Aguzzi: “Durante la mia amministrazione, nessun depotenziamento al Santa Croce”

11 Marzo 2019 // di // Comments

Fano (PU) – “Il sindaco Seri, sempre più spesso, accusa la Giunta che presiedevo per la situazione in cui versa l’attuale sanità fanese. In qualità di Sindaco, non amo molto contrappormi ad un altro Sindaco ma, visto le accuse che mi si rivolgono, mi sento in dovere di precisare che durante la mia Amministrazione non c’è mai stato né un atto, né una delibera, né una variante, né tantomeno un protocollo d’intesa che indicasse il depotenziamento del nostro Ospedale Santa Croce”. Ad affermarlo è l’ex sindaco di Fano e attuale primo cittadino di Colli al Metauro, Stefano Aguzzi che aggiunge: “Nel 2010 la Regione Marche ci informò che intendeva realizzare un nuovo Ospedale unico in questa Provincia e convocò i sindaci per chiedere indicazioni sugli eventuali siti che ritenevamo più idonei. Attraverso una delibera di Giunta, indicammo il sito di Chiaruccia. La Regione Marche bocciò la nostra proposta. Proponemmo allora, con l’approvazione di una Delibera di Consiglio comunale, un’area idonea dove indicavamo “la zona delle piane tra Carignano e Santa Maria dell’Arzilla, area approvata da tutti i sindaci delle Vallate del Metauro e Cesano. Anche questa proposta venne respinta dalla Giunta provinciale di Pesaro e Urbino, i cui componenti erano presidente Matteo Ricci (attuale sindaco di Pesaro) ed assessore Massimo Seri (attuale sindaco di Fano). La Regione Marche decise pertanto autonomamente il sito: Fosso Sejore, mediazione tra Pesaro e Fano”.

“Di seguito – continua Aguzzi -, fummo chiamati a firmare un protocollo d’intesa tra Comune di Fano, Comune di Pesaro e Regione Marche dove ci si impegnava a considerare con ‘pari dignità’ la sanità fanese e pesarese e la Regione Marche si impegnava a mantenere i servizi esistenti dei due Ospedali (Santa Croce e San Salvatore) finché non fosse realizzata la nuova struttura dell’Ospedale unico. Ricordo che all’Ospedale Santa Croce, in quel periodo, c’erano ancora i reparti di Chirurgia, Ortopedia, Pediatria (il primariato era a Fano), Ginecologia (fiore all’occhiello con oltre 1.000 nascite a Fano superiori a quelle pesaresi).

Quando Seri si insediò nel 2014, in accordo con Matteo Ricci, rimangiò la scelta del sito di Fosso Sejore a favore del nuovo sito di Muraglia. Da quel momento la Regione Marche giudicò superato il Protocollo d’Intesa che avevamo siglato e che parlava di ‘pari dignità tra i due ospedali’ e tutto l’asse si spostò nel capoluogo. Sfido, pertanto, il sindaco Seri a mostrare, se ne è in possesso, atti diversi da quelli che io ho citato, proposti e votati dalla mia Amministrazione di allora e lo invito a prendersi le proprie responsabilità e a portare avanti, con maggiore correttezza ed eleganza, la propria campagna elettorale”.