ierotti consegna omaggio a Feduzi_ Il Libro sui 50 anni della Fiera del Tartufo di Acqualagna

Acqualagna e Fermignano sempre più legate fra loro

15 Luglio 2016 // di // Comments

Acqualagna (PU) – Approccio strategico locale integrato per iniziative comuni di sviluppo quali la valorizzazione e l’implementazione stradale, il Furlo e la Riserva Naturale Statale, il turismo e i servizi associati delle aree interne. Sono questi i temi sui quali si sono confrontate, martedì 12 luglio, le giunte di Acqualagna e di Fermignano guidate rispettivamente da Andrea Pierotti ed Emanuele Feduzi.

“E’ stato un importante momento di dialogo e di confronto per verificare ipotesi di collaborazione future” hanno detto in coro i due sindaci che hanno voluto rinsaldare un legame storico, quello tra Acqualagna e Fermignano, sottolineandone la naturale linea di congiunzione data dalla condivisione di un patrimonio comune, quello della Riserva Naturale Statale Gola del Furlo e di una importante rete di collegamento infrastrutturale viaria.

“Un legame da consolidare lavorando insieme – ha detto il sindaco di Acqualagna Pierotti -, per migliorare la qualità delle strade che ci uniscono e definendo specifici indirizzi progettuali e comuni azioni di sviluppo”. Tra le priorità di intervento sostenibile il miglioramento delle infrastrutture a partire dall’antica consolare Flaminia (oggi aperta soltanto ai pedoni, ciclisti e motociclisti). I due sindaci, auspicando una maggiore valorizzazione del turismo ecosostenibile, hanno sollecitato inoltre Enel Green Power di provvedere a breve alla pulizia dell’invaso della centrale idroelettrica Diga del Furlo, impianto costruito tra il 1919 e il 1920 all’interno della Riserva naturale statale Gola del Furlo. Una diga che misura 45 metri di altezza, caratterizzata da una serie di archetti che la rendono una struttura straordinariamente raffinata e una delle centrali più belle d’Italia dal punto di vista dell’architettura industriale, talmente bella che le due giunte hanno chiesto ad Enel Green Power di reinvestire nel territorio con un progetto di illuminazione eco-compatibile che possa renderla fruibile anche nelle ore notturne e che possa valorizzare di notte la Gola del Furlo, una delle Riserve più belle d’Italia, avendo sempre a cuore la tutela dell’ambiente e le popolazioni locali.