar, frutto di un ace di Lucconi. Porto Viro non molla l’avversario e ristabilisce la parità a quota 16 con il solito Dordei, poi si porta in vantaggio 18-16 approfittando di un calo di attenzione nella metà campo fanese. Il time-out di coach Pascucci restituisce serenità ai virtussini, che realizzano un controbreak di 0-3 rimettono la testa avanti (18-19). Lucconi annulla due set point ai padroni di casa, ma non basta: Porto Viro fa suo il set 27-25 e si torna in parità.

Il terzo parziale si apre sulla falsariga del precedente, ma stavolta il primo break è de veneti (9-7), che allungano 13-10 (out l’attacco di Tallone). Ci pensa Ferro al servizio ad annullare il gap, con una serie di battute pungenti e l’ace che vale il 13 pari, ma i padroni di casa rendono subito il favore e volano sul 21-16, alzando la qualità nei fondamentali di servizio e muro. La spunta Porto Viro 25-21, senza particolari patemi.

Nel quarto set torna viva la Virtus, che si spinge subito sull’1-6 (muro vincente di Bartolucci su Sperandio). Porto Viro accorcia gradualmente le distanze fino al -1 (7-8) e completa la rimonta con Lazzaretto (13-13). Si procede a braccetto, con le due squadre che mettono a turno la testa avanti e i padroni di casa che sembrano avere qualcosa in più. Spinta da un’eccezionale Lucconi e dai servizi di Ruiz, la Vigilar trova il guizzo per scattare a +3 (20-23) proprio nel momento che conta, quindi tocca a Tallone firmare il set point (21-24). La chiude alla prima occasione Ferro, ancora una volta dai 9 metri: 21-25, 2-2. Porto Viro parte forte nel tie-break (5-2, ace di Lazzaretto) e prende il largo sul 10-3 con Dordei, costringendo Pascucci al time-out. Nel finale, ai padroni di casa non resta che controllare per portare a casa il match, fissando il punteggio sul 15-7. La Vigilar conquista comunque un punto e muove la classifica, consapevole di poter dire la sua in questa Serie A3.