Alla scoperta degli artisti fanesi con “Artescoperte”

11 Maggio 2016 // di // Comments

FANO – Si svolgerà domenica 15 maggio dalle 10 alle 20 “Artescoperte”, iniziativa culturale organizzata dall’associazione Rembò, dall’assessorato alla Cultura del Comune di Fano, in collaborazione con il Bastione Sangallo, Sponge ArteContemporanea e For.Bici. La città di Fano annovera tra i suoi abitanti un grande numero di artisti che operano e producono arte all’interno di spazi privati quasi del tutto sconosciuti ai cittadini. Obiettivo di questa iniziativa è quello di divulgare e far conoscere alla comunità le realtà artistiche “vive” della città di Fano, attraverso una giornata di apertura dei luoghi, entro i quali si svolgono e si realizzano attività di creazione d’arte. Il progetto vede coinvolti laboratori privati di pittori e scultori e luoghi pubblici della città quali musei e gallerie d’arte, dentro un perimetro cittadino coincidente con il centro-mare; questo per permettere di creare un percorso percorribile a piedi o in bicicletta (For.bici organizza un tour alla mattina e uno al pomeriggio), facilmente fruibile anche da turisti e famiglie con bambini. Oltre all’apertura al pubblico, molti atelier ospiteranno al proprio interno un piccolo evento artistico collaterale come momento di spettacolo e intrattenimento per i visitatori. Pittura. Scultura. Esposizioni. Performance. “Oltre a far assaporare ai fanesi, artisti del nostro territorio – ha commentato Andrea Belacchi, uno degli organizzatori – questa è un’occasione per far conoscere ai cittadini luoghi storici della città, che solitamente non vengono visitati. La maggior parte degli atelier è infatti situata in palazzi d’epoca i quali meritano di essere scoeprti anche senza esposizioni”. La giornata si concluderà dopo cena al Bastione San Gallo dove l’arte rappresenterà una vera e propria scoperta. Sponge ArteContemporanea presenterà “Rifugio del presente”, un progetto che racconta e rivela il senso dell’ottava stagione Sponge con due installazioni di Pierluca Cetera (Taranto 1969) e Gianluca Panareo (Pesaro 1988). Nel lavoro di Cetera, IndiGesta, i visitatori si troveranno difronte delle opere disegnate su carta vetrata. Per goderne a pieno, poiché situate in una situazione senza luce, gli interessati dovranno accendere un fiammifero, sfregandolo sull’opera stessa e osservarlo per tutta la durata della combustione. I segni lasciati dai cerini completeranno l’opera.