Bilancioni (Italia in Comune): “Non basta puntare alla pancia della gente, serve un’amministrazione coraggiosa”

16 Maggio 2019 // di // Comments

Ha fatto tappa a Fano il tour elettorale di Stefania Monteverde e Riccardo Travaglini, candidati per il collegio del centro Italia alle elezioni europee per +Europa – Italia in Comune.

I due, accompagnati dal coordinatore nazionale Alessio Pascucci, sono stati nella sede di Noi Città, lista civica al cui interno ci sono tre candidati provenienti da Italia in Comune: Elisa Bilancioni, Davide Guidi, Maria Cristina Nicolini.

Monteverde e Travaglini, in qualità di amministratori (la prima è vicesindaco di Macerata, il secondo è sindaco di Castelnuovo di Porto), conoscono da vicino le dinamiche dei piccoli centri urbani “i quali – hanno detto – per sopravvivere senza pesare sulle tasche dei cittadini, hanno bisogno di intercettare sempre più fondi europei. Abbiamo bisogno di un’Europa che non faccia finta che i problemi quotidiani dei Comuni non la riguardino e i finanziamenti europei devono essere a misura delle nostre amministrazioni”.

Monteverde e Travaglini, coadiuvati da Elisa Bilancioni, hanno evidenziato come il “problema” di molti cittadini, specialmente quelli chiamati alle urne per le amministrative, è non sapere quali sono gli scenari europei ai quali si sta andando incontro, preoccupati di più per le dinamiche interne e del quotidiano.

“Ma sono proprio le elezioni europee – hanno detto – che possono permettere di dare una svolta anche ai comuni perché è partendo dall’alto che si possono avere effetti sulla vita di tutti i giorni e viceversa”. Italia in Comune, che a livello europeo si è inglobata con +Europa, a Fano parteciperà alle elezioni nella coalizione di centrosinistra a sostegno di Massimo Seri nella lista Noi Città: “Proponiamo un nuovo modo di fare politica – spiega Elisa Bilancioni -: il coraggio di raccontare con positività proposte concrete per risolvere i problemi e tornare a puntare in alto. Le persone hanno bisogno di una visione, di una prospettiva che parta dalla risoluzione dei problemi quotidiani ma che nel contempo apra alla
lungimiranza di un progetto condiviso di città sostenibile, inclusiva, colta e sorridente. Per fare questo servono azioni forti che non puntino alla pancia della gente ma che tirino fuori l’umanità di tutti i cittadini e le cittadine che credono nella ricostruzione di una comunità accogliente a partire
dai community hub già proposti da Guidi ma anche realizzando centri di valorizzazione delle diverse culture perché solo grazie alla conoscenza si sconfigge la paura del diverso e si torna ad essere umani. – Serve un collegamento importante con l’Europa: far capire alle persone che l’Europa non è lontana. L’Europa è ciò da cui dipendono i fondi (il candidato Sindaco Seri ha già puntato molto su questo raggiungendo risultati molto importanti) che le città possono spendere e le leggi che ci governano
perciò è importantissimo interessarsi all’Europa e votare persone competenti che possano portare un nuovo punto di vista per attuare l’arduo progetto degli Stati Uniti d’Europa. Dobbiamo essere un’amministrazione coraggiosa”.