Arriva Minimalia, la narrazione storica e musicale del patrimonio artistico e culturale della città

7 marzo 2018 // di // Comments

Fano (PU) – Valorizzare il patrimonio storico-culturale ed artistico-musicale che fa riferimento alle tante collezioni cittadine ed in particolare al complesso di San Pietro in Valle che ospita la biblioteca Federiciana e la Sezione dell’Archivio di Stato. Stiamo parlando della prima edizione della rassegna Minimalia, narrazioni storiche e musicali, patrocinata dall’assessorato alla Cultura e organizzata da Giovannimaria Perrucci e Michele Tagliabracci. L’idea si focalizza sull’accostamento di brevi interventi su temi e personaggi della storia locale, spesso poco noti agli stessi concittadini, con pagine musicali tematiche, scelta in stretta connessione con quanto esposto da storici e studiosi: un “simposio” culturale che fornirà anche l’occasione di ritrovare e riproporre musiche composte ed eseguite a Fano nei secoli scorsi, da tempo dimenticate. I contributi saranno presentati da ricercatori universitari e studiosi in chiave divulgativa per essere narrati ad un pubblico più ampio e in un contesto informale. Diversi gli ambiti di approfondimento degli incontri: architettura, storia dell’arte e della scienza. Gli incontri saranno arricchiti da un’esecuzione musicale, tematicamente e storicamente affine al soggetto trattato. Una componente evocativa protagonista e non a cornice del racconto. La scelta di organizzare Minimalia in una sede “inusuale” come la sagrestia di San Pietro in Valle si inserisce inoltre nell’intenzione di riscoprire e valorizzare luoghi della città di Fano meno noti. La rassegna prenderà il via sabato 10 marzo alle 18 con “Ricostruzione > Oratorio di San Filippo Neri Fano” a cura di Valentina Radi, accompagnata dalle Armonie delle Cantorie Marchigiane del Laboratorio Armonico (un quartetto vocale e organo). Proseguirà sabato 24 marzo con “Still Leven, Oggetti di Ferma e Natura Morta: da Van Eyck a Carlo Magini”, a cura di Ilaria Perlini, accompagnata in questo caso da Il Trattato delle Passioni di Pamela Lucciarini (Voce e cembalo). Si concluderà sabato 7 aprile con “Il Calamo e l’almanacco: la nomenclatura scientifica araba nei documenti della Federiciana a cura di Celeste Gianni e Michele Tagliabracci, accompagnati da Turchi e turcherie eseguita da Elisa Cerri al Clavicembalo.