Alla rocca Malatestiana torna la grande musica con il Fano Jazz by the Sea

21 giugno 2018 // di // Comments

Fano (PU) – Un festival green, nel pieno rispetto dell’ambiente, un festival fitto di ospiti internazionali, un veicolo di attrattiva turistica sempre più nel cuore della città: trovata lo scorso anno la definitiva e ideale collocazione alla Rocca Malatestiana, Fano Jazz By The Sea si appresta a conquistare – con tre eventi speciali in programma dal 12 al 14  luglio e poi ininterrottamente dal  21 al 29 luglio –  pubblico proveniente da ogni parte d’Italia e dall’estero, con un ricco programma di concerti, eventi e iniziative che coinvolgeranno per oltre dieci giorni appassionati di musica e turisti. Fano offre, infatti, l’opportunità di coniugare musica e cultura con vacanza e relax.

 

Organizzato da Fano Jazz Network in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Fano, con la Direzione Artistica di Adriano Pedini, con il contributo del Ministero delle Attività Culturali MIBACT e il sostegno della Regione Marche e di sponsor privati, Fano Jazz By The Sea 2018, raccoglie dunque, alla sua XXVI edizione, i frutti di un lavoro progettuale sviluppato e perfezionato nel tempo: oggi, si può affermare, che il Festival abbia raggiunto un suo equilibrio nell’essere evento culturale, di alta qualità sia nella proposta artistica sia nei suoi aspetti organizzativi, e nel contempo anche “popolare”, di divertimento, d’intrattenimento.

 

La Rocca Malatestiana sarà utilizzata in ogni suo angolo, mentre nei giardini antistanti avrà sede quella che è stata la grande novità della passata edizione: il Jazz Village, cuore pulsante del Festival,  luogo ideale per raccordare il Festival alla città  e per raccontare il progetto Green Jazz, con cui Fano Jazz By The Sea  ha sposato la causa della sostenibilità e dell’ecologia,  facendosi interprete della valorizzazione, promozione e diffusione del patrimonio artistico-culturale, ambientale, paesaggistico ed enogastronomico in chiave sostenibile. L’obbiettivo è trasformare il Festival in sintonia con l’”ambiente” e il “sociale”.

 

Il Jazz Village sarà, ancor più dello scorso anno, uno spazio libero, con concerti tutti gratuiti, attività di formazione, con il Campus Musicale per bambini, esibizioni di orchestre giovanili, conversazioni con giornalisti ed esperti del settore, installazioni artistiche, appuntamenti ‘round midnight. E poi: info point, WiFi libero, installazione di dispenser “Acqua Free” in collaborazione con Aset s.p.a., Food a Km 0 e Jazz & Wine, in collaborazione con gli operatori enogastronomici del territorio, Beer Stand con la presenza dello sponsor Heineken. Il Jazz Village sarà luogo delle buone pratiche, come la mobilità sostenibile, il riciclaggio, il riuso, No plastic per favorire l’eliminazione dell’uso di plastica. Per gli allestimenti verranno utilizzati materiali ecocompatibili e/o riciclati; l’illuminazione degli spazi espositivi e spazi eventi sarà realizzata utilizzando apparecchiature di illuminazione a Led. Insomma, un vero e proprio “salotto jazz” della Città.

 

 

Per realizzare tutto ciò, e consolidare lo stretto rapporto con il territorio e la Città, Fano Jazz By The Sea ha attivato una fitta rete di collaborazioni con Omnia Comunicazione, che ha curato la nuova immagine del festival e gli allestimenti del Jazz Village, Tuquitour, Enjoylive Travel, Università degli Studi di Urbino –  Dipartimento di Scienze della Comunicazione e Discipline Umanistiche dell’Università di Urbino Carlo Bo,  Associazione Mosaico Musicale, Liceo Artistico Apolloni di Fano, Conservatorio G. Rossini di Pesaro, Liceo Musicale Marconi di PesaroLiceo Musicale Rinaldini di Ancona,  Premio e Giornate di Letteraria, Associazione Centro Itaca-Cooperativa Crescere di Fano, Collettivo VolaV, Associazioni  che praticano la sostenibilità, Operatori  del volontariato Auser,  Associazione  Vivere Verde Onlus,  Associazione  “FIAB Fano For-Bici” e “Osteria Che Bici “, Associazione “Umanesimo Artificiale”, Associazione Alchimia del Cuore, Locali del Centro Storico, Lungomare Sassonia.

 

MainStage, Special Event, Young Stage, Exodus Stage, Jazz Village, World Stage, Attività Collaterali: Fano Jazz By The Sea 2018 è articolato in varie sezioni, idealmente, e non solo, comunicanti fra loro, che nell’insieme offriranno un ampio ventaglio di proposte, grazie anche al coinvolgimento di numerose realtà culturali e associative.

 

MainStage e World Stage

Tanti gli ospiti internazionali che si alterneranno dal 21 al 28 luglio sul MainStage allestito all’interno della quattrocentesca Rocca Malatestiana di Fano, ad iniziare da due fra i pianisti più in vista dell’attuale panorama jazzistico internazionale, Brad Mehldau, atteso col suo abituale trio la sera di sabato 21, e Vijay Iyer, vincitore del “Top Jazz 2017” del mensile Musica Jazz nelle categorie riservate all’artista, al gruppo (lo stesso che si ascolterà a Fano domenica 22) e al disco dell’anno. A seguire nelle serate successive: un fuoriclasse del basso elettrico e di tutta la musica fusion come Stanley Clarke (lunedì 23), due beniamini del pubblico fanese quali Paolo Fresu con il suo Devil Quartet (martedì 24) e la vocalist Dee Dee Bridgewater, con un omaggio alla sua città natale, Memphis (mercoledì 25). Ed ancora: il quartetto di uno dei principali esponenti del jazz europeo, il sassofonista britannico Andy Sheppard (giovedì 26), il celebre chitarrista Bill Frisell con un tributo alla grande musica da film (venerdì 27) e i GoGo Penguin, trio di Manchester che sta spopolando fra i giovani con la sua miscela di jazz e sonorità elettroniche (sabato 28).

La XXVI edizione di Fano Jazz By The Sea si concluderà, come avviene ormai da parecchi anni, con una vera e propria festa alla Golena del Furlo di Acqualagna: domenica 29 luglio, salirà quest’anno sul WorldStage il ghanese Ba Cissoko, definito il “Jimi Hendrix della kora”.

 

Special Event

Quattro eventi speciali accompagnano la XXVI edizione di Fano Jazz By The Sea.

Giovedì 12 luglio, presso Fano Center DeguStazione, si inaugura alle ore 18 la mostra fotografica di Luciano Rossetti, che a lungo è stato fotografo ufficiale di Fano Jazz By the Sea documentando la presenza di numerosi artisti internazionali, da Chick Corea a Carla Bley, da Lester Bowie a Steve Coleman. Alle 19 è in programma il concerto della New Talents Jazz Orchestra, diretta da Mario Corvini. L’orchestra, nata in seno alla Fondazione Musica per Roma, si esibisce a Fano grazie al sostegno del MIBACT e di S.I.A.E., nell’ambito dell’iniziativa “S’ILLUMINA – Copia privata per i giovani, per la cultura”.

Nelle due serate successive ci si trasferirà al Castello di Gradara: nella splendida cornice della Piazza d’Armi si esibiranno il duo formato dalla pianista cubana Marialy Pacheco e dal trombettista tedesco Joo Kraus (venerdì 13) e il Tingvall Trio (sabato 14), oggi affermata formazione che proprio a Fano fece nel 2010 il proprio debutto italiano.

Ultimo special event, domenica 29 al Teatro della Fortuna di Fano, con Nonotak live A/V, performance multimediale a cura e in collaborazione con l’Associazione “Umanesimo Artificiale”.

 

Young Stage

Fano Jazz By The Sea è da sempre impegnato nel sostegno e nella valorizzazione dei giovani musicisti italiani emergenti, fautori di visioni musicali originali che testimoniano la vitalità di una musica che non teme l’invecchiamento. A loro è dedicata la sezione YoungStage, un “piccolo” ma importante palcoscenico che, sempre alla Rocca Malatestiana, si animerà al termine dei concerti al MainStage, a partire da domenica 22 e fino sabato 28 secondo il seguente programma: Simone Graziano Trio, Giorgio Distante Trio, Ludovico Carmenati Octet, Roberto Negro Trio, MACK featuring Avex The Mc – Federico Pierantoni, Drive!, nuovo gruppo del pianista Giovanni Guidi, Federica Michisanti Trioness.

 

Exodus Stage

Alla sua terza edizione, la sezione “Exodus: Gli echi della migrazione”, attraverso sei solo concerts ospitati alla Pinacoteca San Domenico, si pone come momento di riflessione, non solo sonora, su una delle problematiche cruciali della società occidentale. Il jazz, musica di migrazione per antonomasia, può essere un veicolo atto a sensibilizzare, a diffondere un messaggio di solidarietà oggi più che mai indispensabile.

Si comincia lunedì 23 luglio con suonatore di oud Mustafa Aza, originario del Kurdistan iracheno, per proseguire con la vocalist norvegese Mari Kvien Brunvoll (martedì 24) e con il bandoneonista Daniele Di Bonaventura (mercoledì 25). Due gli appuntamenti fissati per giovedì 26: alla Pinacoteca San Domenico (ore 18.30) si potrà ascoltare il polistrumentista israeliano Amir Gwirtzman, mentre alle 19.30, alla Chiesa San Pietro In Valle di Via Nolfi, per la prima nel cartellone del Festival, verrà presentato Anima Mundi, progetto che vedrà coinvolti anche due cori polifonici. Infine, altre due performance solitarie: venerdì 27 con il sassofonista Francesco Bearzatti e sabato 28 con il vibrafonista Pasquale Mirra.

 

Jazz Village

Più che un villaggio assomiglia a una piccola “città del jazz”, con musica e molto altro praticamente a tutte le ore della giornata, in un susseguirsi pressoché ininterrotto di workshops, concerti, performance, tutti a partecipazione gratuita, con la possibilità di gustare prodotti enogastronomici della regione.

Per tutta la durata di apertura del Jazz Village, da sabato 21 a sabato 28, ci si potrà svegliare e partecipare, dalle ore 7 alle 8, alle lezioni di yoga curate da Costanza De Sanctis.

Da lunedì 23 a venerdì 27, a partire dalle ore 9, piccoli e meno piccoli aspiranti musicisti potranno partecipare al campus musicale coordinato da Jean Gambini che poterà alla costituzione della Orchestra Mosaico Musicale.

Immancabili i concerti ad orario aperitivo (dalle 19,30) con la P- Funking Band, tipica marching band che nel tardo pomeriggio di sabato 21 invaderà di suoni festosi anche il centro storico, con l’americana City Rhythm Orchestra, Gabicce Glamour Orchestra, Rinaldini Jazz Ensembles, LAJ Big Band, Marconi Jazz Band, Padovano Big Band e infine Orchestra Mosaico Musicale.

E poi, dalle 23, spazio a Cosmic Journey una delle novità di Fano Jazz By The Sea 2018: un avventuroso cammino sonoro ispirato dal mondo della black music che vedrà in azione dj e live performer.

 

Attività Collaterali

Numerosissimi gli eventi collaterali, molto più che un semplice corollario al programma principale. Tra questi eventi rientrano anche la mostra fotografica di Luciano Rossetti (visitabile al Fano Center DeguStazione dal 12 luglio) e “Jazz in ONda”, ovvero l’ormai tradizionale escursione con concerto e cena in mare aperto, quest’anno prevista per giovedì 19 luglio a bordo della Queen Elisabeth, con partenza dal Porto di Fano alle ore 17 e ritorno alle 23, dopo aver fatto rotta verso Pesaro, Cattolica, Gabicce e Vallugola.

 

 

 

Per chi invece ama andare in bicicletta c’è Fano Jazz Bike The Sea: sabato 21 si percorrerà la pista ciclabile Pesaro – Fano partendo alle ore 17 da Piazzale della Libertà, con arrivo al Jazz Village attorno alle 18.30.

E dopo il successo della passata edizione, anche quest’anno il Festival propone un concerto all’alba: domenica 22 (alle ore 5), nei pressi dell’Anfiteatro Rastatt di Sassonia, con il pianista Alessandro Lanzoni. Il concerto all’Alba è inserito in SAXONIA, nuova iniziativa ideata dall’associazione Sassonia che (dal 25 al 27 luglio, ore 19.30) vedrà coinvolti giovani musicisti e alcuni locali del Lungomare Sassonia (Ristorante “La Barchetta”, Bagni Peppe, Pizzeria “Da Braccino”, Bagni Carlo, Bar “Via Vai” e Bagni Gabriele.

Infine, Fano Jazz By The Sea 2018 è anche arte e letteratura, con due distinti cicli di appuntamenti.

La sezione Arte & Jazz – PERFORMING, a cura di Milena Becci, prevede tre azioni artistiche in programma rispettivamente il 22, 25 e 28 luglio nell’Ex Chiesa di San Leonardo (ore 18.30): A bocca chiusa di Ivana Spinelli, Prophéta 12+1: morire a se stessi per poi rinascere di Giovanni Gaggia con Leonardo Carletti, Nn di Alessio de Girolamo.

Questi invece gli appuntamenti di Narrazioni in JazzDialoghi e Racconti (Sala Malatestiana, ore 19.30), in collaborazione con “Premio e Giornate di Letteraria”: I love you madly”. Il Duka in Sicilia, conversazione con Vittorio Bongiorno (23 luglio); presentazione del libro Grande musica nera. Storia dell’Art Ensemble of Chicago di Paul Steinbeck, con Luca Conti e Marcello Lorrai (24 luglio); Il jazz è nero, il jazz è donna: Toni Morrison’s “Jazz”, conversazione con Franca Cavagnoli (25 luglio); Perché il fumetto è jazz. Conversazione con improvvisazione, con Matteo Stefanelli e Andrea Toscani (27 luglio).

 

Fano, 21 giugno 2018

 

 

 

 

Informazioni:

Botteghino del Teatro della Fortuna

Orari: mercoledì al sabato dalle 17.30 alle 19.30 – tel. 0721 800750

il mercoledì ed il sabato anche dalle 10.30 alle 12.30

Fano Jazz Network

Cell. e whatsapp 3886464241 – Tel. 0721 584321

Email: info@fanojazznetwork.org

Stanley Clarke Band

Paolo Fresu Devil Quartet © Roberto Cifarelli

 www.fanojazznetwork.it